Anopheles messeae è una zanzara della famiglia Culicidae, che può provocare la malaria.

Distribuzione e habitat Anopheles messeae ha un ampio areale che si estende dall'Irlanda e dalla Gran Bretagna, attraverso l'Europa centrale, meridionale e orientale, in Asia sino alla Russia e alla Cina.

È particolarmente diffusa nell'Italia settentrionale.

La specie si trova tipicamente nell'entroterra, in particolare nelle valli fluviali e nelle paludi.

Si trova raramente sulle coste, qui predomina Anopheles atroparvus.

Biologia Le zanzare di questa specie sono solitamente attive al tramonto. Le uova vengono depositate preferenzialmente femmine in acque più grandi, poco profonde e ben vegetate. Si possono trovare le larve nei torrenti e soprattutto nei fiumi, nei fossati e sulle rive di laghi e stagni. Le femmine trascorrono l'inverno in stanze non riscaldate, in primavera depongono le uova dopo aver preso il sangue. Tra la metà e la fine di maggio compaiono le zanzare della nuova generazione.

Tassonomia Questa specie fa parte del gruppo Anopheles maculipennis .

Malaria Anopheles messeae è suscettibile all'infezione da Plasmodium vivax ma sembrerebbe essere refrattaria ai ceppi tropicali di Plasmodium falciparum.

Raramente punge l'uomo ed è considerato un vettore di malaria solo in poche aree dove dense popolazioni vivono in contiguità di aree paludose (alcune aree dell'Ungheria e il lago Malik in Albania).

Note

Categoria:Culicidae Categoria:Taxa descritti nel 1926