Biografia La ricostruzione degli anni di formazione appare lacunosa sino al 1924, quando fu allievo di Vito Frazzi a Firenze. Le sue composizioni giovanili non tardarono a ricevere l'attenzione degli organi di promozione musicale fascista: un suo pezzo fu eseguito durante la Prima Mostra del Sindacato Interprovinciale Fascista Musicisti della Sardegna svoltasi a Cagliari nel 1933, insieme a lavori di Ildebrando Pizzetti, Franco Margola, Umberto Micheli, Giulia Recli ed Ennio Porrino. A Firenze si specializzò con Guido Guerrini, ma le politiche di autarchia fasciste, che si applicavano anche alle teorie scolastiche, e la pratica delle nomine accademiche per chiara fama, ideate da Giuseppe Bottai nel 1938, non gli fecero ottenere subito cattedre didattiche: il suo nome compare in una relazione anonima non datata, scritta contro l'operato di Bottai, in cui si denunciava quanto valenti musicisti fossero ancora privi di un posto fisso (oltre a Floris vi si nominano una cinquantina di musicisti tra cui Carlo Maria Giulini, Goffredo Petrassi, Antonio Veretti, Luigi Dallapiccola, Renzo Rossellini e Gilda Dalla Rizza). Ottenne però il benvolere dei suoi insegnanti, grazie ai quali comincia la carriera di revisore musicale e di studioso teorico-musicale: nel 1937, Guerrini gli affida la revisione pianistica dei suoi 19 studi per pianoforte, dedicati a Carlo Clausetti di Casa Ricordi nel 1937, mentre nel 1943 Frazzi lo assiste, stilando la prefazione, nella pubblicazione della sua prima monografia, Le scale: aspetti storici e pratica pianistica, edita a Firenze da Monsalvato. È forse nel dopoguerra che finalmente viene assunto al Cherubini, dove lavorerà per il resto della sua vita come insegnante di pianoforte principale, di pianoforte complementare e di musica corale. Nel 1953, per la casa editrice Mignani di Firenze, pubblica la sua prima revisione di un'opera settecentesca (la Cantata del caffè di Bach), un campo a cui si dedicherà con buona lena per tutti gli anni '50. Dal 1955 comincia a studiare la storia dell'armonia (un suo saggio sull'argomento viene pubblicato a Firenze in quella data), e nel 1958 fa squadra con Adelmo Damerini e l'editore padovano Guglielmo Zanibon per un'edizione pratica di alcune composizioni vocali profane di Antonio Vivaldi (che viene ristampata nel 1964). Negli anni '50 si hanno sue notizie di collaborazioni con l'Accademia di Santa Cecilia e nel 1959 pubblica un grande lavoro didattico, gli Studi di armonia fondamentale (editi da Zanibon), raccolta di 34 suoi esercizi armonici e 29 temi di noti compositori italiani e stranieri: è tra le prime pubblicazioni di armonia classica a includere pezzi di musica contemporanea (ce n'è uno anche di Dmitrij Šostakovič). Nelle pause degli impegni didattici, oltre a stringere amicizia con i suoi colleghi (tra i quali Piero Farulli), cominciò a lavorare (lo zoccolo duro degli appunti è datato 1979) a un grande saggio storico-teorico sul contrappunto di Palestrina (si sarebbe intitolato probabilmente De italico contrappunto), che alla sua morte, nel 1998, è rimasto incompiuto.
Il Fondo Floris Le sue carte vennero raccolte da Piero Farulli nella biblioteca della sua Scuola di Musica di Fiesole nel 1999. Vi si contano 29 partiture manoscritte, molto probabilmente autografe, di sue composizioni; 18 partiture manoscritte, anch’esse probabilmente autografe, delle musiche degli autori che revisionò; 433 edizioni musicali; 211 monografie di argomento musicale; vario materiale archivistico con alcune note autografe di altri autori (tra i quali Adelmo Damerini, Valentino Bucchi, Antonio Veretti, Wolfgang Jacobi, Renzo Bossi e Corrado Barbieri). Tra queste è notevole quella di Dmitrij Šostakovič, recante l'esercizio per gli Studi di armonia fondamentale del '59, desunto dal suo primo concerto per violino. Numerose sono le carte preparatorie per la pubblicazione incompiuta su Palestrina, che rappresentano una nutrita antologia sulla prassi contrappuntistica cinquecentesca. Le 211 monografie sono state catalogate nel Sistema Documentale Integrato dell'Area Fiorentina (SDIAF), e sono rintracciabili attraverso l'OPAC pubblico.
