Castelletto Cervo (Castlèt in piemontese) è un comune italiano di abitanti della provincia di Biella in Piemonte.

Fa parte dell'unione di comuni della Comunità collinare tra Baraggia e Bramaterra.

Geografia fisica Il paese è situato sulla sponda sinistra orografica del torrente Cervo su una altura che si incunea tra il corso di quest'ultimo e quello di un suo affluente, l'Ostola. Sul confine sud-orientale del comune scorre invece il torrente Guarabione,anch'esso affluente del Cervo.Carta Tecnica Regionale raster 1:10.000 (vers.3.0) della Regione Piemonte - 2007

Il piccolo centro abitato domina uno dei pochi guadi esistenti in zona per l'attraversamento del Cervo, guado che viene ancor oggi utilizzato per recarsi a Mottalciata. Il controllo di questo guado fu il motivo dell'origine del castello, edificato sulla sommità di questa piccola rupe a breve distanza dalla chiesa parrocchiale.

Storia

Simboli

Nel primo quarto è rappresentata la croce di Savoia, nel quarto i simboli dell'ordine monastico cluniacense; i nove rombi sono ripresi dal blasone della famiglia San Martino.

Il gonfalone è un drappo di bianco con la bordatura di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse Il castello medioevale del Guado (presumibilmente risalente al XIII secoloGabriella Giovannacci Amodeo, Nuova guida di Biella e Provincia, Biella, Libreria Vittorio Giovannacci, 1994.. Nonostante i recenti restauri conserva il fascino dei secoli trascorsi e viene aperto al pubblico in alcune occasioni. La chiesa parrocchiale dedicata a san Tommaso Becket, di origine medioevale, ma ricostruita in stile barocco nel secolo XVII. Il complesso romanico del Priorato di San Pietro di Castelletto, antico monastero cluniacense, fondazione monastica dell'XI secolo, situato nella frazione Garella. L'ingente patrimonio fondiario del priorato, collocato sulle vie di transumanza che collegavano la Valsesia alla pianura vercellese, assicurò una fioritura del monastero fino al XIII secolo. Subì poi un lento declino, fino al termine della vita monastica nel XVI secolo. Nonostante attualmente risulti piuttosto deteriorato e danneggiato da furti e spoliazioni, conserva un notevole interesse storico e paesaggistico

Riserva naturale orientata delle Baragge.

Società Evoluzione demografica

Geografia antropica Suddivisioni storiche L'unica suddivisione riconosciuta dalla comunità di Castelletto Cervo è di tipo storico, ovvero il cantone.

Oltre alla Villa, che ne costituisce il capoluogo, il comune è suddiviso nei seguenti cantoni: Olivetta, Crava, Terzoglio, Valle, Mulino, Gallo, Cagna, Chiesa, Bozzo, Cà Nova, Fiorio, Sarto, Palazzina, dell'Oste, Cà Gianmaria, Cà Bianca, Bernardo, Rosso, Isola, Morello, Garella di Fondo.

Economia Oltre alla coltivazione del riso in comune di Castelletto Cervo sono presenti importanti cave di argilla.

Infrastrutture e trasporti Il territorio comunale fu servito, fra il 1940 e il 2003 dalla stazione di Masserano, trasformata in fermata alla fine del ventesimo secolo, posta lungo la ferrovia Biella-Novara.

Amministrazione

Galleria d'immagini

Note

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