Biografia Olivier Auroy si è diplomato presso lo IEP di Parigi (Sciences Po) nel 1991, The National, 27 maggio 2011 specializzandosi poi in marketing e pubblicità alla Sorbona (CELSA), lesbiographies.com, 13 giugno 2017.

Dopo aver lavorato presso Renault Italia nel ruolo di capo prodotto, collabora con diverse agenzie di naming, branding e design, prima di essere nominato direttore generale di Landor Dubai nel 2006 e poi di FITCH Medio Oriente (WPP) nel 2009, Stratégies, 1 ottobre 2009. Qui crea il marchio BQ, degli occhiali da sole ispirati al burqa, Le Figaro, 25 novembre 2009, LA Times, 24 novembre 2009.

Nel 2014, dopo aver trascorso quasi 10 anni in Medio Oriente, è reclutato dall’agenzia francese CBA in qualità di direttore generale corporate, Stratégies, 18 febbraio 2015.

Fino a 2018 è direttore generale di Kantar Consulting., CBNews, 12 giugno 2017, CBNews, 8 gennaio 2018. Nel 2019, fonda Onomaturge, società specializzata nella creazione di marchi.

I suoi articoli sono regolarmente ripresi dalla stampa francese, in particolare dall’ Huffington Post, Huffing Post, 14 ottobre 2017, Marketing society, 3 ottobre 2017, Marketing society, 6 dicembre 2017, Huffing Post, 16 gennaio 2018, Huffing Post, 26 febbraio 2018, Huffing Post, 26 maggio 2019.

Carriera letteraria Durante il soggiorno in Medio Oriente pubblica i suoi primi due romanzi. Adotta lo pseudonimo di Gabriel Malika per mantenere separate l’attività di scrittore da quella di uomo d’affari, Détours, RTS, 20 aprile 2015.

Il primo, Les Meilleures intentions du monde, pubblicato nel 2011, racconta il destino di uomini e donne provenienti da diversi orizzonti durante una crociera al largo delle coste di Dubai. Il romanzo, il primo in lingua francese ad avere come sfondo la città di Dubai “costituisce di per sé un avvenimento letterario”, l'oriental, 21 settembre 2011, Monumental, RTS, 22 luglio 2015. A dicembre 2017 la traduzione inglese “The best intentions in the world” è uscita in versione digitale.

Il secondo, “Qatarina”, è uscito nel gennaio 2014. La storia si svolge nel 2022 e vede protagonista un professore americano, John Summerbee, che arriva in Quarabie mentre si organizzano i campionati mondiali di hole-ball, aufeminin, 12 febbraio 2014. Attraverso il velo della finzione letteraria l’autore denuncia l’assegnazione al Qatar dei mondiali di calcio del 2022, Dubaimadame, 26 febbraio 2014, Profondeurchamps, 30 gennaio 2014, TV5 Monde, 2 giugno 2014.

Il terzo romanzo, Au nom d’Alexandre, è pubblicato con il suo vero nome nel 2016 e narra la vita di Alexandre, di professione inventore di nomi, aufeminin, 4 aprile 2016. Ispirato all’attività dell’autore nel campo del naming, Le vif, 4 marzo 2016, Olivier Auroy “firma un romanzo affascinante su un uomo di lettere molto singolare”, L'Express, 21 febbraio 2016.

Il quarto romanzo, L’amour propre, uscirà ad aprile 2018 per le edizioni Intervalles, Decitre, RTBF, 24 maggio 2019.

Altre attività Dal 2012 al 2014 Olivier Auroy anima dibattiti ed intervista autori quali Jérôme Ferrari, Maxime Chattam, Dominique de Saint-Mars e Katherine Pancol al Festival di letteratura di Dubai, institut francais uae, 13 aprile 2014, Dubaimadame, 12 marzo 2014.

Sempre a Dubai interviene alla radio Dubai Eye per la trasmissione dedicata ai libri Talking of books. Scrive di letteratura nella rivista Le Mag du Moyen-Orient. Dal 2015 Olivier Auroy partecipa regolarmente alla trasmissione radiofonica La Curiosité est un vilain défaut su RTL, RTL, 18 gennaio 2016, RTL, 20 maggio 2016.

Vita privata Olivier Auroy è sposato e ha due figlie, The National, 31 agosto 2011.

Note

Bibliografia Jean-Marie Albertini et Olivier Auroy, Gabriel Malika, Gabriel Malika, Gabriel Malika, Olivier Auroy, Olivier Auroy, Olivier Auroy, Olivier Auroy,