Il Gran Premio del Bahrein 2018 è stata la seconda prova della stagione 2018 del campionato mondiale di Formula 1. La gara, corsa domenica 8 aprile 2018 sul circuito di Manama, è stata vinta dal tedesco Sebastian Vettel su Ferrari, al suo quarantanovesimo successo nel mondiale. Vettel ha preceduto all'arrivo i due piloti della Mercedes, il finlandese Valtteri Bottas ed il britannico Lewis Hamilton.

Vigilia Sviluppi futuri Liberty Media, società che è proprietaria del campionato, presenta le sue linee per lo sviluppo futuro della F1. La principale novità è la ricerca di un motopropulsore più economico, semplice, potente e rumoroso. La società statunitense propone anche l'introduzione di un budget cap, che limiti la spesa dei team. Questo ultimo punto non è apprezzato dai team più importanti.

La FIA annuncia per il sabato prima della gara, una riunione con i responsabili dei team, al fine di trovare delle soluzioni per incrementare i sorpassi, grazie a modifiche all'aerodinamica delle monoposto, da introdurre per il 2019. Entro il 30 aprile, infatti, dovrà essere confermato il regolamento tecnico per la stagione seguente. La Federazione permette alla Pirelli di portare nei circuiti da poco riasfaltati, come Barcellona, Paul Ricard e Silverstone, una tipologia leggermente modificata di pneumatici, col battistrada più sottile di 0,4 mm. Ciò in quanto il nuovo asfalto ha maggiore aderenza e meno usura.

Aspetti tecnici Due sono le zone in cui i piloti possono attivare il Drag Reduction System: sul rettilineo dei box, e su quello tra le curve 10 e 11. Le due zone hanno fissati due punti diversi per la determinazione del distacco fra piloti: per la prima zona il detection point è fissato prima della curva 14, mentre per la seconda è stabilito prima della curva 9. La zona sul rettilineo d'arrivo è allungata di 100 metri, rispetto all'anno passato. Era stata anche ipotizzata la creazione di una terza zona dove attivare tale meccanismo.

Per questo gran premio la Pirelli offre la scelta tra gomme di mescola media, morbida e supermorbida.

La Scuderia Toro Rosso sostituisce il turbo e la MGU-H per entrambi i piloti; sulla vettura di Pierre Gasly viene sostituito anche il motore termico. La McLaren annuncia un pacchetto aerodinamico nuovo, mentre la Force India porta una nuova ala anteriore.

Aspetti sportivi Il gran premio torna come seconda gara della stagione, così come nel ; già a settembre venne prospettata l'ipotesi, nel calendario per il 2018, di invertire le date tra il Gran Premio di Cina e quello del Bahrein, al fine di evitare la concomitanza del gran premio cinese con una festività religiosa. Il calendario, confermato definitivamente a dicembre 2017, ha poi previsto questa inversione. In occasione del gran premio inizia anche la stagione del Campionato di F2.

La Force India e la McLaren chiedono alla FIA un'indagine sui rapporti che intercorrono tra la Scuderia Ferrari e l'Haas F1 Team, immaginando che ci possa essere un travaso di tecnologia non consentito tra le due scuderie.

L'ex pilota di F1, lo statunitense Danny Sullivan, è nominato commissario aggiunto per la gara. Ha svolto tale funzione anche in passato, l'ultima al Gran Premio della Malesia 2017.

Sebastian Vettel festeggia il suo duecentesimo gran premio in F1, escludendo dal calcolo il Gran Premio del Bahrein 2016 in cui, pur qualificato, non prese parte al via.

Prove Resoconto Il pilota della Red Bull Racing, Daniel Ricciardo, ottiene il miglior tempo, nella prima sessione di prove. L'australiano ha preceduto i due piloti finlandesi, Valtteri Bottas e Kimi Räikkönen. Più sfortunato l'altro pilota della Red Bull, Max Verstappen, che ha dovuto fermare la monoposto poco dopo l'uscita dai box, per un problema elettrico, senza far segnare nessun tempo valido. Il quarto e quinto tempo è stato ottenuto dagli altri due piloti di Mercedes e Ferrari, mentre sesto ha chiuso Romain Grosjean, della Haas. I piloti di Mercedes e Ferrari hanno testato non solo le gomme soft, con le quali sono stati ottenuti i tempi migliori, ma anche le gomme di mescola media, in previsione della gara.

