Biografia Nacque a Trento il 17 luglio 1807 da una famiglia originaria della Val di Non.. Dopo un periodo di studi a Vienna, seguendo i corsi di statistica e di economia politica, non conseguì la laurea, ma decise di spostarsi a Parigi, fra il 1830 e il 1832. Per diversi anni visse di lavori saltuari di copista e ricercatore d'archivio, finché nel 1838 Adolphe Thiers lo incaricò di raccogliere documentazione sulla storia di Firenze dalle origini sino al 1530..

Il Canestrini si trasferì dunque a Firenze dove visse da quel momento, partecipando alla vita culturale della città, collaborando all'Archivio storico italiano e specializzandosi in ricerche storiche e d'archivio, anche se in modo caotico, con poca precisione filologica e commettendo numerosi arbitri e scorrettezze nella trascrizione e interpretazione dei testi, che gli procurarono spesso critiche e ostilità. Curò comunque diverse pubblicazioni, tratte per lo più da ricerche negli archivi e nelle biblioteche, di cui le più rilevanti sono gli Scritti inediti di Niccolò Machiavelli riguardanti la storia e la milizia (1499-1512), 1857, e soprattutto, i dieci volumi delle Opere inedite di Francesco Guicciardini, 1857-1867.

Iniziò anche, nel 1860, su commissione, la redazione di una teoria economica e amministrativa di Firenze, di cui riuscì a pubblicare solamente il primo volume (La scienza e l'arte di stato desunta dagli atti ufficiali della Repubblica fiorentina e dei Medici. I. L'imposta sulla ricchezza mobile e immobile, Firenze, 1862).

Nel 1860 fu eletto deputato per il collegio di Montepulciano, e nel 1862 successe ad Atto Vannucci nella direzione della Biblioteca nazionale. Morì a Firenze il 28 novembre 1870.

Opere (elenco parziale) Scritti inediti di Niccolò Machiavelli riguardanti la storia e la milizia (1499-1512), Firenze, 1857. Opere inedite di Francesco Guicciardini, Firenze, 1857-1867 (in 10 volumi). La scienza e l'arte di stato desunta dagli atti ufficiali della Repubblica fiorentina e dei Medici. I. L'imposta sulla ricchezza mobile e immobile, Firenze, 1862.

Archivio Il fondo Giuseppe Canestrini, conservato presso la Biblioteca nazionale centrale di Firenze, venne donato nel 1892 dall’avvocato Temistocle Pampaloni.

Note

Bibliografia

Emilio Capannelli ed Elisabetta Insabato (a cura di), Guida agli Archivi delle personalità della cultura in Toscana tra '800 e '900. L'area fiorentina, Firenze, Olschki, 1996, pp. 146–147.

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