Biografia Era figlio di Giberto IV Sanvitale e di Barbara Sanseverino, feudataria di Colorno.

Proprietario con la famiglia del castello di Sala e del relativo feudo, entrò nelle mire espansionistiche di Ranuccio I Farnese, duca di Parma e Piacenza. Forse per questo motivo Girolamo, assieme alla madre Barbara ed altri nobili feudatari, fu coinvolto nella "congiura dei feudatari" per aver tramato contro il duca ed arrestato nel 1611.

Venne giustiziato per decapitazione con la madre e il figlio Gianfrancesco il 19 maggio 1612 a Parma e gli furono confiscati i suoi feudi.

Discendenza Girolamo sposò nel 1587 Benedetta Pio di Savoia di Sassuolo; incarcerata assieme al marito le fu risparmiato il patibolo, morendo a Parma nel 1617. Ebbero quattro figli: Gianfrancesco (9 maggio 1590 - 19 maggio 1612), detto Marchesino di SalaLe opere e i giorni rassegna mensile di politica, lettere, arti, etc, Alpes, 1935, p.41., decapitato col padre nel 1612; sposò Costanza Salviati (? - 1654); Giberto (23 agosto 1597 - di peste, 1631), imprigionato per ordine di Ranuccio Farnese nel castello di Borgo Val di Taro, sposò Olimpia Cassio, figlia del suo custode. Ebbero discendenzaGuglielmo Capacchi, Castelli parmigiani, Artegrafica Silva, 1984, p.242.; Virginia (28 aprile 1599 - ?), monaca per ordine di Ranuccio Farnese in S. Chiara a Busseto come suor Renca nell'aprile 1612; Ercole (2 dicembre 1601 - ?), morto in giovane età

Ascendenza

Note

Bibliografia

Girolamo Sanvitale Sanvitale