LInternational Booker Prize, precedentemente noto come Man Booker International Prize, è un premio letterario internazionale assegnato nel Regno Unito. È stato introdotto nel giugno 2004 per "integrare" il Man Booker Prize con un riconoscimento ad autori non appartenenti all'area anglofona (Commonwealth e pochi altri paesi). Sponsorizzato da Man Group, dal 2005 al 2015 il premio è stato assegnato ogni due anni a un autore vivente di qualsiasi nazionalità per un corpus di lavori pubblicati in inglese o generalmente disponibili in traduzione inglese. Ha premiato la "creatività continua, lo sviluppo e il contributo generale alla narrativa sul palcoscenico mondiale" di un autore, ed è stato, all'inizio, un riconoscimento del corpus di opere dello scrittore piuttosto che di un particolare titolo. I giudici ogni anno selezionano le proprie liste di autori e non ci sono inviti alla candidatura.
Dal 2016, il premio è assegnato ogni anno a un singolo libro in traduzione inglese, con un premio di £ 50.000 per il titolo vincitore, condiviso equamente tra autore e traduttore.
Storia Il premio prima del 2016
Mentre il Man Booker Prize era aperto solo a scrittori del Commonwealth, Irlanda e Zimbabwe, l'International Prize era aperto ad autori di qualsiasi nazionalità . Il riconoscimento aveva un valore di £ 60 000 e un autore poteva essere premiato solo una volta. Il Man Booker International assegnava inoltre un altro premio per le traduzioni. Il vincitore poteva scegliere un traduttore in lingua inglese di una sua opera per fargli avere un premio del valore di £ 15 000.
Il vincitore dell'anno inaugurale fu lo scrittore albanese Ismail Kadare. È stato seguito dallo scrittore nigeriano Chinua Achebe nel 2007 e due anni dopo dalla scrittrice canadese Alice Munro. Nel 2011 il premio è stato assegnato all'americano Philip Roth. Lodando il suo giudizio concertato, il giornalista Hephzibah Anderson ha notato che il Man Booker International Prize stava "diventando rapidamente il premio più significativo, apparendo un'alternativa sempre più competente al Nobel".
Il premio dopo il 2016 Il 7 luglio 2015, la Booker Prize Foundation ha annunciato che dal 2016 il Man Booker International Prize avrebbe premiato annualmente un'opera tradotta. L'obiettivo era di incoraggiare la pubblicazione e la lettura di opere di qualità tradotte e di evidenziare il lavoro dei traduttori. Il premio viene ora assegnato annualmente a un libro tradotto in inglese con una somma di £ 50 000 da dividere in parti uguali tra autore e traduttore. Ogni autore e ogni traduttore della shortlist (i finalisti - 6 titoli) ricevono comunque una somma di £ 1 000 ciascuno. Questo fa sì che il valore totale dei premi sia di £ 62 000 all'anno, mentre prima era di £ 37 500 (il premio, come detto, era biennale). I giudici compilano una longlist di 12 o 13 libri in marzo, seguita da una shortlist di sei opere in aprile e il vincitore viene annunciato solitamente in maggio.
Vincitori
AnnoNomeOperaTraduttorePaeseLingua originale 2005 Ismail Kadare Albanese 2007 Chinua Achebe n/a Inglese 2009 Alice Munro n/a Inglese 2011 Philip Roth n/a Inglese 2013 Lydia Davis n/a Inglese 2015 László Krasznahorkai George Szirtes e Ottilie Mulzet Ungherese 2016 Han Kang The Vegetarian Deborah Smith Coreano 2017 David Grossman A Horse Walks Into a Bar Jessica Cohen Ebraico 2018 Olga Tokarczuk Flights Jennifer Croft Polacco 2019 Jokha al-Harthi Celestial Bodies Marilyn Booth Arabo 2020 Marieke Lucas Rijneveld The Discomfort of Evening Michele Hutchison Olandese 2021 David Diop At Night All Blood is Black Anna Moschovakis Francese 2022 Geetanjali Shree Tomb of Sand Daisy Rockwell Hindī 2023 Georgi Gospodinov Time Shelter Angela Rodel Bulgaro 2024 Jenny Erpenbeck Kairos Michael Hofmann Tedesco2025Banu MushtaqHeart Lamp: Selected StoriesDeepa BhasthiKannaḍa2026Yang Shuang-ziTaiwan TravelogueLin KingCinese mandarino
Finalisti dal 2016 Si riportano i titoli delle edizioni italiane delle opere vincitrici, quando pubblicate.
