Orizzonti è una sezione della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia dedicata a film giudicati rappresentativi di nuove tendenze estetiche ed espressive del cinema mondiale, in particolar modo da parte di registi esordienti, meno conosciuti o provenienti da cinematografie minori. Tra le sezioni competitive della Mostra, è seconda per importanza soltanto al concorso principale, del quale è stata spesso descritta come una "Serie B". Introdotta per la prima volta nella 61ª edizione della Mostra (2004) sotto la direzione artistica di Marco Müller per sostituire la sezione Controcorrente, dal 2010 è aperta anche ai cortometraggi, inglobando le precedenti sezioni Corto cortissimo ed Eventi speciali, e includendo per un breve periodo anche i mediometraggi. Ha assunto la sua forma attuale nel 2013, con una selezione di circa venti film l'anno e i cortometraggi contenuti in un'apposita sottosezione.

I film selezionati concorrono a diversi premi assegnati da una giuria internazionale che varia ogni anno, il principale dei quali è il premio Orizzonti per il miglior film, fino al 2010 denominato premio Orizzonti. Originariamente accompagnato solo da un premio per il miglior documentario, dal 2010 è stato esteso anche a film non di finzione ed affiancato da altri premi, come quello per il miglior cortometraggio. Dal 2013 la sezione si è dotata anche di premi per la regia, le interpretazioni e la sceneggiatura, similmente al concorso principale.

Vincitori

Premio Orizzonti (2004–2010) 2004: Les Petits Fils, regia di Ilan Duran Cohen 2005: Pervye na Lune, regia di Aleksej Fedorčenko 2006: Mǎbèi shàng de fǎtíng, regia di Liu Jie 2007: Sügisball, regia di Veiko Õunpuu 2008: Melancholia, regia di Lav Diaz 2009: Engkwentro, regia di Pepe Diokno 2010: Verano de Goliat, regia di Nicolás Pereda Premio Orizzonti per il miglior film (dal 2011) 2011: Kotoko, regia di Shin'ya Tsukamoto 2012: Tre sorelle (Sān zǐmèi), regia di Wang Bing 2013: Eastern Boys, regia di Robin Campillo 2014: Court, regia di Caitanya Tamhane 2015: Free in Deed, regia di Jake Mahaffy 2016: Liberami, regia di Federica Di Giacomo 2017: Nico, 1988, regia di Susanna Nicchiarelli 2018: Manta Ray (Kraben rahu), regia di Phutthiphong Arunpheng 2019: Atlantis (Atlantyda), regia di Valentyn Vasjanovyč 2020: Dasht-e khāmush, regia di Ahmad Bahrami 2021: Piligrimai, regia di Laurynas Bareiša 2022: Jang-e jahāni-ye sevom, regia di Human Sayyedi 2023: Una spiegazione per tutto (Magyarázat mindenre), regia di Gábor Reisz 2024: Anul Nou care n-a fost, regia di Bogdan Mureşanu 2025: En el camino, regia di David Pablos 2026: Un détour par Diane, regia di Ann Sirot e Raphaël Balboni

