La dottrina dei quattro temperamenti è un modello di personalità derivante dall'antica teoria umorale, che raggruppa le persone in base alla loro natura, suddividendole in quattro temperamenti fondamentali, collerico, flemmatico, sanguigno e melanconico, basati sui tratti complessivi della loro costituzione fisica e mentale, ma anche sugli influssi ricevuti dall'ambiente circostante.
Caratteristiche
Mentre si deve a Ippocrate (460–377 a.C.), sulla base di concezioni arcaiche preesistenti, lo sviluppo della teoria dei quattro umori, la cui mescolanza armonica o squilibrata nel corpo umano era in grado di determinare la salute o le malattie, fu il medico Galeno (129–201) a trasformarla in una scienza dei temperamenti umani, attribuendo quest'ultimi alla prevalenza di uno degli umori sugli altri tre. Egli inoltre separò gli elementi primordiali elencati da Aristotele nel De generatione et corruptione (fuoco, aria, acqua, terra) dalle loro qualità intrinseche come il caldo, il secco, il freddo e l'umido, ordinandoli in un sistema matematico in cui ciascun principio poteva essere messo in relazione con i pianeti dell'astrologia.
Si trattava di una visione olistica comprendente la totalità macrocosmica e quindi anche il microcosmo umano, nel quale la predisposizione all'eccesso di uno dei quattro umori definisce gli aspetti psichici caratteriali e insieme la costituzione fisica, detta complessione.
Passata attraverso il De natura rerum di Isidoro di Siviglia (560–636), la dottrina dei quattro temperamenti fu rielaborata dalla medicina araba, in particolare dal Canone di Avicenna (980–1037), e quindi nel Medioevo da vari autori come la mistica Ildegarda di Bingen (1098–1179), o nell'ambito della filosofia scolastica da Alberto Magno (1206–1280) nel suo De spiritu et respiratione.Vol. IX dell'edizione Borgnet dellOpera Omnia (Parigi, 1891).
La cosmologia medioevale, ripresa da quella antica, vedeva allora nei quattro elementi fuoco, aria, acqua, terra, i costituenti non solo fisici ma anche spirituali dell'universo, disponendoli in maniera antitetica ma complementare alle estremità di una croce. L'Incarnazione di Cristo, cioè la sua discesa nella croce del mondo, era pertanto già di per sé un sacrificio che prefigurava la sua crocifissione fisica sul Golgota con cui riconnetteva insieme gli opposti.Titus Burckhardt, Chartres and the Birth of the Cathedral, pag. 24, Golgonooza Press, 1995. Allo stesso modo, i temperamenti corrispondenti agli elementi, collerico, sanguigno, flemmatico e melanconico, rappresentavano quattro qualità contrastanti ma convergenti nel centro della croce: l'allontanamento da quest'ultimo verso uno degli estremi determinava la malattia.
Nel ripristino dell'equilibrio un ruolo importante giocava l'alimentazione, che consentiva la cura somministrando al paziente cibi di qualità antitetica al suo umore prevalente, in grado di ricondurlo verso il centro, secondo l'adagio ippocratico contraria contrariis curantur («i contrari si curano con i contrari»): un eccesso di flegma freddo e umido, ad esempio, andava bilanciato con l'introduzione di alimenti caldi e secchi. Galeno raccomandava in ogni caso di adottare delle diete personalizzate, che tenessero conto non solo del temperamento prevalente, ma anche dell'età, del sesso, dell'ambiente e dell'attività che si svolgeva.Paolo Giordo, Iniziazione all'alimentazione terapeutica. La salute attraverso il cibo, pag. 42, Roma, Mediterranee, 2007. In presenza di un temperamento naturale e non di patologie, era anzi opportuno assecondarne talvolta la natura con pietanze apportatrici della sua medesima qualità, anziché contrastanti.Angela Giallongo, Il bambino medievale: educazione ed infanzia nel Medioevo, pag. 117, Dedalo, 1990.
