La Legislatura 1992-1996 è stata la II Legislatura della Repubblica di Romania dopo la rivoluzione romena del 1989. È stata in carica dal 22 ottobre 1992 al 22 novembre 1996.
Cronologia Le principali forze politiche che si affrontarono alle elezioni parlamentari del 27 settembre 1992 si configurarono tra la fine del 1991 e l'inizio del 1992. Il centro-destra si coalizzò intorno ad un'alleanza denominata Convenzione Democratica Romena (CDR), che presentò anche un proprio candidato alla presidenza della repubblica, Emil Constantinescu. In occasione delle elezioni amministrative del febbraio 1992 la CDR conquistò buona parte dei principali centri urbani del paese, dando dimostrazione della propria crescita, mentre il partito di maggioranza di centro-sinistra del Fronte di Salvezza Nazionale (FSN), pur confermandosi primo partito della Romania, ottenne un netto vantaggio solo nelle aree rurali. Nell'aprile del 1992, inoltre, il FSN andò incontro ad una spaccatura. La divisione portò alla scissione dell'ala conservatrice maggioritaria del presidente della repubblica Ion Iliescu, che sosteneva una politica di lenta transizione all'economia di mercato e di più ampie garanzie di protezione sociale, elementi che attraevano le fasce popolari dell'elettorato ancora legate all'ideologia comunista. Mentre l'ala riformista dell'ex primo ministro Petre Roman mantenne la sigla originale di FSN, Iliescu creò il Fronte Democratico di Salvezza Nazionale (FDSN), che ebbe l'abilità di canalizzare la maggior parte dei sostenitori e dei rappresentanti nelle istituzioni che precedentemente avevano parteggiato per il FSN.
Le elezioni dell'autunno del 1992 segnarono il successo della corrente di Iliescu, che ottenne una maggioranza relativa alle elezioni legislative (28%) e la rielezione alla presidenza della repubblica, dopo aver sconfitto Constantinescu al ballottaggio dell'11 ottobre 1992. Pur giungendo seconda, la CDR scardinò il dominio assoluto del partito del presidente della repubblica. Sotto la guida di Roman, il FSN arrivò terzo.
Per garantirsi la governabilità il FDSN stipulò degli accordi con le forze nazional-populiste del Partito dell'Unità Nazionale Romena (PUNR), del Partito Grande Romania (PRM) e del Partito Socialista del Lavoro (PSM), guidato dell'ex primo ministro Ilie Verdeț, che assicurarono il proprio supporto parlamentare ad un governo con a capo l'economista Nicolae Văcăroiu, ex funzionario comunista, sostenitore di una linea di blanda privatizzazione e di apertura moderata all'economia capitalista.
Nel 1993, inoltre, il FSN e il FDSN abbandonarono i riferimenti al consiglio provvisorio postrivoluzionario, cambiando la propria denominazione. In maggio il gruppo di Roman approvò il nuovo statuto che diede vita al Partito Democratico (PD), mentre in luglio il congresso del FDSN ratificò l'annessione di altre formazioni minori e la nascita del Partito della Democrazia Sociale di Romania (PDSR), con un evidente richiamo alla tradizione socialdemocratica europea. Un'altra formazione parlamentare, facente parte della CDR, che nello stesso anno decise di cambiare nome fu il Partito Nazionale Liberale - Ala Giovanile (PNL-AT), che in febbraio fu ridenominato Partito Liberale 1993 (PL93).
Pur inizialmente lasciato al di fuori della squadra di governo, vista la propria importanza per la stabilità del governo Văcăroiu il PUNR di Gheorghe Funar fu invitato nel consiglio dei ministri nell'estate del 1994, malgrado dei dubbi espressi dalla comunità internazionale. L'alleanza tra PDSR, PUNR, PRM e PSM (il cosiddetto "quadrilatero rosso") funzionò in maniera non ufficiale fino al 1995, quando tutte e quattro le forze si impegnarono a rispettare un accordo firmato il 25 gennaio presso il Palazzo di Elisabetta di Bucarest. I rapporti con gli alleati, tuttavia, si ruppero tra l'ottobre del 1995 e l'agosto del 1996: il 19 ottobre 1995 il presidente esecutivo del partito Adrian Năstase annunciò la fine dell'intesa con il PRM per via di alcune dichiarazioni del suo presidente Corneliu Vadim Tudor; il 16 marzo 1996 lasciò il PSM; il 31 agosto 1996 fu la volta del PUNR, che non gradì i termini del trattato di collaborazione che stava per essere siglato tra il governo e l'Ungheria.
