Biografia Nel 1895, appena maggiorenne, si iscrisse alla sezione aquilana del Partito Socialista..

In seguito fu direttore del giornale locale L'Avvenire, firmandosi talvolta con lo pseudonimo Ursus. All'Aquila fu inoltre consigliere comunale per oltre vent'anni e assessore. Nel 1907 divenne consigliere alla provincia dell'Aquila e dal 1912 fu deputato nello stesso ente, ricoprendo anche la carica di presidente del Consorzio delle Cooperative di Lavoro dell'Aquila.

Durante la prima guerra mondiale fu sottotenente dell'esercito italiano..

Fu deputato dal 1919 al 1926, quando, avendo partecipato alla secessione dell'Aventino, fu dichiarato decaduto insieme agli altri deputati antifascisti.

Durante il secondo conflitto bellico partecipò attivamente alla Resistenza.Repubblica italiana, 1948-1998: 50 anni di parlamento, governi, istituzioni, Editoriale Italiana, 2000, p. 424.

Nel 1945 fu nominato nella Consulta Nazionale ed eletto deputato all'Assemblea Costituente. In seguito fu nominato senatore di diritto per la I Legislatura sulla base della III disposizione transitoria della Costituzione.

È il padre di Ubaldo Lopardi, parlamentare della Repubblica e sindaco dell'Aquila.

Note

Bibliografia Riccardo Lolli, Emidio Lopardi e il circolo socialista aquilano, L'Aquila, Textus, 2008. ISBN 978-88-87132-54-0

Altri progetti

Collegamenti esterni

Emidio e Ubaldo Lopardi una vita per il socialismo e i lavoratori, di Giuseppe Miccichè, in avantionline.it, 31 luglio 2017.

Categoria:Deputati della Consulta nazionale Categoria:Deputati dell'Assemblea Costituente (Italia) Categoria:Politici del Partito Socialista Italiano Categoria:Deputati aventiniani