In generale, nei temperamenti caldi o secchi si vede un'inclinazione a generare malattie acute e infammatorie, in quelli freddi o umidi invece malattie croniche e degenerative.Ubaldo Nicola, Atlante illustrato di filosofia, pp. 82-83, Giunti Editore, 1999. La seguente tabella illustra tali relazioni con le malattie, oltre che con i pianeti,La seguente associazione tra pianeti e temperamenti risale all'astrologo greco Antioco d'Atene (vissuto all'incirca nel I secolo d.C., sebbene la datazione della sua vita sia attualmente incerta, cfr. I Paranatellonta nella letteratura astrologica antica di lingua greca , pp. 17-19, di Lucia Bellizia), e riportata in: Enzo Barillà, Tipologia psicologica e tipologia astrologica, pag. 7, 2017 ISBN 9781326947477. le stagioni, le età della vita e i rispettivi colori:G. Reale e D. Antiseri, La filosofia nel suo sviluppo storico, vol. I, pp. 81-82, Brescia, La Scuola, 1988. +Tabella dei temperamenti e delle loro relazioni Temperamento Elemento Qualità Umore Organo Patologie Pianeti Età della vita Stagione Orario Colore Sanguigno Aria Calda-Umida Sangue Cuore Malattie del sangue Giove e Venere Infanzia Primavera Mattino Rosso Collerico Fuoco Calda-Asciutta Bile gialla Fegato Malattie biliari Marte e Sole Adolescenza e giovinezza Estate Mezzogiorno Giallo Malinconico Terra Fredda-Asciutta Bile nera Milza Malattie diatesiche e cachessicheAngela Giallongo, Il bambino medievale: educazione ed infanzia nel Medioevo, pag. 115, Dedalo, 1990. Saturno e Mercurio Età adulta Autunno Sera Blu-nero Flemmatico Acqua Fredda-Umida Flegma Cervello-polmoni Malattie catarrali Luna e Venere Vecchiaia Inverno Notte Bianco Tali suddivisioni non sono da intendere in senso rigidamente schematico, poiché ad esempio nel flemmatico possono rientrare anche caratteristiche dell'età infantile, mentre l'ilarità e la spensieratezza del sanguigno possono estendersi a tutta l'adolescenza fino a comprendere la giovinezza. Linneo, tra gli altri, attribuisce il flemmatico all'infanzia, alla gioventù il sanguigno, alla virilità adulta il collerico, e alla vecchiaia il melanconico.Tali indicazioni sono riportate da Giuseppe Allievo in Studi anthropologici: l'uomo e il cosmo, pag. 385, Tip. Subalpina, 1891. Sempre secondo Allievo, il temperamento flemmatico impregnerebbe inoltre il corpo defunto, perché la materia organica tenderà a decomporsi e a rilasciare liquidi nel tempo.Anche Casanova sembrerebbe applicare queste diverse attribuzioni temperamentali alle quattro età della vita, reinterpretando l'umoralismo ippocratico-galenico in un ordine differente rispetto a quello tradizionale (cfr. Vito Cagli, Giacomo Casanova e la medicina del suo tempo, pag. 28, Armando Editore, 2012).
Altre caratteristiche possono ancora venire associate ai quattro temperamenti, come i segni zodiacali, i punti cardinali, le tipologie di mestiere più adatte, o anche il genere sessuale: ad esempio alle donne era attribuito generalmente un carattere più freddo e umido rispetto agli uomini, ritenuti più caldi e secchi, sebbene ogni individualità costituisse sempre un caso a sé.Benedetto Girolamo Feijoo, Teatro critico universale per disinganno del pubblico su i comuni errori, pag. 364, stampa di F. Pagliarini, 1744.
Malinconico
La persona dal temperamento malinconico, che presenta un eccesso di bile nera, viene descritto in genere come magro, debole, pallido, avaro, triste. Segni zodiacali tipicamente di terra, quindi di carattere melanconico, sono poi il Toro, la Vergine e il Capricorno.H. Freiherr von Klöckler, Astrologia, Scienza Sperimentale, pag. 44, Roma, Mediterranee, 1993.
Collerico
La persona dal temperamento collerico o bilioso, che presenta un eccesso di bile gialla, viene invece descritto come magro, asciutto, di bel colore, irascibile, permaloso, furbo, generoso e superbo. Segni zodiacali tipicamente di fuoco, quindi di carattere collerico, sono l'Ariete, il Leone e il Sagittario.
