Nel 1930 terminò gli studi di economia a Poznań. Ideologo e animatore del gruppo nazionalista neopagano Zadruga e dell'omonimo bollettino. Durante la seconda guerra mondiale fu membro di un gruppo della resistenza polacca, il "Partito dello Slancio Nazionale" (Stronnictwa Zrywu Narodowego) e combatté durante l'insurrezione di Varsavia.
Nel 1949 fu arrestato dalle autorità comuniste e internato a Barczewo. Inizialmente condannato a morte, la pena fu commutata in 15 anni di prigione, ma poi fu rilasciato nel 1955.
Morì nel 1963 e fu sepolto in segreto nel Cimitero Powązki, a Varsavia.
Le sue idee ebbero una notevole influenza sul movimento neopagano polacco del dopoguerra, perfino su gruppi ispirati a quel nazismo che Stachniuk aveva combattuto durante la guerra.
Opere Zagadnienie totalizmu ("La questione del Totalismo") Człowieczeństwo i kultura ("Umanità e cultura") Chrześcijaństwo a ludzkość ("Il cristianesimo senza l'umanità") Mit słowiański ("Il mito slavo") Droga rewolucji kulturowej w Polsce ("La difficile rivoluzione culturale in Polonia") Kolektywizm a naród ("Il collettivismo senza la nazione") Dzieje bez dziejów ("Storia senza storia") Wspakultura Heroiczna wspólnota narodu ("Comunità nazionale eroica") Państwo a gospodarstwo ("Lo stato senza fattoria")
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