Il governo Conte I è stato il sessantacinquesimo esecutivo della Repubblica Italiana, il primo della XVIII legislatura ed il quinto governo della Repubblica guidato da un non parlamentare.
Esso, nato a seguito delle elezioni politiche dello stesso anno, rimase in carica dal 1º giugno 2018 al 5 settembre 2019 (sebbene già dimissionario dal precedente 20 agosto), per un totale di 461 giorni, ovvero 1 anno, 3 mesi e 4 giorni.
È stato un governo di coalizione emerso da un accordo tra Movimento 5 Stelle e Lega. Dai colori tradizionalmente adottati dai due partiti, il governo è stato spesso chiamato dalla stampa "governo giallo-verde".
Giuseppe Conte ricevette l'incarico di formare un nuovo governo dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 31 maggio 2018, a cui il giorno stesso propose la lista dei ministri. Il governo ottenne la fiducia del Senato della Repubblica il 5 giugno 2018 con 171 voti favorevoli, 117 contrari e 25 astenuti. Il giorno seguente ottenne la fiducia anche dalla Camera dei deputati con 350 voti favorevoli, 236 contrari e 35 astenuti.
Dopo il voto del Senato sulla ferrovia Torino-Lione del 7 agosto 2019, l'8 agosto Salvini dichiarò venuta meno la maggioranza parlamentare e chiese nuove elezioni, annunciando l'intenzione della Lega di interrompere l'esperienza di governo. Il 20 agosto 2019, intervenendo al Senato, Conte accusò Salvini di aver aperto la crisi per interessi personali e di partito e annunciò le proprie dimissioni, rassegnate lo stesso giorno al capo dello Stato; il 29 agosto Mattarella gli conferì l'incarico di formare il governo Conte II.
Contesto Formazione del governo Dopo una crisi istituzionale durata quasi tre mesi, Giuseppe Conte, all'epoca pressoché sconosciuto al grande pubblico, venne indicato per il ruolo di presidente del Consiglio da Movimento 5 Stelle e Lega il 14 maggio 2018, che avevano stipulato un accordo programmatico, ricevendo poi l'incarico di formare un nuovo governo dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 23 maggio 2018, accettandolo con riserva. Il successivo 27 maggio, però, Conte rimise il mandato a causa del mancato accordo con Mattarella sulla nomina di Paolo Savona al Ministero dell'economia e delle finanze. Il presidente della Repubblica incaricò quindi l'economista Carlo Cottarelli di formare un "governo neutrale" che accompagnasse il Paese a ravvicinate nuove elezioni.
Il 31 maggio, essendosi nuovamente create le condizioni per un governo politico, Cottarelli rimise a sua volta il mandato ricevuto; lo stesso giorno Conte venne incaricato per la seconda volta di formare un nuovo governo, accettando questa volta senza riserva e proponendo immediatamente la lista dei ministri.
Il nuovo governo entrò in carica prestando giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica, come previsto dalla Costituzione, il 1º giugno 2018.
