Biografia Fu inviato nel 1433 da Firenze come ambasciatore a Venezia. Nel 1434 fu al fianco del padre Rinaldo per opporsi al ritorno dell'esiliato Cosimo de' Medici. Dopo il ripristino della signoria medicea, Rinaldo degli Albizi venne esiliato e Ormanno due anni dopo fu dichiarato ribelle, conoscendo l'esilio a Trapani. Nello stesso anno fu a Milano alla corte di Filippo Maria Visconti per aizzarlo contro i fiorentini e militò sotto le insegne viscontee sino alla battaglia di Anghiari, persa dai milanesi. Trascorse alcuni anni presso la corte dei Gonzaga di Mantova prima di trasferirsi a Gaeta presso il re Alfonso d'Aragona. Costui mandò ambasciatori a Firenze nel 1455 e nel 1457 con l'intento di riappacificare l'Albizi, ma Cosimo de' Medici fu irremovibile nel confermarne l'esilio. Dal 1457 non si ebbero più sue notizie.
Discendenza Ormanno sposò nel 1420 Leonarda Frescobaldi ed ebbe da lei sei figli, cinque maschi e una femmina: Bartolomeo (? - c.1461); Piero (1423 - ?); Francesco (1426 - ?), monaco; Maria (1428 - c.1470), monaca, calligrafa e miniatrice. È stata la prima donna nota a realizzare il proprio autoritratto; Tobia; Rinaldo.
Nei media Ormanno degli Albizzi, interpretato da Eugenio Franceschini, è un antagonista della prima stagione della serie televisiva I Medici, in cui viene ucciso insieme al padre Rinaldo poco dopo l'esilio da Firenze.
Note
Bibliografia Pompeo Litta, Albizzi di Firenze, in Famiglie celebri italiane, Milano, 1835.
Ormanno