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La prima stagione della serie televisiva La casa di carta, composta da due parti e ventidue episodi, è stata trasmessa da Antena 3 dal 2 maggio al 23 novembre 2017. In italiano la serie è stata pubblicata il 20 dicembre 2017 la prima parte e il 6 aprile 2018 la seconda da Netflix con gli episodi rimontati affinché la durata passasse da circa 70 a circa 45 minuti. La serie è stata creata da Álex Pina.
nºTitolo originale Titolo italianoDiretto daScritto daPrima TV Spagna Pubblicazione Italia Ascolti SpagnaParte 1 1Efectuar lo acordadoEpisodio 1Jesús ColmenarÁlex Pina e Esther Martínez Lobato2 maggio 2017 20 dicembre 2017Telespettatori – share 25,1%Episodio 2 2Imprudencias letalesMiguel Ángel VivasÁlex Pina, David Barrocal, Javier Gómez Santander, Esther Martínez Lobato, Pablo Roa e Fernando Sancristóval9 maggio 2017Telespettatori – share 18,4%Episodio 3 3Errar al dispararEpisodio 4Alex RodrigoDavid Barrocal, Esther Martínez Lobato e Álex Pina16 maggio 2017Telespettatori – share 15,7%Episodio 5 4Caballo de TroyaAlejandro BazzanoDavid Barrocal, Javier Gómez Santander, Esther Martínez Lobato, Pablo Roa e Fernando Sancristóval23 maggio 2017Telespettatori – share 15,7%Episodio 6 5El día de la marmotaEpisodio 7Jesús ColmenarDavid Barrocal, Javier Gómez Santander, Esther Martínez Lobato, Álex Pina, Pablo Roa e Fernando Sancristóval30 maggio 2017Telespettatori – share 14,7%Episodio 8 6La cálida guerra fríaMiguel Ángel VivasJavier Gómez Santander, Esther Martínez Lobato, Álex Pina e Fernando Sancristóval6 giugno 2017Telespettatori – share 15,5%Episodio 9 7Refrigerada inestabilidadEpisodio 10Alex RodrigoEsther Martínez Lobato, Esther Morales, Álex Pina e Pablo Roa13 giugno 2017Telespettatori – share 15,5%Episodio 11 8Tú lo has buscadoAlejandro BazzanoJavier Gómez Santander e Esther Martínez Lobato, Álex Pina, Pablo Roa e Fernando Sancristóval20 giugno 2017Telespettatori – share 13,6%Episodio 12 9El que la sigue la consigueJesús ColmenarJavier Gómez Santander, Esther Martínez Lobato, Esther Morales, Álex Pina, Pablo Roa e Fernando Sancristóval27 giugno 2017Telespettatori – share 14,7%Episodio 13 Parte 2 10Se acabaron las máscarasEpisodio 14Alex RodrigoÁlex Pina, Fernando Sancristóval, Esther Morales, Esther Martínez Lobato, Pablo Roa e Javier Gómez Santander16 ottobre 2017 6 aprile 2018Telespettatori – share 12,9%Episodio 15 11La cabeza del planAlejandro BazzanoDavid Barrocal, Javier Gómez Santander, Esther Martínez Lobato, Esther Morales, Álex Pina, Pablo Roa e Fernando Sancristóv23 ottobre 2017Telespettatori – share 10,7%Episodio 16 12Cuestión de eficaciaEpisodio 17Javier QuintasDavid Barrocal, Javier Gómez Santander, Esther Martínez Lobato, Esther Morales, Álex Pina, Pablo Roa e Fernando Sancristóval2 novembre 2017Telespettatori – share 10,4%Episodio 18 13¿Qué hemos hecho?Jesús Colmenar e Alex RodrigoDavid Barrocal, Javier Gómez Santander, Esther Martínez Lobato, Álex Pina, Pablo Roa e Fernando Sancristóval9 novembre 2017Telespettatori – share 10,4%Episodio 19 14A contrarrelojEpisodio 20Alejandro BazzanoDavid Barrocal, Javier Gómez Santander, Esther Martínez Lobato, Álex Pina, Pablo Roa e Fernando Sancristóval16 novembre 2017Telespettatori – share 9,8%Episodio 21 15Bella ciaoJesús Colmenar, Alex RodrigoDavid Barrocal, Javier Gómez Santander, Esther Martínez Lobato, Esther Morales, Álex Pina, Pablo Roa e Fernando Sancristóval23 novembre 2017Telespettatori – share 12,1%Episodio 22
Episodio 1 Trama La narratrice della storia, una giovane rapinatrice rimasta vedova del compagno in seguito a uno scontro a fuoco, riesce a scampare alla polizia abbandonando sua madre, usata come esca dagli inquirenti, grazie a un uomo che intercetta le sue telefonate per agganciarla: lo stesso uomo, che si fa chiamare semplicemente il "Professore", la invita a partecipare a un'ambiziosa rapina alla Zecca di Stato di Spagna, facendole scegliere il nome della città di Tokyo, in quanto non vuole compromettere ulteriormente la riuscita del piano facendo venire a galla i nomi veri dei partecipanti.
