La mia cena con André (My Dinner with André) è una commedia drammatica statunitense del 1981 diretto da Louis Malle, scritto e interpretato da André Gregory e Wallace Shawn, che vestono i panni di versioni romanzate di sé stessi. La pellicola si svolge quasi interamente durante una cena al Café des Artistes di Manhattan, dove i due protagonisti si confrontano in una lunga e intensa conversazione.
Il dialogo tocca temi profondi come il teatro sperimentale, il significato stesso dell'arte teatrale e, più in generale, la natura dell'esistenza. Al centro del confronto emerge il contrasto tra le esperienze spirituali e quasi mistiche di André e l'umanesimo più concreto e quotidiano di Wally.
Trama Il drammaturgo in difficoltà Wally affronta con riluttanza una cena con il suo vecchio amico André, che ha evitato per anni. Dal 1975, infatti, André ha abbandonato la carriera di regista teatrale nel pieno di una crisi di mezza età, intraprendendo un lungo periodo di viaggio e ricerca personale in giro per il mondo. Wally, al contrario, riflette su come l'età lo abbia costretto a privilegiare la stabilità economica rispetto alle aspirazioni artistiche.
Durante la cena al Café des Artistes di Manhattan, André racconta le esperienze vissute dalla loro ultima separazione: il lavoro con il suo mentore Jerzy Grotowski e un gruppo di attori in una foresta polacca; il viaggio nel Sahara nel tentativo di mettere in scena uno spettacolo ispirato a Il piccolo principe; e la visita alla comunità ecologica di Findhorn, in Scozia. Tra gli episodi più estremi, André ricorda anche una serie di esperienze a tema Halloween organizzate con alcuni amici in una tenuta a Montauk, tra cui la sepoltura temporanea dei partecipanti.
Per André, queste avventure erano necessarie per uscire da una fase di stallo e riscoprire cosa significhi essere davvero umani. Wally, però, ribatte che uno stile di vita simile è irrealistico per la maggior parte delle persone. Egli trova soddisfazione nelle piccole cose quotidiane, come una tazza di caffè o il comfort di una coperta elettrica. André, al contrario, mette in guardia dal rischio di rifugiarsi troppo nella comodità, sostenendo che quella che viene considerata “vita normale” a New York assomiglia più a uno stato di torpore che alla realtà. Pur condividendo alcune critiche alla società moderna, Wally resta scettico di fronte agli aspetti più mistici dei racconti dell'amico.
Quando il ristorante si svuota e la serata volge al termine, i due si congedano in modo cordiale, dopo essersi ascoltati sinceramente. André paga la cena, e Wally decide di concedersi un taxi per tornare a casa. Durante il tragitto, prova un senso inatteso di connessione con i luoghi familiari che attraversa. Una volta arrivato, racconta alla sua compagna l'esperienza della cena con André, come se quel confronto avesse lasciato in lui una traccia profonda.
Distribuzione Alla sua uscita, il film fu accolto con grande favore dalla critica e, con il passare del tempo, è stato riconosciuto come un vero e proprio classico del cinema d'autore.
Critica Sul sito aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes, il film ha un indice di gradimento del 93% basato su 27 recensioni, con un punteggio medio di 7.8 su 10. Su Metacritic ha un punteggio di 83 su 100 basato su 15 recensioni, indicando un "plauso universale".
Note
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Categoria:Film commedia drammatica Categoria:Film diretti da Louis Malle