L'Orientale è una razza di gatto dal corpo snello e dal portamento elegante, con grandi orecchie, occhi mandorlati e profilo dritto. Presenta un carattere vivace, estroverso e molto comunicativo.

Storia Le origini del gatto Orientale si trovano in Thailandia, come testimoniato da numerose raffigurazioni presenti in un libro di poesie trovato ad Ayudha, antica capitale del Siam. Inoltre recenti studi effettuati sul DNA dei felini liberi di Bangkok ne ha confermato l'antica discendenza. Vennero importati in Gran Bretagna nel XIX secolo, esposti come siamesi, ma, a differenza di questi, dotati di un mantello a tinta unita ed occhi verdi. Nel primo ventennio del XX secolo venne riconosciuta solo la razza siamese caratterizzata dai point e dagli occhi blu, l'orientale quindi scomparve. Dopo la seconda guerra mondiale la razza fu riselezionata. Ufficialmente riconosciuta nel 1976 dal CFA, nel 1977 da FIFE e GCCF.

Carattere e cure

È un gatto dal carattere forte, affettuoso e molto legato alla famiglia. Presenta un'indole attiva e giocherellona, che richiede stimoli fisici e mentali quotidiani. Essendo una razza a pelo corto e priva di sottopelo abbondante, soffre particolarmente le basse temperature e necessita di ambienti caldi e riparati.

Standard di razza Balinese, Orientale a pelo lungo, Orientale a pelo corto e Siamese hanno lo stesso standard. Taglia: media, dai . Orecchie: grandi, aperte alla base ed appuntite. Occhi: media dimensione, verdi o blu. Testa: cuneiforme, naso dritto e lungo. Zampe: lunghe e sottili, ma muscolose. Mantello: corto, fine, lucido e setoso, aderente al corpo, mentre negli Orientali a pelo lungo: di lunghezza media sul corpo, leggermente più lungo alla collaretta, alle spalle e sulla coda. Coda: lunga, sottile e affusolata oppure a forma di pennacchio negli esemplari a pelo lungo. Colori: tutti i colori solidi, tabby, a squama di tartaruga, bicolore.

Note

Voci correlate Gatto siamese Balinese (gatto) Altri progetti