Le crudités (pronuncia: , ) sono un tradizionale antipasto francese a base di verdure crude tagliate o intere che sono tipicamente immerse in una vinaigrette o altra salsa d'accompagnamento. Esempi di crudité sono bastoncini di sedano, bastoncini di carota, bastoncini di cetriolo, fettine di peperone, broccoli, cavolfiori, finocchi e punte di asparagi. Una preparazione simile è il pinzimonio.

Etimologia Crudités è un termine francese, letteralmente "cose crude", dal francese medio crudité (14c) e direttamente dal latino cruditatem (nominativo cruditas), da crudus "grezzo, non cotto, crudo, sanguinolento", dal PIE *krue-do-, dal PIE *kreue- che significava "carne cruda", ed è l'origine della parola inglese "raw". Secondo Merriam-Webster il termine sembra essere stato usato per la prima volta in inglese nel 1960, dal plurale di crudité o "crudezza", derivante dal latino cruditas per "indigestione" o "cibo non digerito", proveniente a sua volta da crudus per "crudo".

Rischi

A causa del rischio di complicazioni in gravidanza causate dalla toxoplasmosi, è in genere consigliato alle donne incinte di prestare particolare attenzione al consumo delle crudités. Il parassita della toxoplasmosi, che non resiste a temperature molto elevate (e quindi a cotture elevate), si diffonde infatti per ingestione e può essere presente nel terreno circostante le verdure.

Note

Bibliografia [Aspetti storici, terapeutici e teorici di un'alimentazione alternativa]

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