Biografia Azio fu nominato vescovo di Grosseto nel 1265, in seguito presumibilmente alla morte di Ugo di Ugurgeri, prendendo il nome di Azio II nelle cronotassi ufficiali.Giotto Minucci, La città di Grosseto e i suoi vescovi (498-1988), vol. 2, Firenze, Lucio Pugliese, 1988, p. 219. Il vescovo si ritrovò a governare la diocesi grossetana in un periodo storico delicato, essendo la città di Grosseto e i territori circostanti agitati dalle sommosse dei conti Aldobrandeschi e dalle continue schermaglie tra le casate maremmane e la città di Siena.
Morì nel 1277, come sono concordi nel riportare l'Ughelli, il Gams e l'Eubel. Ferdinando Ughelli, Italia sacra, , seconda edizione, Venezia, 1718, col. 663. Pius Bonifacius Gams, , Leipzig, 1931, p. 755.Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, , p. 268. Alla sua morte, il capitolo della cattedrale di Grosseto elesse come successore il preposto Bindo di Montorgiali; tale scelta non fu approvata da papa Niccolò III, il quale preferì eleggere personalmente il successore di Azio nella figura del francescano Bartolomeo da Amelia.
Note
Bibliografia Giuseppe Cappelletti, , vol. 17, Venezia, 1862, p. 650. Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, , p. 268. Pius Bonifacius Gams, , Leipzig, 1931, p. 755. Giotto Minucci, La città di Grosseto e i suoi vescovi (498-1988), vol. 2, Firenze, Lucio Pugliese, 1988. Giovanni Antonio Pecci, Grosseto città vescovile; da Lo Stato di Siena antico e moderno (pt. V, cc. 33-192), trascrizione e cura di Mario De Gregorio e Doriano Mazzini, Società Bibliografica Toscana, 2013. Ferdinando Ughelli, Italia sacra, , seconda edizione, Venezia, 1718, col. 663.
Voci correlate Diocesi di Grosseto Grosseto
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