LOhio nella guerra di secessione americana (Buckeye State) svolse un ruolo chiave nel fornire truppe, ufficiali militari e rifornimenti all'Union Army; a causa della sua posizione geografica centrale nell'ambito dell'Unione e della popolazione in crescita risultò politicamente e logisticamente assai importante per lo sforzo bellicoHarper, pp. 4-8..
Nonostante il fatto che lo Stato federato abbia vantato un numero consistente di leader del Partito Repubblicano di alto livello e molto potenti esso rimase politicamente parzialmente diviso; porzioni della regione più meridionale seguirono difatti i Copperheads (le "teste di rame", ossia gli esponenti del Partito Democratico che perseguirono il "pacifismo a tutti i costi") i quali si opposero vigorosamente alla strategia militare adottata dalla Presidenza di Abraham LincolnHarper, pp. 9-12..
Nei decenni immediatamente precedenti allo scoppio della guerra civile l'Ohio fu anche una delle maggiori sedi di transito e raccolta per gli schiavi fuggitivi dal profondo Sud tramite la Ferrovia Sotterranea ed anche durante tutti gli anni del conflitto continuò a rimanere un rifugio sicuro per gli afroamericani, soccorsi in larga parte dai fautori dell'abolizionismo negli Stati Uniti d'America ivi residentiHarper, pp. 13-15..
Nella sua qualità di terzo Stato più popoloso dell'Unione l'Ohio arruolò quasi 320.000 soldati, un numero inferiore solo a quello dello Stato di New York e della Pennsylvania; in totale la manodopera contribuì al massimo grado alla tecnologia ed equipaggiamento militare, con il più alto livello pro capite rispetto a tutti gli altri Stati unionistiReid, Vol. 1, p. 160; U.S. Census if 1860..
Alcuni dei massimi Generali unionisti per importanza provennero proprio dall'Ohio, tra cui Ulysses S. Grant, William Tecumseh Sherman e Philip Henry Sheridan (i vincitori finali sia nel Teatro Orientale che nel Teatro Occidentale). In seguito cinque dei loro alti ufficiali servirono come Presidenti degli Stati Uniti d'America: oltre a Grant anche Rutherford Hayes, James A. Garfield, Benjamin Harrison ed infine William McKinleyAppletons Cyclopedia of American Biography..
I Fighting McCooks divennero famosi in quanto fu il più numeroso clan familiare di sempre ad aver raggiunto il grado militare di ufficiale nell'United States Army (da Daniel McCook a John James McCook per un totale di 14 componenti)Whalen, Charles and Barbara, The Fighting McCooks: America's Famous Fighting Family, Westmoreland Press, 2006.. Il suo territorio venne in gran parte risparmiato dagli orrori della guerra, in quanto solamente due battaglie minori vennero combattute all'interno dei suoi confini. Il raid di Morgan svoltosi nell'estate del 1863 diffuse la paura ma diede come risultato ben pochi danni effettiviBrown, Dee A., Morgan's Raiders. New York: Konecky & Konecky, 1959. .
Le truppe statali combatterono in quasi tutte le principali e più importanti campagne belliche; quasi 7.000 soldati Buckeye rimasero uccisi in azione (morti in combattimento). Il suo sito storico-militare più significativo è rappresentato dalla Johnson's Island, situata nella baia di Sandusky sul Lago Erie.
Caserme ed annessi vi furono costruiti in qualità sia di rimessa definitiva che di stazione di transito temporanea per ospitare i prigionieri di guerra e destinato in primo luogo agli ufficiali catturati. Nell'arco di tre anni vi passarono più di 15.000 confederati; l'isola comprende anche un cimitero in cui furono sepolti circa 300 sudisti ivi deceduti.
Storia
Politica governativa negli anni di guerra
Una buona parte dell'economia della regione più a Sud dello Stato dipendeva strettamente fino al 1861 dagli scambi commerciali con gli Stati Uniti meridionali grazie alla via d'acqua di comunicazione data dal fiume Ohio, la quale era servita per decenni come passaggio e legame con gli Stati schiavisti della Virginia e del Kentucky.
