La Famiglia Manson, anche conosciuta con il nome inglese Manson Family o semplicemente The Family, è stata una comunità hippy criminale del deserto della California e una setta fondata nei tardi anni sessanta. Guidato da Charles Manson, il gruppo era formato da circa 100 adepti che vivevano una vita non convenzionale e che utilizzavano abitualmente allucinogeni. Molti dei fedeli erano giovani donne della classe media, radicalizzatesi negli insegnamenti di Manson e provenienti dalle culture del flower power e dal movimento delle comuni.
Quando Manson uscì dal carcere nel 1967, la "Famiglia" si formò a San Francisco e più tardi si spostò in un ranch della San Fernando Valley. I seguaci di Manson includevano anche una piccola, devota unità di giovani donne e ragazze che credevano che Manson fosse una manifestazione di Cristo e nelle sue profezie sulla guerra razziale.
Questo gruppo assurse alle cronache nazionali e internazionali per il cruento omicidio di Sharon Tate e quattro suoi ospiti avvenuto il 9 agosto 1969 a 10050 Cielo Drive per mano di Tex Watson e altri tre membri della Family (Susan Atkins, Leslie Van Houten e Patricia Krenwinkel), di cui Manson fu riconosciuto come mandante. Il gruppo fu poi riconosciuto responsabile di altri delitti, aggressioni e crimini di diverso tipo.
Storia
La scarcerazione di Manson: Nascita della "Family"
La Family ebbe origine nell'aprile del 1967 quando Manson, scarcerato poco meno di un mese prima, era giunto a San Francisco in piena rivoluzione hippie, e aveva conosciuto una ragazza ventitreenne, Mary Brunner, di professione bibliotecaria presso la Università di Berkeley, finendo poi per stabilirsi da lei nel quartiere di Haight-Ashbury. Nelle settimane successive, durante i suoi vagabondaggi, conobbe una ragazza diciannovenne dai capelli rossi, Lynette Fromme (soprannominata "Squeaky"), da poco scappata di casa, e una ballerina di strip club già pregiudicata, Susan Atkins (soprannominata "Sadie"), di vent'anni. Con questo primo gruppetto di discepole si spinse a nord, a bordo di un Volkswagen T1, fino alla contea di Mendocino, e poi a sud, fino a Los Angeles e dintorni. Sfruttando la moda del periodo, Manson spinse queste ragazze all'uso di droghe allucinogene e al sesso libero, sfruttando il proprio carisma e la sua abilità nel suonare la chitarra e nel comporre canzoni, arrivando ad autoproclamarsi "Figlio dell'Uomo" (Man-Son) e profeta di una nuova religione.
Nell'estate e nel successivo autunno 1967, il gruppetto raccolse una ragazza ventunenne anch'essa scappata di casa, Patricia Krenwinkel, il diciottenne vagabondo Paul Watkins, molto abile a suonare la chitarra, il musicista Bobby Beausoleil, già attore di B-movie hollywoodiani a sfondo erotico, la violinista Catherine Share (detta "Gypsy"), conosciuta da Beausoleil sul set di un film western soft-porno, la diciottenne Leslie Van Houten, ex fidanzata dello stesso Beausoleil, la quindicenne Dianne Lake (detta "Snake"), figlia di una coppia di hippie già conoscenti di Manson, la sedicenne Ruth Ann Moorehouse (detta "Ouisch"), figlia di un pastore protestante fallito che era finito per adorare Manson come figura religiosa.
Per fare fronte all'aumento di seguaci, Manson acquistò un vecchio bus scolastico, che dipinse di nero e usò come base mobile per scarrozzare tutta la sua "Family" in lungo e in largo per la California. Nel 1967, Mary Brunner restò incinta di Manson e, il 15 aprile 1968, diede alla luce un figlio che chiamò Valentine Michael (soprannominato "Pooh Bear")Bugliosi, Vincent: Helter Skelter, 1994. pag. 513, assistita durante il parto da varie altre giovani donne della Family. Durante la gravidanza e dopo, la Brunner (come molti altri membri della setta) acquisì un gran numero di pseudonimi e soprannomi, inclusi: "Marioche", "Och", "Mother Mary", "Mary Manson", "Linda Dee Manson" e "Christine Marie Euchts".Bugliosi, Vincent: Helter Skelter, 1994. pag. 513.