Altri premi Anni 2000 2005 Miglior documentario: East of Paradise, regia di Lech Kowalski 2006 Miglior documentario: When the Levees Broke: A Requiem in Four Acts, regia di Spike Lee 2007 Miglior documentario: Wúyòng, regia di Jia Zhangke 2008 Miglior documentario: Below Sea Level, regia di Gianfranco Rosi 2009 Miglior documentario: 1428, regia di Du Haibin Anni 2010 2010 Premio speciale della giuria: The Forgotten Space, regia di Noël Burch e Allan Sekula Miglior mediometraggio: Tse, regia di Roee Rosen Miglior cortometraggio: Coming Attractions, regia di Peter Tscherkassky 2011 Premio speciale della giuria: Whores' Glory, regia di Michael Glawogger Miglior mediometraggio: Accidentes gloriosos, regia di Mauro Andrizzi e Marcus Lindeen Miglior cortometraggio: In attesa dell'avvento, regia di Felice D'Agostino e Arturo Lavorato 2012 Premio speciale della giuria: Tango Libre, regia di Frédéric Fonteyne Miglior cortometraggio: Chodae, regia di Yoo Min-young 2013 Miglior regia: Uberto Pasolini per Still Life Premio speciale della giuria: Ruin, regia di Amiel Courtin-Wilson e Australia Michael Cody Premio speciale per l'innovazione: Māhi va gorbe, regia di Shahram Mokri Miglior cortometraggio: Kush, regia di Shubhashish Bhutiani 2014 Miglior regia: Naji Abu Nowar per Dhīb Premio speciale della giuria: Belluscone - Una storia siciliana, regia di Franco Maresco Miglior interpretazione maschile o femminile: Emir Hadžihafizbegović per Takva su pravila Miglior cortometraggio: Maryam, regia di Sidi Saleh 2015 Miglior regia: Brady Corbet per The Childhood of a Leader - L'infanzia di un capo (The Childhood of a Leader) Premio speciale della giuria: Boi Neon, regia di Gabriel Mascaro Miglior interpretazione maschile o femminile: Dominique Leborne per Tempête Miglior cortometraggio: Belladonna, regia di Dubravka Turić 2016 Miglior regia: Fien Troch per Home Premio speciale della giuria: Koca dünya, regia di Reha Erdem Miglior interpretazione femminile: Ruth Díaz per La vendetta di un uomo tranquillo (Tarde para la ira) Miglior interpretazione maschile: Nuno Lopes per São Jorge Miglior sceneggiatura: Wang Bing per Kǔ qián Miglior cortometraggio: La voz perdida, regia di Marcelo Martinessi 2017 Miglior regia: Vahid Jalilvand per Il dubbio - Un caso di coscienza (Bedun-e tārikh, bedun-e emzā) Premio speciale della giuria: Caniba, regia di Véréna Paravel e Lucien Castaing-Taylor Miglior interpretazione femminile: Lyna Khoudri per Les Bienheureux Miglior interpretazione maschile: Navid Mohammadzade per Il dubbio - Un caso di coscienza (Bedun-e tārikh, bedun-e emzā) Miglior sceneggiatura: Alireza Khatami per Los versos del olvido Miglior cortometraggio: Gros Chagrin, regia di Céline Devaux 2018 Miglior regia: Emir Baigazin per Ozen Premio speciale della giuria: Anons, regia di Mahmut Fazıl Coşkun Miglior interpretazione femminile: Natal'ja Kudrjašova per Čelovek, kotoryj udivil vsech Miglior interpretazione maschile: Kais Nashef per Tutti pazzi a Tel Aviv (Tel Aviv al ha'esh) Miglior sceneggiatura: Pema Tseden per Jinpa Miglior cortometraggio: Kado, regia di Aditya Ahmad 2019 Miglior regia: Théo Court per Blanco en blanco Premio speciale della giuria: Verdict, regia di Raymund Ribay Gutierrez Miglior interpretazione femminile: Marta Nieto per Madre Miglior interpretazione maschile: Sami Bouajila per Un figlio (Un fils) Miglior sceneggiatura: Jessica Palud per Revenir Miglior cortometraggio: Darling, regia di Saim Sadiq

