, noto come Amalfi: Rewards of the Goddess a livello internazionale, è un film del 2009 diretto da Hiroshi Nishitani, realizzato per le celebrazioni del cinquantenario della Fuji Television.
Al film sono succeduti un dorama - - e un sequel cinematografico - .
Trama Kōsaku Kuroda è un diplomatico giapponese inviato in Italia per organizzare l'arrivo del Ministro degli Esteri Wataru Kawagoe in vista del G8 che si terrà a Roma, con l'obiettivo di tutelare l'incolumità del Ministro a causa di minacce terroristiche. Tuttavia viene coinvolto nel rapimento di una ragazzina giapponese, Madoka Yagami, in vacanza nella capitale con sua madre Saeko e sarà costretto ad occuparsi del caso. Kuroda, che parla italiano, si finge marito di Saeko e intraprende una trattativa con il sequestratore, che gli intima di non chiamare la polizia per non rischiare la vita dell'ostaggio. La trattativa fallisce poiché Kuroda ha, segretamente, coinvolto l'ispettore Bartolini nelle ricerche. Kuroda riesce a stipulare un secondo negoziato che lo porterà ad Amalfi, dove inizia ad identificare il colpevole. Il diplomatico capirà che non si tratta propriamente di un sequestro a fini di estorsione, dietro il quale si cela un piano ben più elaborato per colpire le istituzioni nipponiche.
Produzione Primo film giapponese ad essere girato interamente in Italia, le riprese sono state effettuate a Roma, Caserta e la costiera amalfitana. Sarah Brightman appare nel ruolo di sé stessa cantando Time To Say Goodbye, cover di Con te partirò di Andrea Bocelli.
Accoglienza Il film è stato accolto negativamente dalla critica ma è stato un buon successo al botteghino con un incasso di 3,65 miliardi di yen, che lo hanno reso il nono film più visto in Giappone nel 2009 (il quinto tra quelli prodotti in patria).
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Film thriller giapponesi Categoria:Film politici Categoria:Film Toho Categoria:Film ambientati a Roma