Con il suo film d'esordio, Il sale di questo mare è diventata la prima regista donna palestinese ad aver diretto un lungometraggio.

Biografia Nata a Betlemme da un'antica famiglia cristiana, trascorse l'infanzia tra la Palestina e la città di Riad, in Arabia Saudita. Il padre lavorava per la UNRWA, l'agenzia ONU responsabile dei campi-profughi. All'età di 16 anni, Annemarie si trasferì negli Stati Uniti d'America, dove conseguì il diploma presso un collegio femminile di Dallas e si laureò in Politica e Letteratura ai Claremont Colleges, in California.

Prima di studiare cinema, lavorò come operatrice telefonica, conduttrice radiofonica, tutrice di lingua inglese, cameraman e scenografa teatrale. Successivamente, fu assunta in una agenzia letteraria di Hollywood, dove era solita leggere le sceneggiature di registi e scrittori. Quando si accorse che venivano prodotti film anche sulla base di pessimi testi decise di tentare la carriera di regista. Quindi lasciò Hollywood e si trasferì a New York dove conseguì un master in cinema alla Columbia University.

Al termine dei suoi studi, Jasir tornò in Palestina con l'intenzione di fare carriera nel proprio paese e contribuire alla crescita dell'industria cinematografica palestinese. Tuttavia, nel novembre del 2007, dopo avere ultimato le riprese del suo primo lungometraggio, Il sale di questo mare, le autorità israeliane le impedirono di stabilirsi definitivamente in Palestina. Con il marito, incontrato sul set de Il sale di questo mare, si trasferì quindi ad Amman, in Giordania, a pochi chilometri dal confine con la Palestina. Da questa esperienza, che lei stessa ha definito "un esilio", trasse ispirazione per il suo secondo lungometraggio, Quando ti ho visto. Il divieto le fu infine revocato e oggi la regista risiede nella città di Haifa in Israele.

Carriera Jasir cominciò a lavorare nel mondo del cinema negli Stati Uniti d'America. Inizialmente, si dedicò ai "mestieri tecnici" del cinema, occupandosi di montaggio, scenografia e fotografia. Il suo esordio alla regia avviene in Palestina. Like Twenty Impossibles fu il primo cortometraggio palestinese a partecipare in concorso al Festival di Cannes. Il film ottenne numerosi riconoscimenti, fra i quali il premio miglior cortometraggio al Chicago International Film Festival. Nel 2004, la rivista Filmmaker la incluse nella lista dei 25 nuovi volti del cinema indipendente.

I film della Jasir raccontano spesso storie di persone comuni che si trovano in circostanze inusuali, sullo sfondo di una Palestina occupata. I primi tre lungometraggi prodotti dalla regista ottennero un ampio successo di critica e furono selezionati ufficialmente per concorrere ai Premi Oscar come miglior film in lingua straniera senza però ricevere la candidatura finale.

Oltre alla carriera da regista e sceneggiatrice di film indipendenti, la Jasir ha tenuto dei corsi di cinema alla Columbia University, al Barnard College di New York, all'Università di Betlemme, alla Birzeit University in Cisgiordania e nei campi-profughi palestinesi e libanesi. Appassionata di poesia e di narrativa, i suoi versi sono stati pubblicati in alcune riviste, quali Ripe Guava, Mizna, e nel libro in lingua inglese The Poetry of Arab Women: A Contemporary Anthology.

Fin da giovane, la Jasir si è inoltre dedicata all'attività di produttrice. Agli inizi degli anni 90, fondò presso la Columbia University la Dreams of a Nation cinema project, un progetto di cinema dedicato alla promozione del cinema palestinese negli Stati Uniti. Nel 2003, in Palestina, curò l'organizzazione di un festival cinematografico itinerante per la diffusione di film storici e contemporanei. Dal 1997, è co-fondatrice di Philistine Films, una casa di produzione cinematografica indipendente giordano-palestinese.

In qualità di membro della giuria principale ha preso parte al Festival di Cannes 2018, sezione Un Certain Regard, e al Festival di Berlino 2020.

Filmografia parziale Regista e sceneggiatrice Lungometraggi Il sale di questo mare (Milḥ hādhā al-baḥr) (2008) Quando ti ho visto (Lammā shuftak) (2012) Wajib - Invito al matrimonio (Wājib) (2017) Palestina 36 - Quando tutto ebbe inizio (Filasṭīn 36) (2025) Cortometraggi A Post-Oslo History (1998) The Satellite Shooters (2001) Palestine is Waiting (2001) - co-diretto con Dahna Abourahme, Jess Ghannam, e Suzy Salamy Kaʾannanā ʿishrūn mustaḥīl (2003) Quelques miettes pour les oiseaux (2005) - co-diretto con Nassim Amaouche An Explanation: And Then Burn the Ashes (2006) Disconnect, episodio di Spaces #3 (2020) From Palestine with Love, episodio di Postcard from the Future (2022) Iyad (2024)

