Biografia Giornalista professionista dal 1998, ha lavorato come redattore a Mediaset ed è stato autore di programmi televisivi. Da giovanissimo è stato attivista della Federazione Giovanile Socialista Italiana, amico personale e collaboratore di Bettino Craxi.

Nel 2011 fonda e diventa presidente del Partito Italia Nuova, con cui si candida a sindaco alle elezioni comunali del 2012 a Genova, ottenendo lo 0,6% dei voti.

Nel 2014 collabora con il Segretario Federale della Lega Nord, Matteo Salvini, il quale sposa a tutti gli effetti il progetto di flat tax al 15% che ha portato all'attenzione dei media nazionali grazie al convegno internazionale Aliquota unica: si può svolto insieme a Milano.

Nel maggio 2015 viene nominato responsabile economico e della formazione del soggetto politico Noi con Salvini. È autore della proposta di legge per l'introduzione della flat tax al 15%, depositata presso la Camera dei Deputati nel giugno 2015 dal gruppo parlamentare della Lega Nord. Siri ha personalmente lavorato alla flat tax con Alvin Rabushka, suo ideologo insieme a Robert Hall. Per il suo ruolo nell'elaborazione e nella promozione della proposta, è stato definito da diversi organi di stampa come il "padre della flat tax". Ha inoltre lavorato alla stesura del testo di legge che propone l'introduzione del servizio civile obbligatorio e retribuito per tutti i giovani maggiorenni.

Alle elezioni politiche del 4 marzo 2018 si candida con la Lega di Salvini al Senato e viene eletto nel collegio dell'Emilia-Romagna per la XVIII legislatura della Repubblica Italiana. L'11 giugno viene nominato dal Consiglio dei Ministri Sottosegretario di Stato del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti nel Governo Conte I, sostenuto dal Movimento 5 Stelle e Lega.

In seguito all'inchiesta per corruzione a suo carico, il Consiglio dei Ministri revoca a Siri la carica di sottosegretario..

Nel marzo 2020 ha pubblicato il libro Dipende da te. Pensieri e appunti su una nuova società, una raccolta di riflessioni sulla responsabilità individuale come punto di partenza del cambiamento personale e sociale, pubblicato anche in versione audiolibro. Siri ha presentato il volume in diversi incontri pubblici, tra cui uno a Isernia nel 2021.

Alle elezioni politiche anticipate del 2022 viene candidato alla Camera come capolista nel collegio plurinominale Emilia-Romagna - 01 non risultando eletto. Nel 2023 il vicepremier e ministro Matteo Salvini lo sceglie come proprio consulente con l'incarico di consigliere per le politiche economiche, del credito e dello sviluppo sostenibile.

Attualmente è componente del Consiglio Federale della Lega - Salvini Premier e Coordinatore Nazionale dei Dipartimenti del Partito.Armando Siri presenta i dipartimenti in Sicilia, TGR, 10 settembre 2025..

Attività parlamentare Nel corso della sua attività par relativa alla XVIII legislatura ha depositato in Senato le seguenti iniziative legislative promosse come primo firmatario:

S. 1536 Modifiche alla legge 27 luglio 2000, n. 212, in materia di chiarezza e motivazione degli atti e dell'onere della prova in materia tributaria. S. 1577 Disposizioni in materia di definizione agevolata del «saldo e stralcio» per i soggetti diversi dalle persone fisiche che versano in situazioni di difficoltà economica. S. 1578 Istituzione di conti individuali di risparmio (CIR) finalizzati all'acquisto di titoli del debito pubblico da parte dei risparmiatori italiani. S. 1712 Disposizioni in materia di utilizzo ed erogazione del rapporto di conto corrente. S. 1831 Disposizioni in materia di Flat Tax per le famiglie fiscali e di riduzione dell'Irpef e dell'Ires per il rilancio dell'economia e della semplificazione. Implementazione della Fase II e della Fase III dell'introduzione della Flat Tax.

Scuola di formazione politica Dal 2015 Siri è ideatore e responsabile della Scuola di formazione politica della Lega, un percorso articolato in tre anni di corso che alterna lezioni di docenti universitari e formatori a interventi di esponenti delle istituzioni, dei partiti, delle categorie economico-sociali e dei media. Secondo i dati diffusi dalla scuola, fino al 2023 vi avevano partecipato circa 2.500 studenti.

