Biografia Nel 1804 divenne professore d'eloquenza all'Università di Pisa.
Autore prolifico in particolare di poesie e di saggi sulla lingua toscana, è soprattutto conosciuto per i suoi romanzi storici: La Monaca di Monza, pubblicato nel 1829, fu un successo commerciale, cui seguirono Luisa Strozzi (1833) e il Conte Ugolino della Gherardesca (1843). Nel 1830 con lo pseudonimo di Marco Pacini pubblicò Vita e avventure di Marco Pacini e l'opuscolo Risposta di Marco Pacini alle Osservazioni del Sig. Direttore dell'Antologia, su due Articoli del Giornale Pisano.
Scrisse anche alcuni drammi (Torquato Tasso, 1832).
La sua Storia della pittura italiana (1835-1837) diede luogo a molte discussioni.
Collezionista di opere d'arte, Rosini fu anche appassionato di editoria e stampò innumerevoli volumi di classici italiani, dapprima con il socio Peverata di Pisa, poi sempre a Pisa fondando la Tipografia della Società Letteraria e infine con i soci Molini e Landi di Firenze, ricercando il lusso tipografico tramite il continuativo impiego dei caratteri dei fratelli Amoretti di Parma e successivamente di Firmin Didot di Parigi.
Morì nel 1855 a Pisa.
Omaggi Il comune di Pisa gli ha intitolato una via. Il comune di Roma gli ha intitolato una via.
Opere Poesia Fedra, 1797 Prose e versi, Milano, 1826 Rime e Prose, Pisa, 1830-32 Nuove rime, Pisa, 1842 Miscellanea di versi e prose, Pisa, 1843
Romanzi La monaca di Monza, 1829 Luisa Strozzi. Storia del secolo XVI, 4 voll., 1833 Il conte Ugolino della Gherardesca, 1843 Teatro Torquato Tasso, 1832 Altro Storia della pittura italiana, 7 voll., 1835-37
Note
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