La cultura e la società imprenditoriale di tale fascia di territorio fu pertanto più vicina a quegli Stati di quanto non lo fosse con la parte più settentrionale. Ciò venne accresciuto anche a causa dei molti coloni provenienti dal profondo Sud ed in quanto ex territorio virginiano e parte integrante dell'originario Distretto militare della Virginia.
Nonostante ciò la maggior parte della popolazione si espresse risolutamente contro il tentativo di secessione ed a favore di un forte Governo federale. Alle elezioni presidenziali del 1860 l'Ohio si schierò a favore di Abraham Lincoln (con 231.709 suffragi, il 52,3% delle schede scrutinate) su Stephen A. Douglas (187.421, il 42,3%), John C. Breckinridge (11.406; il 2,6%) e John Bell (12.194, il 2,8%)David Leip, "1860 Presidential Election Results". Atlante di Dave Leip delle elezioni presidenziali degli Stati Uniti. Accesso 27 luglio 2005..
Un certo numero di personalità che mantennero degli stretti legami con l'Ohio avrebbero di lì a poco ricoperto ruoli di primo piano nell'amministrazione della Presidenza di Abraham Lincoln, tra cui Edwin McMasters Stanton di Steubenville in qualità di Procuratore generale prima e come Segretario alla Guerra poi e l'ex senatore di punta e governatore dell'Ohio Salmon Portland Chase come Segretario al tesoro (entrambi risolutamente schierati contro la pratica della schiavitù negli Stati Uniti d'America, la cosiddetta "istituzione peculiare" del Sud).
Tra i politici di spicco nel Congresso vengono inclusi i senatori John Sherman - fratello del maggior generale William Tecumseh Sherman - e Benjamin Wade, uno dei capi Radical RepublicansHarper, p. 23.. Nel prosieguo degli eventi bellici tre uomini si succedettero alla carica di governatore: William Dennison, David Tod e John Brough.
Ancor prima di venire interpellato dal Dipartimento della Guerra e che gli venisse richiesto esplicitamente Dennison inviò con rapidità ed efficienza le truppe della milizia statale in soccorso della Virginia Occidentale; inizialmente a protezione della Convention di Wheeling la quale si separò a sua volta dalla Virginia.
Questa assemblea della Virginia Occidentale condusse rapidamente alla successiva ammissione nell'Unione della nuova entità politica come "Stato libero", abolendovi definitivamente al suo interno lo schiavismo; l'Ohio contribuì in tal maniera determinante ad un simile risultatoHarper, pag. 33..
Todd divenne invece noto come "l'amico dei soldati", per i suoi risoluti sforzi volti a sostenere le truppe dell'Ohio dotandole dei migliori equipaggiamenti possibili a quel tempo disponibili; venne inoltre ringraziato ufficialmente e additato a modello di efficienza per la sua rapida risposta nell'organizzare i miliziani statali per combattere i razziatori confederati che minacciavano le città di frontieraHarper, pp. 33 e 42..
Brough infine sostenne con decisione gli sforzi bellici dell'amministrazione Lincoln e fu la chiave nel persuadere gli altri governatori degli Stati Uniti d'America medio-occidentali a reclutare ed addestrare reggimenti in un tempo massimo di 100 giorni, come accadde per il 131st Regiment, Ohio Volunteer Infantry all'inizio del 1864, così da inviare truppe fresche e maggiormente esperte per rafforzare i Corpi d'Armata agli ordini del nuovo comandante generale dell'esercito statunitense Ulysses S. Grant il quale si preparava alla controffensiva primaverileHarper, pag. 42.. Copperheads
Nel bel mezzo del conflitto in corso il movimento dei Copperheads (le "teste di rame") tentò di appellarsi ai residenti dell'Ohio, guidato in parte dal noto difensore dei presunti "diritti degli Stati" Clement Vallandigham (successivamente incriminato per alto tradimento e spionaggio in collusione col nemico), uno dei più importanti Democratici pacifisti.