Pur rimasto senza una maggioranza, il governo riuscì a completare la legislatura e a muovere piccoli passi verso l'integrazione euroatlantica della Romania
Governi Governo Văcăroiu Dal 19 novembre 1992 al 12 dicembre 1996 Primo ministro: Nicolae Văcăroiu (FDSN-PDSR) Composizione del governo: FDSN-PDSR, PUNR, PRM, PSM
Camera dei deputati Ufficio di presidenza Presidente: Adrian Năstase (FDSN-PDSR) Vice presidenti: Dan Marțian (FDSN-PDSR) Radu Berceanu (FSN-PD) Ioan Gavra (PUNR) Ion Rațiu (PNȚCD), da ottobre 1992 a dicembre 1994 e da settembre 1995 a novembre 1996 Vasile Lupu (PNȚCD), da febbraio 1995 a giugno 1995
Segretari: Mircea Mușat (PRM), da ottobre 1992 a dicembre 1994 Ionel Roman (FDSN-PDSR), da ottobre 1992 a giugno 1993 Sándor Kónya-Hamar (UDMR), da ottobre 1992 a giugno 1994 e da febbraio 1996 a novembre 1996 Gheorghe Toduț (PNL-AT-PL93), da ottobre 1992 a giugno 1994 Cameliu Ovidiu Petrescu (FDSN-PDSR), da settembre 1993 a novembre 1996 László Borbély (UDMR), da settembre 1994 a dicembre 1995 Emil Putin (PSDR), da settembre 1994 a giugno 1995 e da febbraio 1996 a giugno 1996 Ioan Marinescu (PRM), da febbraio 1995 a dicembre 1995 Raymond Luca (PNL-AT-PL93), da settembre 1995 a dicembre 1995 e da settembre 1996 a novembre 1996 Viorica Afrăsinei (FDSN-PDSR), da febbraio 1996 a novembre 1996
Questori: Emil Stoica (FDSN-PDSR) Victor Sorin Lepșa (PNȚCD), da ottobre 1992 a giugno 1993 e da settembre 1995 a novembre 1996 Nicolae Drăghiea (PSM), da settembre 1993 a giugno 1994 Gheorghe Răducanu (Minoranze), da settembre 1993 a dicembre 1994 Cristian Rădulescu (FSN-PD), da settembre 1993 a novembre 1996 Avram Ioan Mureșan (PNȚCD), da settembre 1994 a giugno 1995 Ștefan Tcaciuc (Minoranze), da febbraio 1995 a giugno 1995 Mitică Bălăeț (PSM), da settembre 1995 a giugno 1996 Marin Lungu (PSM), da settembre 1996 a novembre 1996
Gruppi parlamentari Gruppo del Fronte Democratico di Salvezza Nazionale, da luglio 1993 denominato Gruppo del Partito della Democrazia Sociale di Romania (FDSN-PDSR) Capogruppo: Dan Marțian Gruppo del Partito Nazionale Contadino Cristiano Democratico e del Partito Ecologista Romeno Capogruppo: Ion Diaconescu Gruppo del Fronte di Salvezza Nazionale, da maggio 1993 denominato Gruppo del Partito Democratico (FSN-PD) Capogruppo: Adrian Severin Gruppo del Partito dell'Unità Nazionale Romena Capogruppo: Ioan Gavra (fino a dicembre 1992), Valeriu Tabără (da gennaio 1993 a dicembre 1994 e da settembre 1996 a novembre 1996), Emil Roman (da gennaio 1995 ad agosto 1996) Gruppo dell'Unione Democratica Magiara di Romania Capogruppo: Gheorghe Tokay (da ottobre 1992 ad agosto 1994 e da gennaio 1995 ad agosto 1995), Iuliu Vida (da settembre 1994 a dicembre 1994 e da gennaio 1996 a novembre 1996), Francisc Bárány (da settembre 1995 a dicembre 1995) Gruppo del Partito Grande Romania Capogruppo: Dan Ion Cristian Popovici (fino ad aprile 1996), Ioan Marinescu (da aprile 1996) Gruppo parlamentare liberale, da febbraio 1993 denominato Gruppo del Partito Liberale 1993 e del Partito Alleanza Civica (PNL-CD, PNL-AT-PL93, da giugno 1993 PAC) Capogruppo: Dinu Patriciu (fino a dicembre 1994), Sorin Pantiș (da gennaio 1995 a marzo 1995), Horia Mircea Rusu (da marzo 1995) Gruppo parlamentare social-democratico del Partito Social Democratico Romeno, disciolto il 2 settembre 1996 Capogruppo: Sergiu Cunescu Gruppo parlamentare socialista (PSM), disciolto il 10 settembre 1996 Capogruppo: Tudor Mohora Gruppo del Partito Alleanza Civica, disciolto il 29 giugno 1993 Capogruppo: Stelian Tănase Gruppo dei Partiti delle minoranze etniche in Romania Capogruppo: Varujan Vosganian (fino a dicembre 1995), Petru Suhov (da gennaio 1996) Non iscritti
Commissioni parlamentari Commissioni permanenti Commissione Politica economica, riforma e privatizzazione Presidente: Alexandru Albu (FDSN-PDSR) Commissione Bilancio, finanze e banche Presidente: Ioan Bogdan (PUNR, fino a marzo 1993), Gheorghe Brânzei (PUNR, da marzo 1993) Commissione Industria e servizi Presidente: Mihail Părăluța (PSM) Commissione Agricoltura, silvicoltura, industria alimentare e servizi per l'agricoltura Presidente: Dan Ion Cristian Popovici (PRM, fino ad aprile 1996), Anghel Stanciu (PRM, da maggio 1996) Commissione Diritti dell'uomo, culti e problemi delle minoranze nazionali Presidente: Wolfgang Wittstock (FDGR) Commissione Amministrazione pubblica e gestione del territorio Presidente: Mircea Ciumara (PNȚCD) Commissione Lavoro e protezione sociale Presidente: Alexandru Athanasiu (PAC) Commissione Sanità e famiglia Presidente: Francisc Bárány (UDMR) Commissione Istruzione, scienza, gioventù, sport Presidente: Romulus Dabu (FDSN-PDSR) Commissione Cultura, arte, mezzi di informazione di massa Presidente: Gabriel Țepelea (PNȚCD) Commissione Giuridica, di disciplina e immunità Presidente: Petru Tănasie (FDSN-PDSR, fino a dicembre 1993), Aurel Știrbu (PDSR, da dicembre 1993) Commissione Difesa, ordine pubblico e sicurezza nazionale Presidente: Petre Roman (FSN-PD) Commissione Politica estera Presidente: Ivanciu Nicolae-Văleanu (FDSN-PDSR) Commissione Indagini sugli abusi, la corruzione e per le petizioni Presidente: Victor Babiuc (FSN-PD)
Commissioni speciali Commissione speciale per il miglioramento delle proposte legislative riguardanti il sistema degli ordini della Romania Presidente: Mihai Teodorescu (FDSN-PDSR) Commissione speciale per l'elaborazione di proposte di modifica e completamento del regolamento della camera dei deputati Presidente: Cameliu Ovidiu Petrescu (FDSN-PDSR) Commissione speciale per la divulgazione della proposta legislativa riguardante le minoranze nazionali e le comunità autonome, attiva dal 21 febbraio 1994 Presidente: Petru Tănasie (FDSN-PDSR) Commissione speciale per l'elaborazione di una proposta legislativa riguardante il funzionamento dei partiti politici, attiva dal 28 aprile 1994 Presidente: Ilie Nică (FDSN-PDSR) Commissione speciale per la divulgazione del progetto di Legge sul catasto generale e la pubblicità immobiliare, attiva dal 15 giugno 1995 Presidente: Aurel Știrbu (FDSN-PDSR)
Altre commissioni Commissione per la Convalida Presidente: Petru Tănasie (FDSN-PDSR)
Riepilogo composizione +PartitoSeggiFronte Democratico di Salvezza NazionalePartito della Democrazia Sociale di RomaniaFDSNPDSR117Convenzione Democratica Romena Partito Nazionale Contadino Cristiano Democratico Partito Alleanza Civica Partito Nazionale Liberale - Ala Giovanile Partito Social Democratico Romeno Partito Ecologista Romeno Partito Nazionale Liberale - Convenzione DemocraticaCDR PNȚCD PAC PNL-AT PSDR PER PNL-CD82 41 13 11 10 4 3Fronte di Salvezza NazionalePartito DemocraticoFSNPD43Partito dell'Unità Nazionale RomenaPUNR30Unione Democratica Magiara di RomaniaUDMR27Partito Grande RomaniaPRM16Partito Socialista del LavoroPSM13Minoranze etniche13
Senato Ufficio di presidenza Presidente: Oliviu Gherman (FDSN-PDSR) Vice presidenti: Dan-Mircea Popescu (FDSN-PDSR), da ottobre 1992 a novembre 1992 Ioan Lup (PNȚCD), da ottobre 1992 a giugno 1994 Eugen Dijmărescu (FSN-PD), da ottobre 1992 a giugno 1994 Adrian Ovidiu Moțiu (PUNR), da ottobre 1992 a dicembre 1992 Doru Ioan Tărăcilă (FDSN-PDSR), da novembre 1992 a marzo 1994 Teodor Ardelean (PUNR), da febbraio 1993 a giugno 1993 Ioan Joarză (PUNR), da settembre 1993 a dicembre 1993 Valer Suian (PUNR), da febbraio 1994 a novembre 1996 Ion Solcanu (FDSN-PDSR), da marzo 1994 a novembre 1996 Radu Vasile (PNȚCD), da settembre 1994 a novembre 1996 Constantin Dan Vasiliu (FSN-PD), da settembre 1994 a novembre 1996 Segretari: Mihai Matetovici (FDSN-PDSR) Gábor Kozsokár (UDMR) Corneliu Vadim Tudor (PRM), da ottobre 1992 a dicembre 1995