Nella lunga preparazione, in cui i membri si nascondono per cinque mesi in una tenuta nelle campagne di Toledo per prepararsi adeguatamente sostenendo tutte le simulazioni necessarie, a ciascun venne dato appunto il nome di una città: Tokyo; Mosca e Denver, due ladri padre e figlio; Berlino, eletto dal Professore a capo delle operazioni; Nairobi, esperta falsaria e unica altra donna del gruppo; Río, giovane hacker; Helsinki e Oslo, due cugini serbi. Tutti i componenti hanno dei precedenti penali, tranne il Professore, scomparso da qualsiasi database da molti anni, e impone al gruppo di non indagare né esporre le proprie vite personali e reali identità, né instaurare relazioni sentimentali. Il colpo dovrà essere pulito: l'obiettivo è esclusivamente il furto, quindi il Professore impone di non uccidere o ferire nessun ostaggio. Río e Tokyo, violando la regola del Professore, iniziano una relazione segreta.
Dopo mesi di preparativi arriva finalmente il giorno della rapina. Il Professore agisce in remoto, dando istruzioni ai suoi che sono all'interno della Zecca. Tutto il gruppo indossa sul viso una maschera con il volto di Salvador Dalí per non farsi riconoscere dalla polizia e dagli ostaggi. Dopo aver rapinato un furgone portavalori diretto alla Zecca di Stato, i ladri riescono a entrare nell'edificio: i suoi occupanti vengono presi in ostaggio, e a ciascuno di loro viene sottratto e spento il proprio cellulare. Tutto sembra filare liscio: gli ostaggi sono vivi e nessuno è stato ferito. Qualsiasi comunicazione col Professore avviene tramite un sistema analogico, irrintracciabile dai sistemi radio moderni. Rapidamente la banda riesce a violare il caveau impossessandosi delle banconote. Il piano prevede che il gruppo simuli un inefficace tentativo di fuga col bottino, sparando a terra senza ferire nessuno delle forze di polizia giunte sul posto, e sia costretto a rientrare nell'edificio, ma qualcosa non va per il verso giusto. Tokyo, anticipando i tempi dell'azione, consente alla polizia di colpire Río e costringe gli altri membri a sparare ad altezza d'uomo per riguadagnare l'interno dell'edificio, e nello scontro resta ferito anche un agente. Il gruppo riesce a barricarsi nella Zecca dove Tokyo, disperata, riesce a trascinare anche Río. Tra gli ostaggi ci sono il direttore della Zecca, Arturo Roman, la sua segretaria e amante, Monica Gaztambide, incinta di lui, e un gruppo di studenti minorenni di una scuola inglese, tra cui Alison Parker, figlia dell'ambasciatore britannico, centrale per il piano.
Episodio 2 Trama Fortunatamente Río è vivo, ed è solo ferito alla testa. Berlino, al telefono con il Professore, gli rivela che Tokyo e Río hanno una relazione, ma lei smentisce tutto. Río, invece, quando sono soli, conferma a Berlino che ama Tokyo, rivelato tramite dei flashback ambientati nei cinque mesi di addestramento. Nel frattempo la polizia prende le dovute contromisure e invia sul posto come negoziatrice l'ispettrice Raquel Murillo, una donna divorziata, che vive con l'anziana madre e con sua figlia Paula, la quale inoltre ha denunciato per maltrattamenti l'ex marito, genio della Polizia Scientifica, che ora ha una relazione con sua sorella. Il braccio destro dell'ispettrice è Angel Rubio, segretamente innamorato di lei. La donna deve sottostare agli ordini del colonnello Prieto, a capo dei servizi segreti.
Tra il Professore e la polizia si avvia un lento processo di negoziazione, ma il Professore si dimostra sempre un passo avanti rispetto alle autorità, avendo pianificato il tutto nei minimi dettagli.