Le seconde prove libere si effettuano nel tardo pomeriggio del venerdì. I primi due posti della classifica sono monopolizzati dai piloti della Scuderia Ferrari, con Räikkönen che precede Sebastian Vettel di soli 11 millesimi. Il finlandese ha dovuto però interrompere la simulazione di gara, a causa del cattivo fissaggio della ruota anteriore destra, che lo ha costretto a parcheggiare a bordo pista la monoposto. Il tempo è stato ottenuto con la gomma supersoft, che però presenta un certo degrado rapido. Le due vetture italiane hanno preceduto le due Mercedes e le due Red Bull Racing, con Hamilton che ha ottenuto il suo miglior tempo col secondo run, dopo che nel primo un errore di guida ne aveva penalizzato il tempo. Marcus Ericsson e Sergej Sirotkin sono stati protagonisti di due innocui testacoda.

Al termine della prima giornata di prove Lewis Hamilton è penalizzato di 5 posizioni sulla griglia di partenza, per la sostituzione del cambio.Lewis Hamilton penalizzato di 5 posizioni sulla griglia di partenza, per aver sostituito il cambio.

Kimi Räikkönen si conferma il più rapido anche nella sessione del sabato, che però si tiene con 29 °C, quindi con condizioni diverse da quelle con cui si tengono le qualifiche, alla sera. Il finnico, l'unico a scendere sotto il minuto e trenta sul giro, ha preceduto le due Red Bull, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. Il tedesco ha patito due problemi tecnici gravi: prima ha perso molto tempo nei box perché dalla pancia destra della vettura si era strappato il deviatore di flusso. Poi un problema elettrico lo ha costretto a concludere la sessione in anticipo. Dopo i migliori 6 piloti si sono classificate le due Renault.

Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-TAG Heuer 1'31"060 14 2 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'31"364 +0"304 24 3 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1'31"458 +0"398 18

Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1'29"817 32 2 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'29"828 +0"011 37 3 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'30"380 +0"563 31

Nella sessione del sabato si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1'29"868 15 2 33 Max Verstappen Red Bull Racing-TAG Heuer 1'30"393 +0"525 8 3 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-TAG Heuer 1'30"452 +0"584 8

Qualifiche Resoconto Già nelle prime fasi della Q1 Kimi Räikkönen ottiene il miglior tempo del weekend, vicino al record della pista. A cinque minuti dal termine della sessione Max Verstappen, che aveva il quarto tempo, esce di pista dopo aver accelerato in maniera brusca alla seconda curva. La sua vettura sbatte contro il muro di protezione, con l'olandese che deve abbandonare le qualifiche. La sessione viene anche interrotta con la bandiera rossa. I piloti ancora in lotta per il passaggio alla fase seguente tentano un ultimo tentativo. Carlos Sainz Jr. scala settimo, mentre le due McLaren migliorano, ma sono battute da Pierre Gasly e Esteban Ocon; anche Kevin Magnussen migliora, mentre è lento Romain Grosjean, solo sedicesimo. Charles Leclerc è autore di un testacoda all'ultima curva, e non migliora. Oltre a Grosjean sono eliminati Marcus Ericsson, Sergey Sirotkin, lo stesso Leclerc e Lance Stroll.

In Q2 Sebastian Vettel batte subito il record della pista, mentre poco più lento è Kimi Räikkönen; le due Mercedes si avvicinano ai tempi delle Ferrari, con Bottas terzo, e Hamilton che scavalca Räikkönen. Anche Daniel Ricciardo scala la graduatoria, ponendosi davanti a Bottas. Hamilton riprende la pista con gomme morbide, cercando così una strategia diversa rispetto ai suoi avversari, che usano in questa sessione, le gomme supersoft, le stesse che saranno usate alla partenza del gran premio. In realtà il britannico non migliora, e parte così con gomme morbide. In questa sessione sono eliminati, oltre a Verstappen, che non ne ha preso parte, anche Brendon Hartley, Sergio Pérez, Fernando Alonso, e Stoffel Vandoorne.