Il gruppo si stabilì successivamente nella zona del Topanga Canyon, dove si aggiunsero la diciottenne Nancy Pitman (alias "Brenda McCann"), figlia di una ricca famiglia di Malibù, Charles "Tex" Watson, ex giocatore di football, proveniente da una cittadina del Texas, diventato tossicodipendente e Sandra Good, figlia di un ricco broker. Dopo essere stati allontanati dalla zona, il gruppo finì per stabilirsi presso lo Spahn Ranch, a nord di Los Angeles, un vecchio set cinematografico e attrazione turistica ormai fatiscente, di proprietà dell'ottantenne quasi cieco George Spahn, ex cowboy, che Manson tenne in ostaggio per un periodo. Qui si aggiunsero alla "Famiglia" il diciottenne Steven Grogan detto "Clem", garzone del ranch, Catherine Gillies detta "Cappy", 19 anni, ex groupie dei Buffalo Springfield e figlia di minatori proprietari di un vasto ranch nella Valle della Morte, entroterra californiano, dove Manson e il suo gruppo si stabilirono nell'ultimo periodo, Katryn Lutesinger, diciotto anni, nuova fidanzata di Bobby Beausoleil, e Linda Kasabian, una giovane ragazza madre.
Durante il biennio 1968/1969, furono circa un centinaio le persone che, per un periodo più o meno lungo, si affiliarono alla Manson Family, sebbene solo una trentina saranno coloro che seguiranno Manson fino alla fine, e una decina di loro saranno condannati successivamente a lunghi periodi detentivi per i vari crimini commessi.
Rapporti con Dennis Wilson, Terry Melcher e altri
Gli eventi che culminarono negli omicidi dell'agosto 1969 ebbero inizio nella primavera del 1968, quando Dennis Wilson dei Beach Boys diede un passaggio a Patricia Krenwinkel ed Ella Jo Bailey che stavano facendo l'autostopThe Six Degrees of Helter Skelter, documentario del 2009 e portò le due ragazze a casa sua a Pacific Palisades per trascorrere insieme qualche ora, per poi uscire lasciandole lì a dormire. Ritornando a casa nelle prime ore del mattino dopo una seduta di registrazione in studio, trovò Manson che lo salutò come niente fosse. A disagio, Wilson chiese allo sconosciuto se volesse fargli del male. Manson gli assicurò che non aveva nessuna intenzione di arrecargli alcun danno e si inginocchiò a baciargli i piedi.. Dentro casa, Wilson scoprì altri dodici individui, per la maggior parte giovani donne. Le numerose ragazze che stazionarono in casa sua per mesi, gli costarono circa dollari per mantenerle, incluse spese mediche per la gonorrea dalla quale erano affette, e dollari di danni causati alla sua Mercedes..
Wilson pagò anche lo studio di registrazione per permettere a Manson di incidere le sue canzoni, e gli presentò alcune persone del music business per introdurlo nell'ambiente, inclusi Gregg Jakobson, Terry Melcher e Rudi Altobelli, proprietario di una casa che aveva affittato all'attrice Sharon Tate e a suo marito Roman Polański. Jakobson volle dare fiducia alla musica di Manson e lo fece registrare in studio; Melcher invece, si dimostrò molto meno impressionato dal suo talento e fece naufragare le speranze di Charlie in una carriera nel mondo della musica. Wilson, inizialmente colpito dal talento musicale di Manson, volle che i Beach Boys includessero una delle sue canzoni nel loro album 20/20 del 1969; originariamente intitolata Cease to Exist, la traccia venne però rielaborata e reintitolata Never Learn Not to Love senza riconoscere alcun credito compositivo a Manson, suscitando in lui non poco risentimento (anche se venne remunerato finanziariamente). Inoltre, Manson minacciò di morte Dennis quando scoprì che aveva cambiato il testo della sua canzone. Il collaboratore dei Beach Boys Van Dyke Parks ricordò in merito: «Un giorno, Charles Manson mostrò un proiettile a Dennis, e lui gli chiese: "cos'è questo?". E Manson rispose: "È un proiettile. Ogni volta che lo guardi, voglio che pensi quanto sia bello che i tuoi figli siano ancora sani e salvi"».
