Il Vår Frelsers gravlund (Cimitero del Salvatore in norvegese) è un cimitero a parco nel centro di Oslo, sito nel quartiere di Gamle Aker. Esteso su un'area di 8,6 ha, fu consacrato dal vescovo Frederik Julius Bech il 17 giugno 1808.. Vi sono sepolte molte note personalità norvegesi, parte nel settore d'onore (æreslund) e parte altrove.
Il cimitero entrò in uso nell'estate stessa della sua consacrazione, quando vi fu sepolta Anna Lange Thulesius, vedova di un pastore della Chiesa di Norvegia.. Da allora e fino al 1833 il Vår Frelsers gravlund fu l'unico cimitero civile della città, mentre i militari erano sepolti nel Cimitero del Cristo.
Più di lapidi sono beni soggetti a conservazione, e pertanto non vengono rimosse neanche dopo la scadenza della concessione. Anche quelle che non rientrano in tale categoria, però, non possono essere sostituite da cenotafi moderni. Il divieto ha lo scopo di preservare le caratteristiche d'insieme del cimitero..
Il Vår Frelsers gravlund è incluso sia dal comune sia dal Riksantikvaren nel registro dei beni del patrimonio culturale..
Storia
Nel 1833 furono costruiti a Oslo vari cimiteri che assunsero la funzione di luoghi di sepoltura ordinari della città. Coloro che non potevano permettersi una concessione al Vår Frelsers gravlund erano sepolti altrove. Sorse così una distinzione di classe, il cimitero acquistò un marchio d'esclusività e vi furono costruite molte maestose tombe di famiglia.
Nel 1903 il Vår Frelsers gravlund entrò in funzione come cimitero d'onore, accogliendo per prime le spoglie del pittore Hans Gude. Pochi anni dopo (1911) era già pieno, e nuove tombe vi furono scavate solo dove la concessione era scaduta. Nel 1952 lo scavo delle sepolture cessò del tutto, ma era ancora possibile ricorrere alle tombe di famiglia dove vi fosse posto.
Negli anni successivi, a causa della scarsa adeguatezza del terreno, non furono più accettata l'inumazione delle bare ma solo delle urne. Dal 2006 divenne possibile anche scavare nuove nicchie per accogliere le urne.
L'ultima tomba scavata nel settore d'onore, nel 1981, è stata quella dell'attivista Borghild Hammerich, e non è previsto l'allestimento di nuove sepolture ma la conservazione del sito per memoria storica e culturale..
Alcune tombe furono modificate negli anni 1950 rimovendone le cornici in pietra per semplificare la manutenzione. Nel cimitero si trovano anche numerose lapidi monumentali, molte delle quali in tombe di famiglia usate da varie generazioni.
La Chiesa cattolica aveva uno stretto legame con il cimitero, poiché esso si trova direttamente a fianco dell'ex ospedale cattolico di Nostra Signora e degli uffici, degli edifici e della cattedrale della diocesi di Oslo. C'è infatti della terra riservata alla sepoltura dei sacerdoti cattolici e delle suore di San Giuseppe; tuttavia non è più usata da quando si è smesso di inumare le bare.
Nel settore orientale c'è un piccolo campanile con orologio. Non è mai stato usato nei funerali ma solo per scandire l'inizio e la fine della giornata lavorativa nel periodo in cui molti impiegati si prendevano cura del cimitero.
Memoriale della marina di guerra
Nel settore meridionale si trova un memoriale della marina di guerra e un urnario per i marinai caduti. Il memoriale consiste in un rilievo bronzeo montato su una parete con varie targhe commemorative; queste ultime sono riferite all'urnario mediante una placca sul terreno. Il memoriale è allestito dall'Unione norvegese dei marinai..
Vecchia cappella
La vecchia cappella del cimitero fronteggia Akersveien; fu posizionata nel 1864 e rimaneggiata a più riprese. Poiché le nuove sepolture nel cimitero sono molto rare, la cappella è stata assegnata alla congregazione ortodossa di Sant'Olga, che l'ha consacrata come Chiesa ortodossa del Salvatore.