Accordo di governo
Movimento 5 Stelle e Lega hanno sottoscritto un accordo di governo, chiamato Contratto per il Governo del Cambiamento. L'accordo prevede: l’aumento dei centri di rimpatrio, la riduzione di sbarchi di migranti e richiedenti asilo dall'Africa e dal Medio Oriente, nonché l'espulsione di coloro che non godono del diritto di asilo. l’introduzione della no tax area per le famiglie con basso reddito (già istituita con la Legge n. 289 del 2002 e attiva con varie modalità) e della flat tax per i privati oltre che per le imprese. Quest'ultima proposta ha ricevuto critiche in quanto in contrasto con l'articolo 53 della Costituzione che prescrive che il sistema tributario debba essere "improntato a criteri di progressività". l'introduzione di un reddito minimo garantito (c.d. reddito di cittadinanza) fissato fino a 780 euro mensili per la persona singola e della pensione di cittadinanza per chi vive sotto la soglia di povertà.pp. 34-35 del "Contratto per il Governo del Cambiamento" il taglio dei vitalizi ai parlamentari (ossia il ricalcolo con metodo contributivo dei vitalizi anche per gli ex-parlamentari: i vitalizi erano stati già eliminati a partire dal 1º gennaio 2012) e ai consiglieri regionali, la riduzione del numero dei parlamentari (400 deputati e 200 senatori); la razionalizzazione dell'uso delle auto blu e degli aerei di Stato.p. 33 del "Contratto per il Governo del Cambiamento" di proporre misure per favorire la democrazia diretta, quali l'introduzione dei referendum propositivi, l'abolizione del quorum per i referendum abrogativi e l'obbligo per il Parlamento di calendarizzare i disegni di legge di iniziativa popolare;p. 36 del "Contratto per il Governo del Cambiamento" L'attuazione di tali proposte spettava a Riccardo Fraccaro, ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta. l’impegno a riformare il servizio sanitario nazionale per ridurre al minimo le inefficienze e lo spreco di risorse, preservando comunque l'autonomia regionale in materia di servizi sanitari, lasciando al governo centrale il compito di indicare i livelli essenziali di assistenza.pp. 38-41 del "Contratto per il Governo del Cambiamento" il miglioramento della rete di trasporto dell'acqua, riducendo al minimo le perdite e bonificando le tubazioni dalla presenza di amianto e piombo.pp. 8-9 del "Contratto per il Governo del Cambiamento" la tutela del Made in Italy, promuovendo i prodotti italiani all'interno dei trattati commerciali tra l'Unione europea e gli altri paesi e proteggendo il marchio del Made in Italy attraverso un'etichettatura adeguata.pp. 9-10 del "Contratto per il Governo del Cambiamento" l’impegno ad accrescere la consapevolezza in merito alle questioni riguardanti l'ambiente, applicando misure di prevenzione e mantenimento dell'ambiente al fine di mitigare i rischi connessi alle frane, all'idrogeologia e alle inondazioni, promuovendo un'economia verde e sostenendo la ricerca e l'innovazione per il settore delle fonti di energia rinnovabili.pp. 10-13 del "Contratto per il Governo del Cambiamento" il superamento della riforma Fornero, permettendo l'uscita dal lavoro quando la somma dell’età e degli anni di contributi del lavoratore è almeno pari a 100 («quota 100»). I partiti si impegnano inoltre a prorogare la misura sperimentale «opzione donna» che permette alle lavoratrici con 57-58 anni di età e 35 anni di contributi di andare in quiescenza subito con il regime contributivo.
Compagine di governo Appartenenza politica L'appartenenza politica dei membri del governo, si poteva così riassumere::
PartitoPresidenteMinistriViceministriSottosegretariTotale Indipendenti di area M5S 1 1 - 3 5 - 8 3 21 32 - 6 3 15 24 - 2 - 1 3 Indipendenti di area LSP - 1 - 1 2 - - - 1 1Totale 1 16 6 40 67
Provenienza geografica La provenienza geografica dei membri del Governo, al momento della loro nascita, si può così riassumere: RegionePresidenteMinistriViceministriSottosegretariTotale11 -13 -62816 -2 -68 -32510 -3 -58 -3 -47 - - -44 - -112 - - -22 -1 - -1 - - -11 - - -11
Situazione parlamentare Camera Collocazione Partiti SeggiCamera dei Deputati Maggioranza Coalizione giallo-verde (343): M5S (216), LSP (124), MAIE (3) Appoggio esterno Min. ling. (4), LSP (1) Opposizione PD (111), FI (104), FdI (33), LeU (14), CP-AP-PSI- (4), NcI-USEI (4), +Eu (3), Misto (9)Senato della Repubblica Maggioranza Coalizione giallo-verde (165): M5S (107), LSP (56), MAIE (2) Appoggio esterno LSP (2) Opposizione FI (62), PD (51), FdI (18), Aut. (8), LeU (4), Misto (11)
Il Governo godeva dell'appoggio dei seguenti partiti o gruppi presenti in Parlamento:
Movimento 5 Stelle; Lega per Salvini Premier; Movimento Associativo Italiani all'Estero; Partito Liberale Italiano (appoggio esterno); Partito Sardo d'Azione (appoggio esterno).
