Secondo Cicerone contemporaneo degli oratori Crasso (140 a.C. - 91 a.C.) e Antonio (143 a.C. - 87 a.C.); secondo Macrobio fu contemporaneo del poeta Lucilio (148 a.C. - 103 a.C.).

Quasi tutte le informazioni che possediamo su Gaio Tizio derivano da Cicerone:

Macrobio riporta che Gaio Tizio abbia parlato in favore della Lex Fannia (approvata nel 161 a.C.; questa data, peraltro, precede i floruit indicati da Cicerone e Macrobio) e conserva un frammento della sua orazione (intitolata ipoteticamente Suasio legis Fanniae), che descrive caricaturalmente i vizi dei giudici dell'epoca.Macrobio, Saturnali, III, 16, 15-16 (testo latino).

A questo frammento di Gaio Tizio è ispirata la canzone di Giorgio Gaber I magistrati, contenuta nell'album Sexus et politica (1970).

Note

Bibliografia Fonti secondarie

Collegamenti esterni