Carriera Club Nata a Lagos, Capitale della Nigeria, da padre danese e madre nigeriana, a un anno dalla nascita si trasferisce con la famiglia in Danimarca, stabilendosi a Copenaghen. Qui si appassiona al calcio fin da giovanissima, iniziando la carriera nelle formazioni giovanili rionali come attaccante, ruolo che poi mantenne per tutta la prima parte della carriera fino al suo arrivo in Elitedivisionen, livello di vertice del campionato danese femminile di calcio.

Gioca con club danesi fino al trasferimento al , disputando così per la prima volta in carriera un campionato estero, quello svedese.. Con la nuova squadra disputa la Damallsvenskan, il massimo livello del campionato locale, fino alla stagione 1992, ottenendo il double campionato e Coppa di Svezia nel 1990 e vincendo il successivo campionato 1991.

Nel 1992 fa ritorno in Danimarca, firmando per il Rødovre fino al 1995.

Dopo essersi fatta notare dai dirigenti del a Mantova durante un'amichevole con la sua nazionale nell'ottobre 1994, viene convinta a trasferirsi in Italia per quello che sarà il suo più lungo periodo in un campionato estero. In rosa con il Lugo dal campionato di Serie A 1995-1996, rimane al club romagnolo anche la stagione successiva, totalizzando complessivamente 65 presenze con 2 reti siglate in campionato e vincendo la Coppa Italia 1995-1996.

Nell'estate 1997 si trasferisce al , per lei 28 presenze e 2 reti in campionato, con la squadra che chiude la stagione a 66 punti, frutto di 20 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte che le valgono il terzo posto a 13 punti dalle capoliste appaiate, e , con la prima che poi si aggiudicherà lo spareggio per la conquista del titolo di campione d'Italia. Lascia la società a fine stagione, disillusa dalle promesse disattese dalla dirigenza e meditando di abbandonare l'Italia per continuare altrove l'attività agonistica.

Tuttavia il successivo calciomercato estivo viene convinta dalla dirigenza del e vestire la maglia della società milanese. Rimane in rossonero per due stagioni piene di soddisfazioni, conquistando a inizio stagione 1998-1999 la Supercoppa italiana 1998 insieme al titolo di Campione d'Italia, il 4º per il club, mentre in Coppa Italia viene sconfitta in finale dalla con il risultato di 4-0.

La stagione successiva, dopo aver nuovamente conquistato la Supercoppa, la squadra deve accontentarsi del 2º posto in Serie A e di aver raggiunto la finale di Coppa Italia venendo nuovamente sconfitta, questa volta dalla , per 2-0. Complessivamente Madsen marca 49 presenze in campionato segnando 5 reti.

Nazionale

Dopo il ritiro Dopo il ritiro Madsen, tornata in patria, decide di rimanere nel mondo dello sport, dedicandosi a progetti che coinvolgevano i giovani negli sport di strada come lo skateboard, il monopattino e il pattinaggio in linea, che in quegli anni suscitavano sempre maggior consenso, fondando così il Mills Skate Club e contribuendo al recupero di uno spazio comune lasciato in abbandono, lo Spor10. Per il suo impegno negli anni le sono stati attribuiti riconoscimenti come "personalità sportiva dell'anno" (årets foreningsildsjæl) assegnatole dalla Danske Gymnastik & Idrætsforeninger (DGI) nel 2023, e un anno più tardi è tra i finalisti del #BeActive Awards – Local Hero

A questi si aggiunge l'inserimento, nell'aprile 2026, nella Hall of Fame del calcio danese da parte della DBU, riconoscimento che in quell'occasione condivide con Karina Sefron, difensore con la quale ha condiviso le maglie di club nella prima parte della carriera e lunghi anni con quella della nazionale maggiore.

Palmarès Club

Malmö FF: 1990, 1991

Milan: 1998-1999

Malmö FF: 1990

Lugo: 1995-1996

Milan: 1998, 1999

Individuale Inserita nella Hall of Fame del calcio danese: 2026

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Calciatrici della nazionale danese