Quando Wilson si rese conto della pericolosità effettiva di Manson e dei suoi accoliti, decise di andarsene lui da casa, senza però "sfrattare" Manson per paura di ritorsioni. Alla fine, stancatosi della cerchia di hippie strafatti e inquietanti che lo circondavano, chiese al proprio manager di mandarli via. Quando Manson trovò un'altra sistemazione più favorevole, lasciò a sua volta l'abitazione mettendo un proiettile nella cassetta delle lettere di Dennis come sinistra minaccia di vendetta.
Lo "Spahn Ranch"
Nell'agosto 1968, Manson stabilì la base della sua Family nello Spahn Ranch dopo che il manager di Wilson li aveva fatti sloggiare. Il luogo era un ranch cinematografico ormai in disuso e mezzo abbandonato, situato nella contea di Los Angeles, in California. I membri della "famiglia Manson" si occupavano delle faccende quotidiane e aiutavano a gestire l'attività di noleggio dei cavalli, che era diventata la principale fonte di reddito del ranch. Il posto era di proprietà dell'ottantenne George Spahn, quasi completamente cieco, che permise alla comunità hippie di stabilirvisi in cambio di manodopera, e sesso occasionale con alcune delle ragazze di Manson. Le ragazze si occupavano anche della sua igiene personale e di cucinare per lui. In cambio, Spahn permise che Manson e il suo gruppo soggiornassero gratis.. "Squeaky" Fromme acquisì il proprio soprannome perché spesso emetteva dei gridolini simili a squittii quando Spahn le pizzicava le cosce.
Helter Skelter
«Al ranch, non ci era permesso ascoltare altra musica che non fosse quella dei Beatles o dello stesso Manson. Solo i Moody Blues erano tollerati». — Patricia Krenwinkel. Nei primi giorni del novembre 1968, Manson stabilisce il quartiere generale alternativo della Family nella Valle della Morte, dove il gruppo occupa altri due ranch quasi disabitati, il Myers e il Barker.. Il primo, era di proprietà della nonna di una delle nuove ragazze (Catherine Gillies) della Family. Il secondo era gestito da un'anziana del posto (Arlene Barker) alla quale Manson si era presentato come musicista in cerca di un posto tranquillo dove comporre. Quando la donna accettò che soggiornasse al ranch insieme ai "suoi amici" in cambio di qualche lavoro di ristrutturazione, Manson le regalò uno dei dischi d'oro dei Beach Boys che aveva sottratto a casa di Dennis Wilson..
Mentre tornavano allo Spahn Ranch, non più tardi di dicembre, Manson e Tex Watson fecero visita a un amico a Topanga che fece ascoltare loro il nuovo doppio album dei Beatles recentemente pubblicato, The Beatles (conosciuto anche come White Album)... Manson divenne presto ossessionato dalla band di Liverpool.Larry King Interview with Paul Watkins nella trasmissione Larry King Live su CNN: l'ossessione di Manson per i Beatles è discussa verso la fine. Parlava di loro in toni mistici, paragonandoli ai quattro cavalieri dell'Apocalisse e disse ai membri della Family che i Beatles erano "l'anima" e "parte del buco nell'infinito".
Già da qualche tempo, Charles Manson ripeteva che le tensioni razziali tra bianchi e neri stavano per raggiungere il culmine, e che i neri si sarebbero sollevati causando una guerra di ribellione che avrebbe messo a ferro e fuoco le città statunitensi. Durante una riunione tenutasi al Myers Ranch, Manson spiegò ai membri della Family seduti attorno a un fuoco che i tumulti razziali erano stati predetti dai Beatles. Le canzoni del White Album, disse, dicevano tutto in codice. Infatti, secondo lui, il disco era diretto proprio alla Family, un gruppo di eletti da istruire e avvertire nell'imminenza del disastro causato dalla guerra razziale..
«Charlie ottenne il cosiddetto White Album dei Beatles alla fine del 1968. Ebbe un tremendo impatto sulle nostre vite, specialmente per Charlie. Una notte quando stavamo ascoltando l'album, Charlie disse: "Loro mi stanno parlando"». — Susan Atkins