Produttrice Quando ti ho visto (Lammā shuftak) (2012) - produttrice esecutiva 3000 layla, regia di Mai Masri (2015) Mare Nostrum, regia di Anas e Rana Khalaf – cortometraggio (2016) Wajib - Invito al matrimonio (Wājib) (2017) Give Up the Ghost, regia di Zayn Duray – cortometraggio (2019) The Present, regia di Farah Nabulsi – cortometraggio (2020) The Translator, regia di Anas e Rana Khalaf (2020) Palestina 36 - Quando tutto ebbe inizio (Filasṭīn 36) (2025) - produttrice esecutiva

Riconoscimenti Locarno Film Festival 2017 – Candidatura al Pardo d'oro per Wajib - Invito al matrimonio 2017 – Premio speciale ISPEC per Wajib - Invito al matrimonio 2017 – Premio Don Chisciotte per Wajib - Invito al matrimonio

Festival di Cannes 2008 – Candidatura al miglior film sezione Un Certain Regard per Il sale di questo mare 2008 – Candidatura al premio Caméra d'or per Il sale di questo mare 2018 – Arab Critic Award al miglior film per Wajib - Invito al matrimonio 2018 – Arab Critic Award alla migliore sceneggiatura per Wajib - Invito al matrimonio

Festival internazionale del cinema di Berlino 2013 – Premio NETPAC per Quando ti ho visto 2013 – Candidatura al premio Cinema Fairbindet per Quando ti ho visto

BFI London Film Festival 2017 – Candidatura al miglior film per Wajib - Invito al matrimonio 2017 – Honourable Mention al miglior film per Wajib - Invito al matrimonio 2017 – Premio della giuria per Wajib - Invito al matrimonio

Dubai International Film Festival 2008 – Miglior regista per Il sale di questo mare 2008 – Candidatura al miglior film per Il sale di questo mare 2017 – Miglior film per Wajib - Invito al matrimonio

Festival internazionale del cinema di Abu Dhabi 2012 – Miglior film del mondo arabo per Quando ti ho visto 2012 – Candidatura al miglior film per Quando ti ho visto

Amiens International Film Festival 2013 – Premio SIGNIS per Quando ti ho visto 2013 – Premio del pubblico al miglior film per Quando ti ho visto

Giornate cinematografiche di Cartagine 2008 – Miglior film per Il sale di questo mare 2012 – Premio speciale della giuria per Quando ti ho visto

Palm Springs International Film Festival 2012 – Candidatura al miglior regista straniero per Quando ti ho visto 2018 – Candidatura al premio FIPRESCI come miglior film in lingua straniera per Wajib - Invito al matrimonio

Festival internazionale del cinema di Mar del Plata 2017 – Miglior film straniero per Wajib - Invito al matrimonio 2017 – Premio ACCA della giuria per Wajib - Invito al matrimonio 2017 – Premio SIGNIS per Wajib - Invito al matrimonio

Montpellier Mediterranean Film Festival 2005 – Premio della critica al miglior film per Quelques miettes pour les oiseaux 2018 – Premio del pubblico al miglior film in lingua straniera per Wajib - Invito al matrimonio

Festival internazionale del cinema di Tokyo 2025 – Tokyo Grand Prix al miglior film per Palestine 36 2025 – Candidatura al miglior regista per Palestine 36

Altri riconoscimenti 2002 – Columbia University Film Festival – Premio del pubblico al miglior film per Like Twenty Impossibles 2003 – Chicago International Film Festival – Miglior cortometraggio di un regista esordiente per Like Twenty Impossibles 2003 – Nantucket Film Festival – Premio alla miglior sceneggiatura per Like Twenty Impossibles 2004 – Biennale del Cinema Arabo di Parigi – Miglior cortometraggio per Like Twenty Impossibles 2007 – Festival internazionale del cinema di San Sebastián – Premio Cinema in Motion per Il sale di questo mare 2012 – Cairo International Film Festival – Premio speciale Arabs in The International Cinema per Quando ti ho visto 2012 – São Paulo International Film Festival – Candidatura al premio della giuria come miglior film per Quando ti ho visto 2013 – International Istanbul Film Festival – Candidatura al Tulipano d'Oro per Quando ti ho visto 2013 – International Film Festival of India – Candidatura al Pavone d'Oro per Quando ti ho visto 2013 – Sarajevo Film Festival – Candidatura al premio del pubblico come miglior film per Quando ti ho visto 2013 – Bari International Film Festival – Candidatura al miglior regista per Quando ti ho visto 2013 – Tallinn Black Nights Film Festival – Candidatura al premio FIPRESCI per Quando ti ho visto 2018 – MedFilm Festival – Premio della giuria al miglior film per Wajib - Invito al matrimonio 2018 – Middle East Now – Premio del pubblico Middle East Now per Wajib - Invito al matrimonio 2025 – Asia Pacific Screen Awards – Candidaura alla miglior sceneggiatura per Palestine 36

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