La diocesi di Kontagora (in latino: Dioecesis Kontagorana) è una sede della Chiesa cattolica in Nigeria suffraganea dell'arcidiocesi di Kaduna. Nel 2021 contava 75.364 battezzati su 2.675.364 abitanti. È retta dal vescovo Bulus Dauwa Yohanna.

Territorio La diocesi comprende parte degli stati nigeriani di Niger, Zamfara e Kebbi.

Sede vescovile è la città di Kontagora, dove si trova la cattedrale di San Michele.

Il territorio è suddiviso in 20 parrocchie.

Storia La prefettura apostolica di Kontagora fu eretta il 15 dicembre 1995 con la bolla Constat in finibus di papa Giovanni Paolo II, ricavandone il territorio dalle diocesi di Ilorin, di Minna e di Sokoto.

Il 21 maggio 2002Sugli Acta Apostolicae Sedis è riportata la data del 30 aprile 2002. AAS 94 (2002), p. 632. la prefettura apostolica fu elevata a vicariato apostolico. Questa elevazione fu accompagnata da un'esposizione dei principali motivi: «l'aumento del numero dei cattolici; l'apertura di una parte della popolazione al Vangelo; l'influenza negativa ed aggressiva delle sette; l'espansione dell'Islam; l'incoraggiamento per la comunità cattolica e il personale apostolico».

Il 2 aprile 2020 il vicariato apostolico è stato elevato a diocesi con la bolla Bonae Notitiae di papa Francesco.

Cronotassi dei vescovi Si omettono i periodi di sede vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati. Timothy Joseph Carroll, S.M.A. (15 dicembre 1995 - 30 aprile 2010 dimesso) Dal 13 maggio 2010 al 3 maggio 2012, giorno della presa di possesso di Bulus Dauwa Yohanna, fu amministratore apostolico il presbitero Dan McCauley, S.M.A.: AAS 102 (2010), n. 9, p. 599. Bulus Dauwa Yohanna, dal 2 febbraio 2012

Statistiche La diocesi nel 2021 su una popolazione di 2.675.364 persone contava 75.364 battezzati, corrispondenti al 2,8% del totale.

| 1999 || 32.050 || 1.699.000 || 1,9 || 14 || 3 || 11 || 2.289 || || 11 || 17 || 7 |- | 2000 || 13.210 || 397.000 || 3,3 || 15 || 4 || 11 || 880 || || 11 || 17 || 7 |- | 2001 || 17.960 || 1.230.000 || 1,5 || 18 || 5 || 13 || 997 || || 13 || 21 || 7 |- | 2002 || 23.430 || 1.300.000 || 1,8 || 20 || 5 || 15 || 1.171 || || 15 || 22 || 10 |- | 2003 || 24.402 || 1.300.000 || 1,9 || 18 || 4 || 14 || 1.355 || || 14 || 23 || 11 |- | 2004 || 25.595 || 1.300.000 || 2,0 || 20 || 5 || 15 || 1.279 || || 15 || 20 || 12 |- | 2010 || 32.934 || 1.534.000 || 2,1 || 35 || 23 || 12 || 940 || || 12 || 18 || 12 |- | 2014 || 46.499 || 2.023.874 || 2,3 || 24 || 16 || 8 || 1.937 || || 8 || 30 || 14 |- | 2017 || 57.817 || 2.198.817 || 2,6 || 31 || 21 || 10 || 1.865 || || 10 || 29 || 17 |- | 2020 || 70.668 || 2.620.688 || 2,7 || 35 || 26 || 9 || 2.019 || || 9 || 30 || 20 |- | 2021 || 75.364 || 2.675.364 || 2,8 || 36 || 27 || 9 || 2.093 || || 9 || 31 || 20

Note

Bibliografia

Bolla Bonae Notitiae, AAS 112 (2020), p. 426–427

Altri progetti

Collegamenti esterni Annuario pontificio del 2022 e precedenti, in

Kontagora Kontagora