Elenco opere Tra le sue carte si trovano, probabilmente autografe, 9 composizioni per pianoforte; un oratorio per soli, coro e orchestra; una Ballatella per orchestra; 3 pezzi per voce (soprattutto baritono) e orchestra; 10 per voce accompagnata; un pezzo per violino e pianoforte; un madrigale a 3 voci in stile trecentesco. Nessuna di queste opere risulta pubblicata, così come non lo furono le 14 trascrizioni e riduzioni che effettuò da opere di compositori barocchi, che il fondo conserva in manoscritti forse autografi (insieme alle revisioni dei lavori di Antonio Vivaldi edite nel 1958).
Tabella delle composizioni TitoloOrganicoDatazionePezzo romanticoviolino e pianoforte1933Stornellovoce e pianoforte1934Orfano (su testo di Giovanni Pascoli)voce e pianoforte1934Momento musicalepianoforte1935Romanza in mi minorepianoforte1935Sopra le nubi e il vento (su testo di Felice Dahn)baritono e orchestra1935Ballatellaorchestra1936Il cuore nascosto (su testo di Silvia Norano)voce e pianoforte1936Rispetto (su testo di Angiolo Orvieto)voce e pianoforte1936Io leggo nel cuore che mi celivoce e pianoforte1936Il dolore di Gesùbaritono e orchestra1937Otto piccoli pezzi per il Marchese di Carabà (su testi di Dante Cicogneni)voci e pianoforte1945Crepuscolopianoforte1953Epigramma da Platonevoce e pianoforte1958Madrigale Verso la vaga tramontana è gita (testo di Franco Sacchetti)3 voci1958M’affaccio alla finestravoce e pianoforte1959Gaudia tempori actipianoforte1961Petit hommage à Claude Debussypianoforte1969Silenzio (su testo di Nicola Moscardelli)voce e pianoforte1969Scherzopianoforte1971La cuginetta è partitapianofortesenza dataAndantepianofortesenza dataSicilianapianofortesenza dataL’annunciazione dal santo evangelo di San Lucasoli, coro e orchestrasenza dataNovgorodbaritono e orchestrasenza dataSenti di là da queste muravoce e pianofortesenza data
Tabella delle rielaborazioni CompositoreTitoloOrganico trascrittoDatazione della rielaborazioneEmanuele BarbellaLarghetto2 versioni: rielaborazione per quintetto d'archi; realizzazione del basso continuo1939 e 1943Benedetto MarcelloSe franger non potete, SF A305 (1714)realizzazione del basso continuo1943Johann Sebastian BachAus Liebe dalla Matthäus-Passion, BWV 244 (1727)2 trascrizioni: per flauto, violino e orchestra; per violino e pianoforte1948Alessandro StradellaQueste lacrime e sospiri da San Giovanni Battista, G 3.3 (1676)realizzazione del basso continuo1948Antonio Maria PacchioniEstinta è la mia luce da Sant'Ignazio (1678)realizzazione del basso continuo1958Giovanni BononciniOimè troppo importuno. Chi mi turba i riposi? da Maddalena ai piedi di cristo (1690)revisione e realizzazione del basso continuo per pianoforte1958Francesco Maria VeraciniDissertazioni armoniche sull'op. 5 di Corelli (1745 circa)realizzazione del basso continuo1963L'opera di Veracini era stata appena ritrovata e pubblicata dall'editore Schott nel 1961. Vedi Nicholas Cook, Music, Performance, Meaning: Selected Essays, New York, Routledge, 2017, pp. 175-179.Jean-Jacques RousseauQue le jour me dure da Échos de France. Second volume (1750 circa)trascrizione1970Muzio ClementiSuite di valzer, opp. 38 e 39 (1798)fantasia elaborata dai temi (dedicata a Guido Guerrini)senza dataGiuseppe TartiniConcerto per violino e orchestra n. 9fantasia elaborata dai temisenza data
Tabella delle pubblicazioni TitoloLuogoEditoreDataNote19 studi per pianoforte di Guido Guerrini, dedicati a Carlo ClausettiMilanoRicordi1937-1938Floris ha curato la revisione pianisticaLe scale: aspetti storici e pratica pianisticaFirenzeMonsalvato1943-1944prefazione di Vito FrazziSchweigt Stille, plaudert nicht. Cantata del caffè di Johann Sebastian BachFirenzeMignani1953Floris ha curato la revisione e la realizzazione del basso continuoUn'opera di filologia armonica immeritatamente ignorataFirenzeCoppini1955estratto dalla rivista Piazza delle belle arti, Rassegna 1953-54Cantate profane ad una voce media e pianoforte di Antonio VivaldiPadovaZanibon1958 e 1964note introduttive di Adelmo DameriniStudi di armonia fondamentalePadovaZanibon1959con 34 esercizi realizzati dall'autore e 29 temi proposti da noti musicisti italiani e stranieri
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni