Fu per diversi anni architetto capo del Duomo di Milano.

I suoi progetti sono caratterizzati da una forte influenza classicista e da grande rigore. Insieme a Simone Cantoni, cui fu legato da rapporto di amicizia, fu uno dei maggiori interpreti del neoclassicismo in Lombardia.

Biografia Nato a Lugano nel 1749, studiò presso l'Accademia di belle arti di Parma; rientrato a Milano si dedicò per un periodo all'insegnamento presso la scuola di San Pietro in Gessate. Nel 1795 fu nominato architetto del Duomo: suo il progetto della nuova facciata, che fu eseguito solo in modo parziale. Tra i suoi progetti a Milano si annoverano il palazzo Anguissola, palazzo Bovara e il palazzo Alari Visconti.

A Como progettò alcune ville (Villa Salazar e Villa Scacchi-Carminati); suoi anche i progetti di Villa Passalaqua a Moltrasio e della chiesa di San Giuseppe e di palazzo Crivelli Serbelloni a Luino. A Pandino progettò la chiesa di Santa Margherita; a Codogno l'ospedale, realizzato a partire dal 1779, il quadriportico della chiesa di Santa Maria delle Grazie e casa Belloni Dragoni, mentre a Pavia ridisegnò Casa Dattili.

Note

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Categoria:Architetti neoclassici Categoria:Italo-svizzeri Categoria:Studenti dell'Accademia di belle arti di Parma