Biografia Di famiglia nobile, da fanciullo fu aggregato al clero della cattedrale di Ravenna. Fu ordinato sacerdote dall'arcivescovo Petronace (817-835). Ancora giovane ricevette l'investitura di una chiesa cittadina. Successivamente ricevette in eredità da uno zio diacono i benefici sulla cappella di San Bartolomeo.

Opere Intorno all'anno 840 Andrea Agnello tenne una serie di sermones (omelie) o lectiones al clero e ai cittadini ravennati: una serie di relazioni storiche sui vescovi di Ravenna, da Sant'Apollinare a Giorgio (835 - 846), contemporaneo dello scrittore. Successivamente ne pubblicò le vitae (biografie).

Il Liber pontificalis di Agnello è di notevole interesse storico soprattutto per i documenti che fanno luce sui rapporti tra la Chiesa ravennate e quella romana, malgrado l'Autore non nasconda di parteggiare per la propria città. È anche fonte preziosa di notizie riguardanti la topografia antica e i monumenti di Ravenna. Per un lavoro così complesso, Andrea Agnello si servì di svariate fonti e tradizioni (anche orali), riuscendo a mettere insieme otto secoli di storia della Chiesa ravennate.

Edizioni Benedetto Bacchini, Agnelli qui et Andreas... Liber Pontificalis, seu Vitae Pontificum Ravennatum, Modena 1708 (vol.I - vol. II). Oswald Holder-Egger, Agnelli qui et Andreas liber pontificalis ecclesiae Ravennatis, Monumenta Germaniae Historica, «Scriptores rerum Langobardicarum et Italicarum saec. VI-IX», Hannover 1878, pp. 265–391. Alessandro Testi Rasponi, Codex pontificalis ecclesiae Ravennatis, vol. I, Bologna 1924.

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