2016 Vincitore La vegetariana (The Vegetarian) di Han Kang (Corea del Sud)
Shortlist: Teoria generale dell'oblio (A General Theory of Oblivion) di José Eduardo Agualusa (Angola) La storia della bambina perduta (The Story of the Lost Child) di Elena Ferrante (Italia) La stranezza che ho nella testa (A Strangeness in My Mind) di Orhan Pamuk (Turchia) Una vita intera (A Whole Life) di Robert Seethaler (Austria) I quattro libri (The Four Books) di Yan Lianke (Cina) Longlist: Riparare i viventi (Mend the Living) di Maylis de Kerangal (Francia) L'uomo tigre (Man Tiger) di Eka Kurniawan (Indonesia) Tram 83 (Tram 83) di Fiston Mwanza Mujila (Rep. Dem. Congo) Un bicchiere di rabbia (A Cup of Rage) di Raduan Nassar (Brasile) Ladivine (Ladivine) di Marie NDiaye (Francia) White Hunger di Aki Ollikainen (Finlandia) Death by Water di Kenzaburō Ōe (Giappone)
2017 Vincitore A Horse Walks Into a Bar di David Grossman (Israele)
Shortlist: Bussola (Compass) di Mathias Énard (Francia) Gli invisibili (The Unseen) di Roy Jacobsen (Norvegia) Angolo cieco (Mirror, Shoulder, Signal) di Dorthe Nors (Danimarca) Giuda (Judas) di Amos Oz (Israele) Distanza di sicurezza (Fever Dream) di Samanta Schweblin (Argentina) Longlist: Swallowing Mercury di Wioletta Greg (Polonia) Guerra e trementina (War and Turpentine) di Stefan Hertmans (Belgio) La nicchia della vergogna (The Traitor's Niche) di Ismail Kadaré (Albania) I pesci non hanno gambe (Fish Have No Feet) di Jón Kalman Stefánsson (Islanda) The Explosion Chronicles di Yan Lianke (Cina) Peperoncino (Black Moses) di Alain Mabanckou (Congo) Bricks and Mortar di Clemens Meyer (Germania)
2018 Vincitore I vagabondi (Flights) di Olga Tokarczuk (Polonia)
Shortlist: Vernon Subutex. 1 (Wynne, Vernon Subutex 1) di Virginie Despentes (Francia) The White Book di Han Kang (Corea del Sud) The World Goes On di László Krasznahorkai (Ungheria) Come ombra che declina (Like a Fading Shadow) di Antonio Muñoz Molina (Spagna) Frankenstein a Baghdad (Frankenstein in Baghdad) di Ahmed Saadawi (Iraq) Longlist: La settima funzione del linguaggio (The 7th Function of Language) di Laurent Binet (Francia) L'impostore (The Impostor) di Javier Cercas (Spagna) Voci del verbo andare (Go, Went, Gone) di Jenny Erpenbeck (Germania) Die, My Love di Ariana Harwicz (Argentina) La montagna volante (The Flying Mountain) di Christoph Ransmayr (Austria) The Stolen Bicycle di Wu Ming-Yi (Taiwan) Il commensale (The Dinner Guest) di Gabriela Ybarra (Spagna)
2019 Vincitore Corpi celesti di Jokha al-Harthi (Oman)
Shortlist: Gli anni (The Years) di Annie Ernaux (Francia) Le isole dei pini (The Pine Islands) di Marion Poschmann (Germania) Guida il tuo carro sulle ossa dei morti (Drive Your Plow Over the Bones of the Dead) di Olga Tokarczuk (Polonia) La forma delle rovine (The Shape of the Ruins) di Juan Gabriel Vásquez (Colombia) La sottrazione (The Remainder) di Alia Trabucco Zerán (Cile) Longlist: Love in the New Millennium di Can Xue (Cina) At Dusk di Hwang Sok-yong (Corea del Sud) Barzellette per miliziani (Jokes for the Gunmen) di Mazen Maarouf (Palestina-Islanda) Four Soldiers di Hubert Mingarelli (Francia) Mouthful of Birds di Samanta Schweblin (Argentina) The Faculty of Dreams di Sara Stridsberg (Svezia) La morte di Murat Idrissi (The Death of Murat Idrissi) di Tommy Wieringa (Paesi Bassi)
2020 Vincitore Il disagio della sera (The Discomfort of Evening) di Marieke Lucas Rijneveld (Paesi Bassi)
Shortlist: The Enlightenment of the Greengage Tree di Shokoofeh Azar (Iran) The Adventures of China Iron di Gabriela Cabezón Cámara (Argentina) Tyll di Daniel Kehlmann (Germania) Hurricane Season di Fernanda Melchor (Messico) The Memory Police di Yōko Ogawa (Giappone) Longlist: Red Dog di Willem Anker (Sudafrica) The Other Name: Septology I – II di Jon Fosse (Norvegia) The Eighth Life di Nino Haratischvili (Georgia) Serotonin di Michel Houellebecq (Francia) Faces on the Tip of My Tongue di Emmanuelle Pagano (Francia) Little Eyes di Samanta Schweblin (Argentina) Mac and His Problem di Enrique Vila-Matas (Spagna)