Sebastian Vettel si porta al comando anche in Q3, prima di essere battuto dal compagno di team, Kimi Räikkönen. Seguono poi i due piloti della Mercedes e Daniel Ricciardo. La pista sembra migliorare, e ciò spinge i piloti ad attendere solo gli ultimi istanti della sessione per effettuare l'ultimo tentativo. Vettel batte ancora il record della pista, con un tempo sotto il minuto e ventotto secondi. Kimi Räikkönen si mantiene secondo, non riuscendo Bottas a scavalcarlo. Pierre Gasly ottiene il sesto tempo, che diventa quinta posizione di partenza, stante la penalizzazione di Hamilton: per il francese è la miglior qualifica in carriera.

Sebastian Vettel conquista la sua cinquantunesima pole position. Per la Ferrari è la settantaquattresima volta con primo e secondo in qualifica.

Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia 1 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'29"060 1'28"341 1'27"958 1 2 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1'28"951 1'28"515 1'28"101 2 3 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'29"275 1'28"794 1'28"124 3 4 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'29"396 1'28"458 1'28"220 9 5 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-TAG Heuer 1'29"552 1'28"962 1'28"398 4 6 10 Pierre Gasly Scuderia Toro Rosso-Honda 1'30"121 1'29"836 1'29"329 5 7 20 Kevin Magnussen Haas-Ferrari 1'29"594 1'29"623 1'29"358 6 8 27 Nico Hülkenberg Renault 1'30"260 1'29"187 1'29"570 7 9 31 Esteban Ocon Force India-Mercedes 1'30"338 1'30"009 1'29"874 8 10 55 Carlos Sainz Jr. Renault 1'29"893 1'29"802 1'29"986 10 11 28 Brendon Hartley Scuderia Toro Rosso-Honda 1'30"412 1'30"105 11 12 11 Sergio Pérez Force India-Mercedes 1'30"218 1'30"156 12 13 14 Fernando Alonso McLaren-Renault 1'30"530 1'30"212 13 14 2 Stoffel Vandoorne McLaren-Renault 1'30"479 1'30"525 14 15 33 Max Verstappen Red Bull Racing-TAG Heuer 1'29"374 senza tempo 15 16 8 Romain Grosjean Haas-Ferrari 1'30"530 16 17 9 Marcus Ericsson Sauber-Ferrari 1'31"063 17 18 35 Sergej Sirotkin Williams-Mercedes 1'31"414 18 19 16 Charles Leclerc Sauber-Ferrari 1'31"420 19 20 18 Lance Stroll Williams-Mercedes 1'31"503 20Tempo limite 107%: 1'35"177

In grassetto sono indicate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Gara Resoconto Al via Sebastian Vettel mantiene il comando, mentre Kimi Räikkönen viene scavalcato da Valtteri Bottas. Dietro Nico Hülkenberg spinge fuori Kevin Magnussen, che però resiste al quinto posto. Daniel Ricciardo è quarto, davanti a Pierre Gasly, Magnussen, Esteban Ocon, Hülkenberg, Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Max Verstappen.

Al secondo giro Max Verstappen attacca Lewis Hamilton ma, per via di un contatto, subisce la foratura della gomma posteriore sinistra della sua RB14; l'olandese ritorna lentamente ai box per montare gomme supersoft, ma subito dopo è costretto al ritiro per la perdita di una gomma. La direzione di gara, intanto, decide per la Virtual Safety Car. Nel primo giro si era anche ritirato il suo compagno di team, Daniel Ricciardo, per un guasto al motore elettrico.

La classifica vede ancora il tedesco della Ferrari al comando, con Bottas e Räikkönen a seguire. Hamilton, dopo una partenza cauta, riesce ad effettuare un triplo sorpasso al quarto giro, passando Alonso, Hülkenberg e Ocon, portandosi al sesto posto. Alla fine dell'undicesimo giro, dopo aver passato Magnussen e Gasly, il campione del mondo scala in quarta posizione.