Tra gli ospiti intervenuti nel corso delle varie edizioni figurano Silvio Berlusconi, Matteo Renzi e Giuseppe Conte, oltre a esponenti di aree politiche distanti dalla Lega: nel 2025 la giornata inaugurale del corso, tenutasi a Palazzo Rospigliosi a Roma, ha visto come protagonisti l'ex segretario di Rifondazione Comunista Fausto Bertinotti e l'ex leader di Alleanza Nazionale Gianfranco Fini, entrambi già presidenti della Camera dei deputati, intervistati dal direttore di Libero Mario Sechi.

Attività politica dopo il 2022 Terminato il mandato parlamentare nell'ottobre 2022, Siri ha proseguito la propria attività all'interno della Lega. Nel settembre 2024, nell'ambito della riorganizzazione interna del partito voluta da Matteo Salvini, è stato confermato coordinatore dei 31 nuovi dipartimenti tematici della Lega.

Nel novembre 2024 ha pubblicato il libro A tutto c'è un perché. 99 risposte che l'intelligenza artificiale non ti può dare (Novapolis Edizioni), strutturato come una raccolta di riflessioni su temi esistenziali in contrapposizione alle risposte fornite dagli algoritmi, che ha presentato nel corso del 2025 in numerosi incontri pubblici.

Il 30 novembre 2025 ha organizzato al Teatro Italia di Roma l'evento L'Arca delle Idee, concepito come uno spettacolo teatrale senza simboli di partito, nel corso del quale ha presentato il Manifesto dei Tempi Nuovi, un documento programmatico in 16 punti dedicato a temi quali la famiglia, la sostenibilità ambientale, l'immigrazione regolata, il lavoro e l'etica dell'intelligenza artificiale. All'evento hanno partecipato, tra gli altri, il fisico Federico Faggin, il giornalista Marcello Foa e il sondaggista Nicola Piepoli. In quell'occasione è stato presentato anche il suo libro Vocabolario dei Tempi Nuovi (Edizioni Novapolis, 2025), che raccoglie i concetti chiave del manifesto.

Nel corso del 2026 L'Arca delle Idee è divenuta un tour nazionale, con tappe tra le altre a Cagliari, Catania, Firenze, Bari, Torino e Ascoli Piceno. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, le tappe svolte fino a maggio 2026 hanno registrato il tutto esaurito.

Nel luglio 2026 ha illustrato pubblicamente la proposta di legge della Lega che prevede, tra l'altro, il divieto di accesso ai social network per i minori di 15 anni e un sistema di verifica dell'età.

Nel settembre 2026, in un'intervista al Corriere della Sera, ha annunciato una proposta di legge volta a tutelare i lavoratori dagli effetti dell'intelligenza artificiale sull'occupazione, dichiarando di averne sottoposto il testo al sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon. Tra le misure previste figurano il divieto per le aziende di licenziare dipendenti a causa dell'introduzione di sistemi di IA, l'obbligo di formazione e riqualificazione del personale in caso di profondi cambiamenti nei processi produttivi e, in determinati settori, il principio secondo cui il software debba operare esclusivamente come supporto all'operatore umano, che resta responsabile finale della prestazione lavorativa.

Sempre nel settembre 2026, dopo l'aggressione a una docente in una scuola del quartiere romano di Centocelle, la Lega ha presentato una bozza di proposta di legge, con prima firmataria la deputata Giorgia Latini ed elaborata da Siri, che prevede l'introduzione nelle scuole di due ore mensili obbligatorie di educazione psicologica dedicate alla gestione delle emozioni e alla prevenzione del disagio giovanile, affiancate da colloqui individuali riservati, e l'assunzione progressiva di 18.000 docenti psicoterapeuti, a partire dalle scuole secondarie superiori.

Procedimenti giudiziari Patteggiamento per bancarotta fraudolenta (2014) Nel 2014 patteggia una pena di un anno e otto mesi per bancarotta fraudolenta in seguito al fallimento di "MediaItalia", società da lui presieduta. L'accusa di bancarotta si fondava su un mancato pagamento di imposte per un valore di 162.000 euro. Siri si è sempre dichiarato innocente, motivando la scelta del patteggiamento con l'impossibilità di sostenere le spese processuali.