Anni 2020 2020 Miglior regia: Lav Diaz per Lahi, hayop Premio speciale della giuria: Listen, regia di Ana Rocha de Sousa Miglior interpretazione femminile: Khansa Batma per Zanka Contact Miglior interpretazione maschile: Yahya Mahayni per L'uomo che vendette la sua pelle (al-Rajulu alladhī bāʿa ẓahrihi) Miglior sceneggiatura: Pietro Castellitto per I predatori Miglior cortometraggio: Entre tú y milagros, regia di Colombia Mariana Saffon 2021 Miglior regia: Éric Gravel per Full Time - Al cento per cento (À plein temps) Premio speciale della giuria: El gran movimiento, regia di Kiro Russo Miglior interpretazione femminile: Laure Calamy per Full Time - Al cento per cento (À plein temps) Miglior interpretazione maschile: Piseth Chhun per Bodeng sar Miglior sceneggiatura: Péter Kerekes e Ivan Ostrochovský per Cenzorka Miglior cortometraggio: Los huesos, regia di Cristóbal León e Joaquín Cociña 2022 Miglior regia: Tizza Covi e Rainer Frimmel per Vera Premio speciale della giuria: Chleb i sól, regia di Damian Kocur Miglior interpretazione femminile: Vera Gemma per Vera Miglior interpretazione maschile: Mohsen Tanabandeh per Jang-e jahāni-ye sevom Miglior sceneggiatura: Fernando Guzzoni per Blanquita Miglior cortometraggio: 9-r saryn cas, regia di Pürėv-Očir Lhagvadulam 2023 Miglior regia: Mika Gustafson per Paradise Is Burning (Paradiset brinner) Premio speciale della giuria: Una sterminata domenica, regia di Alain Parroni Miglior interpretazione femminile: Margarita Rosa de Francisco per El paraíso Miglior interpretazione maschile: Bold-Ėrdėnė Tėrgėl per Sėr sėr salhi Miglior sceneggiatura: Enrico Maria Artale per El paraíso Miglior cortometraggio: A Short Trip, regia di Erenik Beqiri 2024 Miglior regia: Sarah Friedland per Familiar Touch Premio speciale della giuria: Hemme'nin öldüğü günlerden biri, regia di Murat Fıratoğlu Miglior interpretazione femminile: Kathleen Chalfant per Familiar Touch Miglior interpretazione maschile: Francesco Gheghi per Familia Miglior sceneggiatura: Iskandar Qubti per Happy Holidays (Yinʿād ʿalēkom) Miglior cortometraggio: Who Loves The Sun, regia di Arshia Shakiba 2025 Miglior regia: Anuparna Roy per Songs of Forgotten Trees Premio speciale della giuria: Harà Watan, regia di Akio Fujimoto Miglior interpretazione femminile: Benedetta Porcaroli per Il rapimento di Arabella Miglior interpretazione maschile: Giacomo Covi per Un anno di scuola Miglior sceneggiatura: Ana Cristina Barragán per Hiendra Miglior cortometraggio: Utan Kelly, regia di Lovisa Sirén 2026: Miglior regia: Jacqueline Lentzou per Mia mera stī zōī tīs Tzo: Kefalaio Faidra Premio speciale della giuria: La Maison du vent, regia di Auguste Bernard Kouemo Yanghu Miglior interpretazione femminile: Laleh Marzaban per Morāgheb Miglior interpretazione maschile: Riccardo Scamarcio per I figli della scimmia Miglior sceneggiatura: Tommaso Landucci e Damiano Femfert per I figli della scimmia Miglior cortometraggio: Quelques instants de bonheur, regia di Shaden Safieddine Tazi

Orizzonti Extra Dal 2021, gli è stata affiancata una sezione parallela denominata Orizzonti Extra, che ha sostituito la sezione non competitiva Sconfini: dedicata a film di durata superiore ai 60 minuti senza ulteriori distinzioni di genere, metraggio o destinazione, è priva di giurie e gli spettatori della sezione vi assegnano un premio al miglior film denominato Premio degli spettatori - Armani Beauty in base all'indice di gradimento dato da un sondaggio su tutti i film partecipanti. Nel 2025 la sezione è stata rinominata Venice Spotlight. Vincitori 2021: Il cieco che non voleva vedere Titanic (Sokea mies, joka ei halunnut nähdä Titanicia), regia di Teemu Nikki 2022: Nezouh - Il buco nel cielo (Nuzūḥ), regia di Sudad Ka'dan 2023: Felicità, regia di Micaela Ramazzotti 2024: La testimone - Shahed (Shāhed), regia di Nader Sayevar 2025: Calle Málaga, regia di Maryam Touzani 2026: Eu contez, regia di Alina Șerban

Note

Voci correlate Un Certain Regard, il suo equivalente cannense

Categoria:Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia