I Martiri di Alkmaar furono dei sacerdoti cattolici che, dopo la conquista di Alkmaar da parte di Diederik Sonoy nel 1572, furono trasferiti ad Enkhuizen e quindi torturati e impiccati dai Geuzen.
Storia Il 24 giugno 1572, i Geuzen presero Alkmaar e catturarono i sacerdoti cattolici presenti in città. Diederik Sonoy, che era stato appena nominato governatore della Frisia Occidentale da Guglielmo I d'Orange, fece trasferire i religiosi ad Enkhuizen città di cui era sindaco. Sonoy promise ai prigionieri che li avrebbe rilasciati se avessero abiurato il cattolicesimo e si fossero convertiti al protestantesimo. Quando questi rifiutarono, anche dopo essere stati sottoposti a tortura, furono impiccati il 25 giugno 1572.Handbook of Dutch Church History, Herman Selderhuis, Vandenhoeck & Ruprecht, 2014, p. 220
I martiri I cinque ecclesiastici provenivano tutti dal convento francescano che si trovava ad Alkmaar. I loro nomi erano:
Daniël van Arendonk; Hadrianus van Gouda; Cornelis van Diest; Johannes van Naarden; Lodewijk Voets (o Ludovicus Boethuis).
A differenza dei più noti martiri di Gorcum, i martiri di Alkmaar non sono mai stati canonizzati. Recentemente la Congregazione delle cause dei santi ha discusso l'apertura di un processo per la canonizzazione dei cinque martiri.
Note
Voci correlate Martiri di Gorcum Martiri di Roermond
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