Biografia Studioso e ricercatore di rilievo nel panorama culturale emiliano del secondo Ottocento, fu tra gli storici più prolifici che collaborarono agli «Atti» della Deputazione di storia patria per le province modenese e parmense. Socio attivo dal 1862, divenne segretario facente funzioni della Deputazione nel novembre 1867, per poi essere eletto il 17 gennaio 1868.

Si interessò di studi danteschi, dell'opera di Ariosto e riportò alla luce documenti storici inediti esplorando gli archivi modenesi, in particolare la Biblioteca Estense e l'Archivio di Stato.

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