Biografia Nato a Trino, nel circondario di Vercelli, da Giuseppe Maria Ara, causidico, e da Irene Albasio; nipote degli zii Casimiro Antonmaria Ara, aiutante maggiore nel Reggimento Piemonte, coinvolto nella congiura militare di Santorre di Santa Rosa, venne condannato in contumacia a 10 anni di carcere, riparò in InghilterraI 450 deputati del presente e i deputati dell'avvenire per una società di egregi uomini politici, letterati e giornalisti, diretta da Cletto Arrighi, Milano, presso gli Editori, [poi] e presso l'Ufficio della cronaca Grigia, 1864-1865, vol.2, p.39 ss.; e di Pio Sesto Ara, notaio e segretario della Prefettura di Vercelli, "propenso alla Costituzione; complice col Vancini negli avvenimenti politici del 13-3-1821 a Vercelli".
Studiò a Torino dove si laureò in giurisprudenza nel 1837. Esercitò l'avvocatura fino a che venne eletto deputato al governo subalpino e poi nel Parlamento italiano in rappresentanza dei collegi di Trino, Oneglia, Crescentino, Mondovì e Torino.
Con decreto del 20 luglio 1859 venne incaricato Commissario regio straordinario a Forlì da La MarmoraGli Archivi dei Governi provvisori e straordinari 1859-1961 / II. Romagne, Provincie dell'Emilia, Ministero dell'Interno, Pubblicazioni degli Archivi di Stato, XLVI, Roma 1961, p.27 nota 79, p. 28..
Alla Camera fu, fra l'altro, relatore della Commissione d'inchiesta sui fatti avvenuti a Torino (1864) a proposito della Convenzione di settembre.
Lasciò la Camera nel 1870, per assumere la presidenza della società Canali CavourSuscitò scalpore l'incarico, tanto da avviare in Parlamento una Discussione di una proposta relativa alla posizione giuridica di Ara. Cfr. Discussione intorno alla relazione della Commissione per l'accertamento dei deputati impiegati, riguardante la posizione giuridica del deputato Ara, Camera dei Deputati - sessione del 1869 - tornata del 17 giugno 1870, pp.2433-2444..
Abbandonata la vita parlamentare, su incarico del governo italiano si trasferì in Egitto come avvocato della Corona, dove ebbe pubblici uffici e onorificenze.
Altri incarichi Consigliere municipale di Torino 1867-1876: Consigliere provinciale di Torino 1871-1872: Consigliere della deputazione provinciale di Torino
Scritti Il giovine avvocato, opuscolo di nozioni pratiche per l'esercizio del patrocinio, Torino, Fory e Dalmazzo, 1854 Inchiesta amministrativa dei fatti avvenuti in Torino nei giorni 21 e 22 settembre 1864 dalla Giunta Municipale affidata al Consigliere Comunale avvocato Casimiro Ara, Ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, Deputato al Parlamento Nazionale, Torino, per gli eredi Botta, 1864
Onorificenze Onorificenze italiane
Note
Bibliografia
Voci correlate Strage di Torino (1864)
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