Sepolture notevoli Settore d'onore
Bjørnstjerne Bjørnson, poeta Bjørn Bjørnson, attore e direttore del Teatro nazionale Olaf Bull, poeta Niels Christian Ditleff, diplomatico Johanne Dybwad, attrice Klaus Egge, compositore Thomas Fearnley, pittore Hans Fredrik Gude, pittore Johan Halvorsen, compositore Carl Joachim Hambro, politico Borghild Hammerich, attivista Harald Viggo Hansteen, giurista e politico Kirsten Hansteen, politica Axel Heiberg, imprenditore Sigurd Hoel, scrittore Iver Holter, compositore e direttore d'orchestra Henrik Ibsen, drammaturgo Sigurd Ibsen, politico Bergliot Ibsen, cantante Tancred Ibsen, regista Lillebil Ibsen, attrice Ludvig Irgens-Jensen, compositore Christian Krohg, pittore, scrittore e giornalista Oda Krohg, pittrice Thorvald Lammers, compositore, cantante e direttore d'orchestra Jørgen Gunnarsson Løvland, politico Edvard Munch, pittore Rikard Nordraak, compositore Kaja Norena, cantante lirica Arnulf Øverland, scrittore Alf Prøysen, poeta Johan Severin Svendsen, compositore Johan Sverdrup, politico Marcus Thrane, sindacalista Martin Tranmæl, sindacalista Erik Werenskiold, pittore Rolf Wickstrøm, sindacalista Gisken Wildenvey, scrittrice Herman Theodor Wildenvey, poeta
Settore ovest
Ole Jacob Broch, politico, fisico ed economista Waldemar Christopher Brøgger, geologo Bernhard Dunker, giurista Olaf Wilhelm Erichsen, giornalista e scrittore Wilhelm Christian Keilhau Fabritius, editore Henrik Groth, editore Laura Gundersen, attrice Conrad Langaard, imprenditore Sophus Lie, matematico Thorvald Meyer, imprenditore Agnes Mowinckel, attrice Peter Møller, farmacista Axel Otto Normann, regista teatrale Christopher Tostrup Paus, nobile Carl Abraham Pihl, ingegnere Ellef Ringnes, birraio Johannes Steen, politico Jan P. Syse, politiker Andreas Tofte, imprenditore e politico Oscar Torp, politico Christopher Tostrup, commerciante Jacob Ulrich Holfeldt Tostrup, gioielliere Johan Sebastian Cammermeyer Welhaven, poeta
Settore sud
Ivar Aasen, glottologo Christian Birch-Reichenwald, politico Henrik Anker Bjerregaard, poeta Elias Blix, teologo e salmista Ragnvald Blix, caricaturista Matthias Numsen Blytt, botanico Jens Bratlie, politico Christian Zetlitz Bretteville, politico Christopher Bruun, religioso Johan Collett, politico Johan Gottfried Conradi, compositore e direttore d'orchestra Christian Adolph Diriks, magistrato Martin Richard Flor, botanico Fritz Heinrich Frølich, imprenditore Christian Henrik Grosch, architetto Heinrich August Grosch, incisore e pittore Aasta Hansteen, scrittrice e attivista Hans Abel Hielm, editore Jonas Anton Hielm, politico Marius Hægstad, linguista Gisle Johnson, teologo Rudolf Keyser, storico Halfdan Kjerulf, compositore Gina Krog, editrice e attivista Christian Krohg, politico Per Krohg, pittore Mads Ellef Langaard, birraio Frederik Motzfeldt, magistrato Peter Motzfeldt, militare Andreas Munch, poeta e drammaturgo Hartvig Nissen, educatore e filologo Christopher Frimann Omsen, avvocato Jens Rathke, zoologo Marcus Gjøe Rosenkrantz, politico Johan Ernst Sars, storico Georg Sars, zoologo Michael Sars, zoologo Amandus Schibsted, giornalista Christian Schibsted, editore Georg Sverdrup, linguista Mogens Thorsen, armatore
Settore est
Hans Jacob Aall, bibliotecario Theodor Abildgaard, politico Peter Christen Asbjørnsen, scrittore e naturalista Thomas Ball Barratt, predicatore Thomas Bennett, imprenditore Vilhelm Bjerknes, fisico Otto Blehr, politico Randi Blehr, attivista Oskar Braaten, scrittore Georg Andreas Bull, architetto Henrik Bull, architetto Camilla Collett, scrittrice Jonas Collett, politico Birger Eriksen, militare Carl Gustav Fleischer, militare Christian Friele, giornalista Knud Graah, imprenditore Agathe Backer-Grøndahl, pianista e compositrice Thomas Johannessen Heftye, imprenditore e politico Ludvig Karsten, pittore Ludvig Mathias Lindeman, organista e compositore Joachim Nielsen, musicista Ole Olsen, compositore Hjalmar Riiser-Larsen, aviatore Anton Martin Schweigaard, giurista e politico Christian Homann Schweigaard, politico Christian August Selmer, politico Johan Selmer, compositore Mathias Skeibrok, scultore Adolf Bredo Stabell, diplomatico Georg Stang, militare e politico Peter Severin Steenstrup, militare e uomo d'affari Rasmus Olai Steinsvik, giornalista Ole Vig, educatore Wilhelm von Hanno, architetto Henrik Wergeland, poeta
Settore nord
Harriet Backer, pittrice Eivind Berggrav, vescovo Brynjulf Bergslien, scultore Knud Bergslien, pittore Michael Birkeland, giurista e storico Alf Bjercke, imprenditore Kristine Bonnevie, biologa Sophus Bugge, filologo e linguista Francis Bull, storico della letteratura Lorentz Dietrichson, storico dell'arte e scrittore Frederik Due, politico Henrik Adam Due, violinista Mary Barratt Due, pianista Olaus Fjørtoft, giornalista Francis Hagerup, politico Karl Hals, imprenditore Henrik Anton Heltberg, pedagogista Kitty Kielland, pittrice Betzy Kjelsberg, politica Thomas Konow, militare Hans Hagerup Krag, ingegnere Magnus Brostrup Landstad, religioso e salmista Borghild Langaard, cantante lirica Nicolay Nicolaysen, archeologo Ragna Nielsen, pedagogista e attivista Erika Nissen, pianista Harald Nørregaard, avvocato Hans Arnt Hartvig Paulsen, commerciante Bernhard Cathrinus Pauss, teologo Henriette Pauss, pedagogista e giornalista Arnoldus Reimers, attore Johanne Regine Reimers, attrice Sophie Reimers, attrice Amund Ringnes, birraio Anna Rogstad, pedagogista e politica Evald Rygh, imprenditore e politico Christian Julius Schou, birraio Halvor Schou, imprenditore Olaf Schou, mecenate Anna Sethne, pedagogista Harald Sohlberg, pittore Eyolf Soot, pittore Emil Stang, politico Frederik Stang, politico Johan Storjohann, religioso Carl Struve, attore Johan Grundt Tanum, editore Sverre Udnæs, regista Ingvald Undset, archeologo Elisabeth Welhaven, scrittrice Wilhelm Andreas Wexels, teologo
Note
Bibliografia
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Categoria:Cimiteri della Norvegia