Inchiesta per corruzione Il 18 aprile 2019 gli viene notificato un avviso di garanzia per ipotesi di corruzione per l'esercizio della funzione.Armando Siri, il Senato nega al Gip l'utilizzo delle intercettazioni del senatore leghista, ilfattoquotidiano.it, 9 marzo 2022 Tutto ruota intorno a una presunta tangente da 30.000 euro, "data o promessa" a Siri, tramite Paolo Arata, in cambio di un "aggiustamento" al Def 2018 sugli incentivi al mini-eolico, che non fu poi presentato.www.today.it Secondo gli inquirenti, Siri non era a conoscenza dei legami tra Arata e l'imprenditore Vito Nicastri, condannato per mafia. Siri ha respinto ogni accusa, dichiarando di aver sempre agito nel rispetto delle leggi.

Il 2 maggio il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte in una conferenza stampa annuncia che proporrà in Consiglio dei Ministri (CdM) la "revoca della nomina" per Siri. L'8 maggio 2019 il CdM avvia le procedure per la revoca della carica di sottosegretario.

Il 25 luglio del 2019, nel corso dell'incidente probatorio richiesto dalla Procura della Repubblica di Roma, emerge da Vito e Manlio Nicastri, entrambi coinvolti nell'inchiesta di Palermo sull'eolico assieme a Paolo Arata, che i due non sapevano se Siri fosse a conoscenza della presunta tangente di Arata o se, invece, fosse solo un'intenzione di quest'ultimo mai comunicata allo stesso Siri.

Il 18 dicembre 2020 la Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per Siri, contestandogli due specifici episodi di corruzione. Siri ha dichiarato di non essere mai stato corrotto e di confidare che la magistratura ne avrebbe accertato l'innocenza. Alla fine del 2021 il GUP di Roma ha disposto per lui il giudizio con rito abbreviato. Il 9 marzo 2022 il Senato ha negato l'autorizzazione all'utilizzo delle intercettazioni che lo riguardavano; con la sentenza n. 117 del 2024 la Corte costituzionale ha annullato tale deliberazione, stabilendo che non spettava al Senato negare l'autorizzazione richiesta dal giudice.

Indagine sui finanziamenti della Banca Agricola Commerciale di San Marino (archiviata) Alla fine di luglio del 2019 è coinvolto in una nuova inchiesta relativa a un mutuo di 750.000 euro concesso da una banca di San Marino, la Banca Agricola Commerciale (BAC), senza garanzie ipotecarie. Sulla vicenda, emersa in gennaio da una segnalazione dell'anti-riciclaggio firmata da un notaio milanese e rivelata prima da un'inchiesta giornalistica di Report e sviluppata in seguito dal settimanale l'Espresso, c'è già stata un'indagine ispettiva della Banca Centrale di San Marino che ha trasmesso gli atti per rogatoria anche alla Procura della Repubblica di Milano. Viene indagato per autoriciclaggio. Il 7 luglio 2022 il Tribunale di San Marino firma il provvedimento di archiviazione per la medesima ipotesi di reato.

Nel giugno 2024, dopo cinque anni dalla contestazione delle ipotesi di reato e dopo tre anni dalla chiusura delle indagini, viene data notizia della richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura di Milano in quanto i finanziamenti ricevuti risultano "del tutto scollegati dall'attività politica, concessi e sfruttati per scopi esclusivamente personali".

Infine nel gennaio 2025 per Siri e gli altri accusati la GIP di Milano dispone l'archiviazione.

Controversie Nel 2018 ha dichiarato di non aver mai conseguito la laurea in scienze politiche che gli è stata attribuita in diverse occasioni in passato da almeno il 2004.

Opere La beffa. Unità socialista: storia di un'occasione mancata, D'Alessandro, 1997. Collaborazione con Antonio Venier, Il sacco all'Italia. Declino politico e impoverimento nell'era della globalizzazione, Giornalisti, 1999. L'Italia nuova. L'inizio, Milano, ADM, 2010.