Biografia Nato da madre torinese e padre di Basilea, si sposta con la famiglia nel 1931 nella svizzera tedesca dove s'iscrive all'Università di Basilea.

Lettore all'Università di Oxford dal 1950 e professore di filologia romanza all'Università Friedrich-Alexander di Erlangen-Norimberga dal 1966 al 1969, combina gli impegni accademici con l'attività giornalistica, la traduzione dall'italiano e dal francese al tedesco e la direzione della rivista di Zurigo Manesse Verlag.

A partire dal 1978, anno dell'uscita della raccolta Quanto silenzio, i suoi sforzi letterari si concentrano sulla poesia, una passione che non abbandona fino alla sua morte, avvenuta il 31 gennaio 2012 nella sua casa di Aarau.

Opere principali Poesia Quanto silenzio: poesie 1972-76, Milano, All'insegna del pesce d'oro, 1978 Docile contro, Milano, All'insegna del pesce d'oro, 1980 Zugelaufen, Milano, All'insegna del pesce d'oro, 1981 Trottola, Milano, All'insegna del pesce d'oro, 1983 Baratti, Milano, All'insegna del pesce d'oro, 1984 Ai ferri corti, Milano, All'insegna del pesce d'oro, 1985 Quest'episodio, Milano, All'insegna del pesce d'oro, 1986 Qualche poesia, Verona, Stamperia Valdonega, 1990 Quanto silenzio, Parma, Guanda, 1992, ISBN 88-7746-570-0. Poesie: 1978-2001, Verona, Stamperia Valdonega, 2002 Un pugno di mosche, Locarno, Anaedizioni, 2003 Girandola di farfalle, Locarno, Dadò, 2006, ISBN 88-8281-202-2. L'occhio s'imperla. Ventisette mottetti, Milano, Edizioni AF, 2011 Sempre altrove: poesie scelte 1971-2012, Milano, Marcos y Marcos, 2018, ISBN 978-88-7168-813-8.

Premi e riconoscimenti 1980 – Premio Conrad Ferdinand Meyer

Note

Bibliografia Matteo M. Pedroni (a cura di), Federico Hindermann poeta e intellettuale, Pisa, Edizioni ETS, 2017. ISBN 9788846749925. Lucrezia Fontanelli, L' unito e il diviso: continuità e frammentazione nella sintassi poetica di Federico Hindermann, Firenze, Cesati, 2022. ISBN 9788876679940.

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