Dopo che Ambrose Burnside fece emettere l'"Ordine generale numero 38" all'inizio del 1863, avvertendo con estrema chiarezza che "l'abitudine di dichiarare simpatie per il nemico" non sarebbe più stata tollerata nel "Distretto dell'Ohio", Vallandigham pronunziò un discorso - rimasto negli annali della storiografia politica come uno dei più lampanti esempi di razzismo - in cui si asseriva apertamente che in realtà:
A Burnside a questo punto non rimase altro da fare che ordinarne prontamente l'arresto; condusse quindi Vallandigham a Cincinnati per sottoporlo ad un procedimento penale. Il parlamentare "pacifista" venne reputato colpevole e la sentenza del tribunale lo condannò al carcere fino al termine del conflittoHarper, pp. 34-35..
Il presidente degli Stati Uniti d'America cercò di stemperare l'infuocata situazione venutasi a creare scrivendo la lettera di Birchard in cui si offrì di far liberare Vallandigham se un certo numero di membri dell'Assemblea Generale dell'Ohio" avesse accettato di continuare a sostenere la linea politica di LincolnHarper, pag. 35..
Per cercare di impedire il contraccolpo politico riducendolo ai minimi termini e per preservare l'autorità del generale Burnside, il presidente lavorò quindi per modificare la condanna inflitta con la messa al bando del colpevole (nella pratica l'esilio), con la minaccia dell'incarcerazione se Vallandigham si fosse azzardato a provare di rientrare nel paeseHarper, pp. 35-36..
Emigrato pertanto negli Stati Confederati d'America secessionisti gli venne di lì a poco consentito di recarsi in Canada, da dove condusse un'infruttuosa campagna propagandistica contro Brough candidandosi a sua volta alla carica di governatore con l'intenzione di sostituirlo: in quello stesso 1863 Vallandigham verrà infine sconfitto alle elezioni stataliHarper, pag. 36..
La campagna elettorale svolta dal leader dei "pacifisti", tutta incentrata su dichiarazioni di massima filo-sudiste e schiettamente razziste, divise amaramente una buona parte degli abitanti dell'Ohio; i voti espressi a favore di Vallandigham risultarono di un qualche peso al centro e nella regione Nord-occidentale dello Stato. Perse anche la propria Contea di origine (era residente a Dayton, la Contea di Montgomery, seppur con un margine ristretto di suffragi a suo sfavore. Elezioni presidenziali del 1864 Il sentimento pubblico si spostò con decisione ancora maggiore a favore di Abraham Lincoln, in particolare quando i generali dell'Unione originari dell'Ohio cominciarono a salire agli onori delle cronache belliche, con i successi conseguiti nella Campagna di Atlanta (Sherman), nell'assedio di Petersburg (Grant) e nella campagna della Valle dello Shenandoah (Sheridan).
Alle elezioni presidenziali del 1864 l'Ohio sostenne fortemente la rielezione di Lincoln; lo Stato concesse difatti al presidente incumbent 265.674 suffragi (il 56,4% del totale) contro i 205.609 voti (il 43,6%) dati invece al generale Democratico George McClellanDavid Leip, "1864 Presidential Election Results". Atlante di Dave Leip delle elezioni presidenziali degli Stati Uniti. Accesso 27 luglio 2005.
In viaggio verso Washington per la cerimonia del suo secondo insediamento Abraham Lincoln attraversò l'Ohio in treno, con brevi soste in numerose città. Il suo primo discorso ufficiale dopo la sua rielezione venne pronunciato a Hudson (Ohio), una tappa del percorso che lo avrebbe condotto verso Cleveland. Sebbene il presidente avesse già visitato lo Stato diverse volte prima della guerra, non vi sarebbe più tornato durante il conflitto, fino ad allora. Nel 1865 il suo funerale pubblico trasportò il feretro attraverso tutto l'Ohio, diretto a Springfield (Illinois) ove fu inumato nella Tomba Lincoln.
I maggiori giornali attivi dello Stato s'impegnarono in discussioni molto vivaci sulle questioni relative alle guerra, dalle prospettive sia Repubblicane, sia "War Democrat" che CopperheadsRobert S. Harper, "The Ohio Press in the Civil War," Civil War History, Sept 1957, Vol. 3 Issue 3, pp 221-252.
Reclutamento dei volontari