Biografia Negli anni sessanta cominciò la sua carriera di attrice esibendosi con la troupe teatrale usando lo pseudonimo . Raggiunse poi una certa notorietà come attrice televisiva per le sue apparizioni nella serie , una serie molto popolare in cui recitava anche . Il 1º aprile 1977 partecipò a una diretta televisiva organizzata per festeggiare il cambio di nome dell'emittente Tv Asahi da a . Durante quella trasmissione l'attrice vendette all'asta il suo nome d'arte, Yūki Chiho, per 22.000 yen e scelse il nuovo pseudonimo Kirin Kiki.
Dopo diversi anni passati tra teatro, televisione e cinema, negli anni '80 cominciò a lavorare regolarmente con registi noti, come Kon Ichikawa, Seijun Suzuki e Masahiro Shinoda. Nel 2008 il regista Hirokazu Kore'eda la scelse per il ruolo della matriarca Toshiko Yokoyama nel film e, in seguito, la volle nel cast di quasi tutti i suoi film. Proprio grazie alla continua collaborazione con Kore'eda, l'attrice, ormai ultrasessantenne, raggiunse la notorietà anche a livello internazionale.
In Giappone ricevette numerosi riconoscimenti, come il premio alla migliore attrice non protagonista del Yokohama Film Festival nel 2004 ed il premio alla migliore attrice protagonista degli Awards of the Japanese Academy nel 2007, per il suo ruolo in , film tratto dall'omonima autobiografia di Lily Franky. Nel 2008 fu insignita della medaglia d'Onore con nastro viola dal governo giapponese. Nel 2014 fu nominata cavaliere di IV classe dell'Ordine del Sol Levante.
Morì per un tumore al seno nel 2018.
Vita privata Dal 1964 al 1968 Kirin Kiki fu sposata con , un collega attore del Bungakuza. Nel 1973 passò a nuove nozze con il musicista , dal quale ebbe una figlia, .
Filmografia parziale Cinema
, regia di Nobuhiko Obayashi (1982) Pistol Opera, regia di Seijun Suzuki (2001) Returner - Il futuro potrebbe essere storia, regia di Takashi Yamazaki (2002) Kamikaze Girls, regia di Tetsuya Nakashima (2004) Izo, regia di Takashi Mike (2004) , regia di Katsuhito Ishii (2004) , regia di Kiyoshi Sasabe (2004) , regia di Joji Matsuoka (2007) Still Walking - Camminando in un giorno d'estate (Aruitemo aruitemo), regia di Hirokazu Kore'eda (2008) Akunin, regia di Lee Sang-il (2010) Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento, regia di Hiromasa Yonebayashi (2010) - Haru , regia di Taro Otani (2010) , regia di Hirokazu Kore'eda (2011) , regia di Masato Harada (2011) Hanezu no tsuki, regia di Naomi Kawase (2011) , regia di Yūichirō Hirakawa (2012) Father and Son (そして父になる?, Soshite Chichi ni Naru), regia di Hirokazu Kore'eda (2013) regia di Masato Harada (2015) Le ricette della signora Toku, regia di Naomi Kawase (2015) Little Sister, regia di Hirokazu Kore'eda (2015) Ritratto di famiglia con tempesta, regia di Hirokazu Kore'eda (2016) , regia di Shūichi Okita (2018) Un affare di famiglia (Manbiki kazoku), regia di Hirokazu Kore'eda (2018)
Televisione
- serie TV, (1964-1966) - serie TV, (1970) - serie TV, (1974-1975) - serie TV, (1991) - serie TV, (1995) - serie TV, (1996) - serie TV, (2000)
Doppiatrici italiane
Nelle versioni in italiano nelle opere in cui ha recitato, Kirik Kiki è stata doppiata da: Graziella Polesinanti in Le ricette della signora Toku, Little Sister, Ritratto di famiglia con tempesta, Un affare di famiglia Stefanella Marrama in Returner - Il futuro potrebbe essere storia
Come doppiatrice, è sostituita da: Doriana Chierici in Arietty - Il mondo segreto sotto il pavimento Riconoscimenti Awards of the Japanese Academy 2005 – Candidatura a miglior attrice non protagonista per Han-Ochi (半落ち) 2007 – Miglior attrice protagonista per Tokyo Tower: Mom and Me, and Sometimes Dad 2009 – Candidatura a miglior attrice non protagonista per Aruitemo aruitemo 2011 – Miglior attrice protagonista per Akunin 2013 – Miglior attrice protagonista per Waga haha no ki (わが母の記’) 2016 – Candidatura a miglior attrice protagonista per Le ricette della signora Toku Yokohama Film Festival 2004 – Miglior attrice non protagonista per Han-Ochi (半落ち), Hotaru no hoshi (ほたるの星) e Kamikaze Girls 2015 – Gran Premio speciale Nikkan Sports Film Awards 2007 – Miglior attrice non protagonista per Tokyo Tower: Mom and Me, and Sometimes Dad 2012 – Miglior attrice non protagonista per Waga haha no ki (わが母の記’) e Tsunagu (ツナグ) Asian Film Awards 2016 – Premio alla carriera Tokyo International Film Festival 2015 – ARIGATŌ Award
Onorificenze
Note
Altri progetti
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