In occasione del primo voto di fiducia, il gruppo Fratelli d'Italia si è astenuto, così come i rappresentanti del Südtiroler Volkspartei e i senatori a vita Mario Monti, Elena Cattaneo e Liliana Segre.
Composizione Carica Titolare Sottosegretari Presidenza del Consiglio dei ministri Sottosegretari di Stato alla Presidenza del Consiglio Presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte (Indipendente di area M5S) Giancarlo Giorgetti (LSP)Sottosegretario del Consiglio dei ministri con delega allo sport, al CIPE, all'attuazione programma di governo, alle politiche spaziali ed aerospaziali ed alle scommesse sportive Vito Crimi (M5S)Delega all'editoria e informazione, alle politiche finalizzate alla ricostruzione delle zone terremotate Vincenzo Spadafora (M5S)Delega alle pari opportunità, ai giovani e servizio civile nazionale Vicepresidenti del Consiglio dei ministri Matteo Salvini (LSP) Luigi Di Maio (M5S)Ministri senza portafoglioSottosegretari di Stato Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro (M5S) Guido Guidesi (LSP) Vincenzo Santangelo (M5S) Simone Valente (M5S) Pubblica amministrazione Giulia Bongiorno (LSP) Mattia Fantinati (M5S) Affari regionali ed autonomie Erika Stefani (LSP) Stefano Buffagni (M5S) Sud Barbara Lezzi (M5S) Giuseppina Castiello (LSP) Famiglia e disabilità Lorenzo Fontana (LSP)Fino al 10/07/2019 Vincenzo Zoccano (M5S) Alessandra Locatelli (LSP)Dal 10/07/2019 Affari europei Paolo Savona (Indipendente di Destra)Fino all’08/03/2019 Luciano Barra Caracciolo (Indipendente) Giuseppe Conte (Indipendente di area M5S)(ad interim)Dall’08/03/2019 al 10/07/2019 Lorenzo Fontana (LSP)Dal 10/07/2019 Ministeri Ministri Viceministri Sottosegretari di Stato Affari esterie cooperazione internazionale Enzo Moavero Milanesi (Indipendente) Emanuela Del Re (M5S) Manlio Di Stefano (M5S) Ricardo Merlo (MAIE) Guglielmo Picchi (LSP) Interno Matteo Salvini (LSP) Carica non assegnata Stefano Candiani (LSP)Delega alle materie di competenza del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa Civile, per le materie di competenza del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali con esclusione di quelle relative alla Direzione Centrale per gli uffici territoriali del Governo e per le autonomie locali e per le materie di competenza del Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione relative alla Direzione Centrale per l'amministrazione del Fondo edifici di culto Luigi Gaetti (M5S)Delega per le materie di competenza dell'Agenzia Nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, per le materie di competenza del Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, per le materie di competenza del Comitato di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso e dei reati intenzionali violenti, nonché per le materie di competenza del Commissario straordinario per le persone scomparse — Presidente della Commissione Centrale per la definizione e applicazione delle speciali misure di protezione Nicola Molteni (LSP)Delega per le materie di competenza del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e per le materie di competenza del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione con esclusione di quelle relative alla Direzione Centrale per l'amministrazione del Fondo edifici di culto — Vicepresidente del Comitato Nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica Carlo Sibilia (M5S)Delega per le materie di competenza del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali relative alla Direzione Centrale per gli uffici territoriali del Governo e per le autonomie locali e per le materie di competenza del Dipartimento per le Politiche del Personale dell'Amministrazione Civile e per le Risorse Strumentali e Finanziarie Giustizia Alfonso Bonafede (M5S) Carica non assegnata Vittorio Ferraresi (M5S) Jacopo Morrone (LSP) Difesa Elisabetta Trenta (M5S) Carica non assegnata Angelo Tofalo (M5S) Raffaele Volpi (LSP) Economia e finanze Giovanni Tria (Indipendente di Centro-destra) Laura Castelli (M5S) Massimo Garavaglia (LSP) Massimo Bitonci (LSP)