2021 Vincitore Fratelli d'anima (At Night All Blood is Black) di David Diop (Francia)
Shortlist: The Dangers of Smoking in Bed di Mariana Enríquez (Argentina) The Employees di Olga Ravn (Danimarca) Quando abbiamo smesso di capire il mondo (When We Cease to Understand the World) di Benjamín Labatut (Cile) In Memory of Memory di Maria Stepanova (Russia) La guerra dei poveri di Éric Vuillard (Francia) Longlist: I Live in the Slums di Can Xue (Cina) The Pear Field di Nana Ekvtimishvili (Georgia) The Perfect Nine: The Epic Gikuyu and Mumbi di Ngugi wa Thiong'o (Kenya) Summer Brother di Jaap Robben (Germania) Inventario di alcune cose perdute (An Inventory of Losses) di Judith Schalansky (Germania) Un dettaglio minore (Minor Detail) di Adania Shibli (Palestina) Wretchedness di Andrzej Tichý (Svezia)
2022 Vincitore Tomb of Sand di Geetanjali Shree (India)
Shortlist: Heaven di Mieko Kawakami The Books of Jacob di Olga Tokarczuk Elena Knows di Claudia Piñeiro A New Name: Septology VI-VII di Jon Fosse Cursed Bunny di Bora Chung Longlist: La vita gioca con me (More Than I Love My Life) di David Grossman Paradais di Fernanda Melchor The Book of Mother di Violaine Huisman Love in the Big City di Sang Young Park Happy Stories, Mostly di Norman Erikson Pasaribu Phenotypes (And Other Stories) di Paulo Scott After the Sun di Jonas Eika
2023 Vincitore Cronorifugio (Vremeubežište) di Georgi Gospodinov (Bulgaria)
Shortlist: Boulder di Eva Baltasar Whale di Cheon Myeong-kwan Il Vangelo del Nuovo Mondo (L'Évangile du nouveau monde) di Maryse Condé Posti in piedi (Debout-payé) di Gauz Cronorifugio (Time Shelter) di Georgi Gospodinov La figlia unica (La hija unica) di Guadalupe Nettel Longlist: Lontananza (Er mor død) di Vigdis Hjorth Jimi Hendrix a Leopoli (Jimi Hendrix Live in Lviv) di Andrij Kurkov La fete d’anniversaire di Laurent Mauvignier Eravamo dei grandissimi (Als wir träumten) di Clemens Meyer Pyre di Perumal Murugan A System So Magnificent It Is Blinding di Amanda Svensson Ninth Building di Zou Jingzhi
2024 VincitoreKairos di Jenny Erpenbeck (Germania)
Shortlist: Non è un fiume (No es un río) di Selva Almada I dettagli (Detaljerna) di Ia Genberg Mater 2-10 di Hwang Sok-yong Waar ik liever niet aan denk di Jente Posthuma Aratro ritorto (Torto Arado) di Itamar Vieira Junior Longlist: Simpatía di Rodrigo Blanco Calderón Białe noce di Urszula Honek Kur sunduesit grinden di Ismail Kadare Самсон и Надежда di Andrij Kurkov Niente di vero di Veronica Raimo Via Gemito di Domenico Starnone Sangue misto (Huaco retrato) di Gabriela Wiener
2025 VincitoreHeart Lamp: Selected Stories di Banu Mushtaq (India)
Shortlist: Un chapeau léopard di Anne Serre Le perfezioni di Vincenzo Latronico Under the Eye of the Big Bird di Hiromi Kawakami Naufragio (Naufrage) di Vincent Delecroix Il volume del tempo (Om udregning af rumfang) di Solvej Balle Longlist: Il libro della scomparsa (سفر الاختفا) di Ibtisam Azem Un monstre est là, derrière la porte di Gaëlle Bélem Solenoide (Solenoid) di Mircea Cărtărescu Bastarde disperate (Perras de reserva) di Dahlia de la Cerda Hunchback di Saou Ichikawa Eurotrash di Christian Kracht Over de gekte van een vrouw di Astrid Roemer
2026 VincitoreTaiwan Travelogue di Yang Shuang-zi (Taiwan)
Shortlist: La Strega di Marie NDiaye Assim na Terra como embaixo da Terra di Ana Paula Maia Lichtspiel di Daniel Kehlmann Остайница di Rene Karabash Nachts ist es leise in Teheran Shida Bazyar Longlist: Voksbarnet di Olga Ravn Donne senza uomini di Shahrnush Parsipur Il Duca di Matteo Melchiorre Una magra consolazione e altre quattro storie sul denaro di Ia Genberg Disertare di Mathias Énard De herinnerde soldaat di Anjet Daanje Las niñas del naranjel di Gabriela Cabezón Cámara
Note