Pole Pole è un film commedia del 1996 diretto da Massimo Martelli con Fabio Fazio, Geoffrey Oyer e Luciano Manzalini.

Trama La fondazione AMREF (African Medicine and Research Foundation) affida a Fabio, un presentatore televisivo molto conosciuto, il compito di render nota l'iniziativa di farsi promotrice di una campagna volta a raccogliere fondi che le consentano di condurre ricerche approfondite sulle malattie che maggiormente colpiscono le popolazioni africane, e proporne i rimedi.

Obiettivo particolare della campagna è la lotta contro l'AIDS, che proprio da queste popolazioni si è andata propagando dovunque, con conseguenze disastrose. Fabio, così, si accinge ad affrontare un viaggio disagiato e faticoso attraverso le zone dell'Africa fra le più sconosciute e meno raggiungibili dai mezzi di trasporto moderni. S'avventura in tale impresa con la compagnia di Geoffrey, un autista di colore che ha lavorato a Milano, ha qualche cognizione tecnica e, soprattutto, conosce l'italiano e gli potrà fare da interprete.

Con un vecchio camion scoperto e traballante i due riescono - fra innumerevoli difficoltà, percorsi polverosi appena segnati e imprevisti vari - a raggiungere Mombasa e Samburu, incontrando gruppi di africani, ridotti ad una sopravvivenza ai limiti dell'inimmaginabile: senz'acqua, senza cibo, senza riparo. Vengono filmati, al fine di far conoscere le condizioni di estrema indigenza al resto del mondo e vengono offerti agli indigeni i profilattici per tentare di frenare il diffondersi dell'AIDS.

Critica (Marco Lombardi, Film, novembre-dicembre 1996)

Curiosità

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Note

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Categoria:Film commedia