Le elezioni regionali in Valle d'Aosta del 2018 si sono svolte il 20 maggio.

Legge elettorale Il sistema elettorale in Val d’Aosta è stato modificato dalla L.R.16/2017, abolendo il ballottaggio e conseguentemente riportando la politica locale ad un meccanismo sostanzialmente proporzionale. La legge prevede l’elezione solamente dei 35 consiglieri, con un sistema proporzionale a turno unico. Il presidente della Regione, a differenza delle altre regioni italiane (tranne il Trentino/Alto Adige) dove è prevista l'elezione diretta, viene eletto successivamente con una votazione interna al Consiglio, secondo un meccanismo di maggioranza assoluta (bastano la metà dei voti più uno per risultare eletti).

Due o più liste possono sottoscrivere un programma elettorale comune, ma l’elettore voterà comunque la singola lista. Ogni lista deve essere composta da un minimo di 18 nomi a un massimo di 35 e l’elettore può indicare fino a tre preferenze, anche sotto questo punto differendo da tutto il resto del paese.

I seggi vengono distribuiti proporzionalmente tra le liste, con un ipotetico premio di maggioranza sottoposto però ad una stretta clausola: la lista o il gruppo di liste che raggiunge il 42% dei voti ha diritto a 21 seggi.

Sono previste due soglie di sbarramento. La prima esclude le liste che non abbiano raggiunto il 'quoziente' minimo (dato dalla divisione tra la somma dei voti totali e il numero dei seggi da assegnare). Tra le liste sopravvissute alla prima scrematura, si ripartono i seggi e poi si applica il secondo sbarramento: vengono così escluse tutte le liste che non hanno ottenuto almeno due seggi, che vengono riassegnati alle altre liste.

Una volta attribuiti i seggi alle liste, vengono conteggiate le preferenze per ogni candidato all’interno della lista e stilata una graduatoria con i nomi.

Il cittadino esprime il proprio voto tracciando un segno sulla lista scelta. Accanto a questa sono presenti delle apposite righe per esprimere le preferenze (fino a un massimo di 3 nomi).

Le preferenze possono essere espresse: scrivendo nome e cognome del candidato scrivendo solo il cognome del candidato (in caso di omonimia nei cognomi va specificato anche il nome) scrivendo il numero arabo corrispondente al candidato

Se l’elettore non sceglie alcuna lista, ma decide di esprimere preferenze tutte collegate ad una singola lista, allora il voto verrà attribuito alla lista stessa.

Liste I partiti politici che concorrono per i 35 seggi del Consiglio regionale della Valle d'Aosta sono: ALPE, Area Civica-Stella Alpina-Pour Notre Vallée, Centro Destra Valle d'AostaLista composta da Forza Italia, Fratelli d'Italia e Nuova Valle d'Aosta., Impegno Civico, Lega Salvini Vallée d'Aoste, Movimento 5 Stelle, MOUV', Partito Democratico, Union Valdôtaine e Union Valdôtaine Progressiste.

Liste Collocazione Ideologia ALPEInclude alcuni candidati del Partito Valore Umano. Centro-sinistra Regionalismo, Socialdemocrazia, Ambientalismo Autonomismo Area Civica-Stella Alpina-Pour Notre Vallée Centro/Centro-destra Regionalismo, Cristianesimo democratico Centro Destra Valle d'Aosta (FI-FdI-) Centro-destra/estrema destra Regionalismo Impegno CivicoCentro-sinistraRegionalismo, Ambientalismo, Egualitarismo Lega Salvini Vallée d'Aoste Destra Regionalismo Movimento 5 Stelle Trasversale Politiche anticorruzione, Democrazia diretta, Ambientalismo MOUV' Centro-sinistra Regionalismo, Liberalismo sociale Partito Democratico Centro-sinistra Liberalismo sociale, Cristianesimo sociale Union Valdôtaine Centro Regionalismo, Autonomismo, tutela minoranze linguistiche. Union Valdôtaine Progressiste Centro-sinistra Regionalismo, Autonomismo Liberalismo sociale

Risultati Liste Voti % Seggi +/- seggi Union Valdôtaine 12.265 19,25 7 6 Lega Salvini Vallée d'Aoste 10.872 17,06 7 7 Area Civica-Stella Alpina-Pour Notre Vallée 6.792 10,66 4 1 Union Valdôtaine Progressiste 6.750 10,59 4 3 Movimento 5 Stelle 6.652 10,44 4 2 ALPE 5.733 9,00 3 2 Impegno Civico 4.806 7,54 3 3 MOUV' 4.545 7,13 3 3 Partito Democratico 3.436 5,39 - 3 Centro Destra Valle d'Aosta (FI-FdI-) 1.862 2,92 - Totale 63.713 100 35

L’affluenza alle urne è stata del 65,12%, con 67.146 votanti su 103.117 aventi diritto, in calo rispetto alle precedenti elezioni regionali del 2013, quando aveva votato il 73,03% degli elettori.

A causa del mancato superamento della soglia di sbarramento, restano esclusi dal Consiglio regionale il Centro Destra Valle d'Aosta (FI-FdI-) e, per la prima volta, il Partito Democratico.

I partiti autonomisti risultano complessivamente ridimensionati: l’UVP e l’UV dimezzano i propri consensi, mentre ALPE e AC-SA-Pour Notre Vallée registrano un calo rispetto alle consultazioni precedenti.

La Lega entra nel Consiglio regionale dopo un’assenza di circa vent’anni. Il Movimento 5 Stelle raddoppia il numero dei propri seggi nel Consiglio regionale della Valle d'Aosta, nonostante un incremento contenuto dei consensi rispetto alle elezioni regionali del 2013 e un calo rispetto alle elezioni politiche di marzo.

Le liste MOUV’ e Impegno Civico, entrambe alla loro prima partecipazione alle elezioni regionali, ottengono complessivamente un risultato positivo, conquistando tre seggi ciascuna.

Su un totale di 35 consiglieri eletti, risultano elette 8 donne; i consiglieri di nuova nomina sono 15.

Successivamente alle elezioni, Impegno Civico si è diviso in due formazioni politiche: ADU VdA (Ambiente Diritti Uguaglianza Valle d’Aosta) e Rete Civica.

Gli eletti

ALPE: Albert Chatrian, Chantal Certan, Patrizia Morelli. Area Civica-Stella Alpina-Pour Notre Vallée: Stefano Borrello, Antonio Fosson, Pierluigi Marquis, Claudio Restano. Impegno Civico: Alberto Bertin, Chiara Minelli, Daria Pulz. Lega Salvini Vallée d'Aoste: Stefano Aggravi, Luca Distort, Roberto Luboz, Diego Lucianaz, Andrea Manfrin, Paolo Sammaritani e Nicoletta Spelgatti. Movimento 5 Stelle: Luciano Mossa, Manuela Nasso, Maria Luisa Russo, Luigi Vesan. MOUV': Roberto Cognetta, Stefano Ferrero, Elso Gérandin. Union Valdôtaine: Mauro Baccega, Luca Bianchi, Joël Farcoz, Emily Rini, Augusto Rollandin, Marco Sorbara, Renzo Testolin. Union Valdôtaine Progressiste: Luigi Bertschy, Jean-Claude Daudry, Alessandro Nogara, Laurent Viérin.

Note

Collegamenti esterni

2018 Valle d'Aosta