Il suo culto come santo fu confermato da papa Pio IX nel 1848.
Biografia Si hanno scarse notizie sulla persona di Mauro. Incerti rimangono il luogo di origine (forse l'Ungheria) e la data di nascita, da collocare attorno all'anno 1000.Edith Pásztor, BSS, vol. IX (1967), col. 231.
Dalla Vita B. HenriciBibliotheca hagiographica latina antiquae et mediae aetatis, vol. I (1898), p. 379, n. 2528. risulta essere abate benedettino di San Martino a Pannonhalma, dove verso il 1030 ricevette la visita di re Stefano e di suo figlio Emerico.
Fu vescovo di Pécs dal 1036 alla morte, avvenuta attorno al 1070. Nel 1055 è menzionato in un diploma di re Andrea I.
È autore di una Vita SS. heremitarum Zoerardi confessoris et Benedicti martyris,Scriptores rerum Hungaricum, vol. II (1938), pp. 347-356. composta intorno al 1064.
Il culto Il culto tributato ab immemorabili al santo vescovo e abate fu approvato da papa Pio IX Il 4 agosto 1848.Index ac status causarum (1999), p. 451.
Nei martirologi benedettini è ricordato al 4 dicembre.Edith Pásztor, BSS, vol. IX (1967), col. 232. Il suo elogio si legge nel Martirologio romano al 25 ottobre.Martirologio romano (2004), p. 832.
Note
Bibliografia Il martirologio romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, LEV, Città del Vaticano 2004. Congregatio de Causis Sanctorum, Index ac status causarum, Città del Vaticano 1999. Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969.
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