Mentre la polizia cerca di entrare nella Zecca da diverse angolazioni, Alison Parker, minacciata da una pistola della banda, ruba uno dei telefoni, lo accende ed effettua una chiamata alla polizia, rivelando che i rapinatori hanno fatto vestire gli ostaggi uguali a loro, con la tuta rossa e la medesima maschera di Dalí, fornendoli di armi finte, rendendo dunque impossibile distinguere i sequestratori dagli ostaggi. La polizia così è costretta a ritirarsi proprio a un passo dall'irruzione. All'interno della Zecca, sotto la direzione di Nairobi, il macchinista responsabile, un signore anziano ormai prossimo alla pensione, aziona le macchine alla velocità massima, iniziando a fabbricare banconote da 50 euro a ritmo vertiginoso. L'obiettivo è raggiungere la somma di 2,4 miliardi di euro. Nei piani del Professore l'opinione pubblica li idealizzerà come piccoli "Robin Hood", in quanto il furto non coinvolgerà soldi dei privati cittadini.
Raquel, amareggiata per il fallito tentativo di irruzione nella Zecca e per gli scontri continui con il colonnello Prieto, stacca e si riposa in un bar. Qui prova a chiamare sua madre, ma si accorge di avere la batteria del cellulare scarica. Un uomo seduto lì vicino le porge gentilmente il proprio cellulare affinché possa telefonare. Quell'uomo è il Professore.
Episodio 3 Trama Sabato, ore 6:25. 20 ore dall'inizio della rapina.
Il gruppo assegna a ognuno degli ostaggi del lavoro da svolgere: stampare i soldi o scavare un tunnel per scappare. Raquel Murillo, nel bar, usando il cellulare del Professore anticipa ai suoi superiori che intende dimettersi qualora l'operazione venisse influenzata da Prieto e dai suoi interessi diplomatici.
Monica, sotto minaccia, esce con un gruppo di sequestratori e di ostaggi travestiti con maschere e tuta per rilasciare una dichiarazione in cui i sequestratori si scusano per aver ferito dei poliziotti, chiedendo alla polizia di non entrare nella Zecca e di non sparare. La polizia intuisce quale tra gli uomini mascherati che circondano Monica potrebbe essere un sequestratore, ma Rubio ordina di non sparare e di attendere. Gli ostaggi chiedono medicinali, richiesta che viene inoltrata alla polizia. Tra questi, Monica chiede una pillola abortiva perché non vuole tenere il bambino di Arturo, che sembra preferire la vita coniugale.
Ad Alison Parker viene permesso di rilasciare un video per i suoi genitori sotto sorveglianza di Río. All'arrivo di Tokyo, lui inizia a discutere con lei della loro relazione, e Alison ne approfitta per accendere il proprio cellulare e tentare di cancellare una foto osé su Instagram fattale da Pablo Ruiz, un suo compagno di scuola. La polizia rintraccia il segnale e, hackerando le telecamere del telefonino riescono a filmare la stanza, scoprendo i cellulari degli ostaggi affissi su una parete, e un'immagine del volto di Río. Confrontandola con gli archivi, scoprono che il suo nome è Aníbal Cortés. La polizia, analizzando i video della sorveglianza interna della Zecca dei mesi precedenti, riesce a risalire anche a Tokyo e scoprono che è la super-ricercata Silene Oliveira.
Intanto Raquel decide di tornare in servizio, contatta il Professore e gli rivela di conoscere l'identità di Río, che hanno immagini dall'interno relative ai sessantasette telefoni cellulari, ritirati ai sequestrati e attaccati al muro e danno al gruppo un'ora di tempo per arrendersi. Il Professore contatta subito Berlino dicendogli di trovare immediatamente il telefono di Alison: dopo un acceso scontro verbale in cui Río ammette la sua distrazione, Berlino ordina a Oslo e Helsinki di picchiarlo.
Il Professore nuovamente incontra "casualmente" Raquel Murillo nello stesso bar, ma la donna, insospettita dalle domande dell'uomo sulla rapina, lo immobilizza pensando che sia un giornalista a caccia di scoop. Il Professore le dice di chiamarsi Salvador Martin, e di non essere affatto un giornalista ma un semplice frequentatore abituale di quel locale, fatto confermato anche dal barista. Raquel esce dal locale imbarazzata e turbata per la propria reazione.
Berlino scopre che Monica nasconde addosso un cellulare e se la prende con Denver, il quale le aveva prestato dei soldi per impedirle di abortire, perché era lui ad avere l'incarico di sorvegliarla: in un delirio di potere gli ordina di ucciderla.