Flemmatico
La persona dal temperamento flemmatico, che presenta un eccesso di flegma, è descritto come beato, lento, pigro, sereno e talentuoso. Segni zodiacali tipicamente d'acqua, quindi di carattere flemmatico, sono il Cancro, lo Scorpione e i Pesci.
Sanguigno
La persona dal temperamento sanguigno, che presenta un eccesso dell'umore rosso o sangue, viene infine descritto come rubicondo, gioviale, allegro, goloso e dedito a una sessualità giocosa. Segni zodiacali tipicamente d'aria, quindi di carattere sanguigno, sono i Gemelli, la Bilancia e l'Aquario.
Sviluppi nella psicologia moderna
In età moderna, la teoria dei quattro temperamenti è stata ulteriormente indagata e sviluppata da altri come Nicholas Culpeper (1616–1654), che descrisse il modo in cui le qualità degli umori, attraverso corrispondenze astrologiche, governino l'assetto della salute fisica;Nicholas Culpeper, An Astrologo-Physical Discourse of the Human Virtues in the Body of Man, Londra, pubblicato da Peter Cole, 1652, riedito a cura di Deborah Houlding, Skyscript, 2009. quindi da Immanuel Kant (1724-1804), che elaborò una psicologia su basi morali, da Rudolf Steiner (1861-1925), fondatore dell'antroposofia, e con vari adattamenti da Alfred Adler (1879–1937), Carl Jung (1875–1961), Erich Adickes (1866–1925), Paul Carton (1875–1947), Eduard Spranger (1882–1963), Ernst Kretschmer (1888–1964), Erich Fromm (1900–1980), Hans Eysenck (1916–1997), Jerome Kagan (1929).
Eysenck è stato uno dei primi psicologi nel campo della psicometria e dell'analisi fattoriale, cioè nello studio sperimentale dei tratti caratteristici del comportamento individuale, con cui valorizzando l'aspetto della predisposizione biologica ha proposto di individuare i modelli della personalità attraverso l'incrocio di due assi cartesiani indicanti l'uno la tendenza all'introversione o estroversione (E), l'altro a un maggiore o minore nevroticismo (N) o instabilità emotiva. Abbinando le due dimensioni, Eysenck sarebbe approdato a una conferma dei quattro temperamenti dell'antichità.
A Paul Carton si deve la rielaborazione della dottrina dei quattro temperamenti sulla base di studi ed esami grafologici.Paul Carton', Diagnostic et conduite des tempéraments, Brèvannes, 1936. Rinominando alcuni termini, ad esempio il malinconico come nervoso e il flemmatico come linfatico, egli sintetizzava così i loro tratti fondamentali: «Il bilioso intraprende, decide, trascina, esplora. Il nervoso si agita, cerca, combina, si eccita. Il sanguigno immagina, scopre, si commuove, va in collera. Il linfatico sta fermo, paragona, si adatta, contempla».Cit. da Marisa Paschero, Grafologia e Grafoterapia, § 6, Roma, Mediterranee, 2013. Ne I segni dell'anima la scrittrice Rosemary Altea espone invece una descrizione dei quattro tipi elementali conforme alle dodici personalità della floriterapia.R. Altea, I segni dell'anima, trad. it. di Alessandra De Vizzi, Sperling & Kupfer, 2004.
Pedagogia Waldorf + I quattro temperamenti nella Pedagogia WaldorfSensibilità agli stimoliAffermazione di séFlemmatico assente assenteSanguigno presente assenteMalinconico assente presenteCollerico presente presente
Nell'ambito della pedagogia Waldorf promossa da Rudolf Steiner, i quattro temperamenti vengono definiti in base alla presenza o all'assenza di due caratteristiche essenziali: una passiva, che consiste nella ricettività agli stimoli esterni, ed una attiva, ossia la forza di auto-affermazione. Entrambe sono presenti nel collerico, mentre mancano nel flemmatico. Il malinconico possiede forza di carattere, ma essendo poco ricettivo verso l'esterno tende a chiudersi in sé stesso. Il sanguigno viceversa si sente molto stimolato dall'ambiente esterno, ma ha scarsa capacità di portare avanti con costanza i propri propositi.