Thismia neptunis Becc., 1878 è una pianta micoeterotrofica della famiglia delle Burmanniacee, endemica di Sarawak (Borneo).
Descritta nel 1878 dal botanico italiano Odoardo Beccari, questa specie, che si sviluppa nel sottosuolo e si mostra in superficie soltanto durante la fioritura, non è stata più ritrovata fino al 2017, quando un gruppo di botanici cechi è riuscito ad individuarne alcuni esemplari.
Descrizione
È una specie erbacea priva di clorofilla, dotata di un apparato radicale vermiforme di colore bianco crema. Nel periodo della fioritura sviluppa un fusto di circa , dotato di 3–5 foglie, triangolari, biancastre, all'apice del quale si sviluppano da 1 a 3 fiori con perianzio actinomorfo, con sei tepali fusi a formare un calice membranaceo parzialmente trasparente, lungo 12 mm e largo circa , con 12 sottili costolature longitudinali, biancastre nella metà inferiore e di colore arancione in quella superiore; dai lobi apicali del perianzio si dipartono tre appendici filiformi lunghe circa 4,5 cm, di colore dall'arancio al bruno, simili alle antenne di un insetto.
Distribuzione e habitat L'areale della specie sembra essere ristretto alla foresta pluviale del monte Matang della parte occidentale del Sarawak, territorio malese nel Borneo nord-occidentale. L'area ricade all'interno del Parco nazionale di Kubah.
Note
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Collegamenti esterni
Categoria:Burmanniaceae Categoria:Taxa classificati da Odoardo Beccari Categoria:Taxa descritti nel 1878