La quiete di Laureana di Borrello, (piccolo centro reggino di abitanti situato nella piana di Gioia Tauro), tra la fine degli anni 80' e l'inizio degli anni '90, fu spezzata da una delle faide più cruente della storia criminale Calabrese. La faida scoppiò tra le 'ndrine degli Albanese-Gullace-Cutellè-Tassone-Macrì e Ferrentino-Chindamo-Lamari-D'Agostino... Gli eventi mafiosi causarono 50 morti in tre anni di faida, arrivando a registrare, persino, un morto a settimana. La pace giunse con l'intervento dei Mancuso, Pesce, Piromalli-Molè per gli Albanese-Gullace-Cutellè-Tassone-Macrì e con l'intervento dei Bellocco . per i Ferrentino-Chindamo-Lamari-D'Agostino.
Le indagini furono facilitate dalla collaborazione di Annunziato Raso, Giuseppe Morano, Angelo Benedetto e Gaetano Albanese.
Eventi
Il 25 ottobre 1988 viene ucciso Antonio D'Agostino in presenza di Michele Cutellè che si salvò. Il 9 novembre 1988 viene ritrovato il cadavere di Domenico Tassone. Il 22 febbraio 1989 viene ucciso Alfonso, Domenico e Marcella Tassone, quest'ultima di soli 11 anni. Il 24 maggio 1990 fu perpetrato un attentato agli indirizzi di Massimiliano e Vincenzo Loiacono. Il 9 luglio 1990 i fratelli Michele, Biagio e Leonardo Cutellé vengono assassinati in contrada Barbasana di Laureana di Borrello. L'11 gennaio 1991 viene ucciso Vincenzo Chindamo e ferito Antonio Chindamo. Il 26 gennaio 1991 vengono uccisi Salvatore Rosano e Domenico Palmieri (dei Cutellè). Il 22 marzo 1991 a Molochio viene ucciso Carmelo Morabito . Il 30 marzo 1991 viene ucciso, mentre era in auto, Giuseppe . Il 25 aprile 1991 Salvatore Porretta viene assassinato, a Candidoni, dagli Albanese . Il 4 maggio 1991, al Bar Sport di Laureana, vengono uccisi Luigi Berlingeri, Leonardo Minzoturo e Emilio Ietto, la cui morte viene attribuita, seppur senza estrema certezza, ai Chindamo, . Il 24 luglio 1991 Antonio Rizzo, vicino ai Chindamo, viene ucciso davanti a un bar. Il 29 luglio 1991 viene ucciso Domenico Lamanna vicino agli Albanese. Il 6 agosto 1991, a Serrata, viene ucciso Domenico Randò e Antonio Albanese riesce a salvarsihttps://vittimemafia.it/6-agosto-1991-serrata-rc-viene-ucciso-domenico-rando-vittima-innocente-della-faida-di-laureana-di-borrello/. Il 26 luglio 1991 viene colpito, a San Pietro di Caridà, Antonio Condino, vicino ai Chindamo. Il 31 agosto 1991 viene ucciso a Rosarno Giuseppe Aurelio Garisto. Il 5 settembre 1991 viene torturato e ucciso, a Plaesano, Paolo Lombardo, dopo essere stato prelevato a Feroleto della Chiesa. Il 10 dicembre 1991 viene ucciso Vincenzo Brogna a San Pietro di Caridà.
Note
Bibliografia
Laureana