La Casata dei Confalonieri fu una storica famiglia patrizia di Milano, iscritta tra le famiglie capitaneali e attiva dalla fine dell'Alto Medioevo fino all'estinzione della linea comitale nel 1957.
Il cognome, condiviso da altre famiglie italiane, deriva dall'antico titolo municipale di confaloniero (vessillifero), ma non vi sono legami genealogici con i Confalonieri di Piacenza o altri nuclei omonimi.
Storia Origini Il casato è attestato a Milano già nel IX secolo. L'arcivescovo Ansperto (†881), che resse la diocesi tra l'868 e l'881, viene talvolta indicato come appartenente alla famiglia. A lui si devono la fondazione della chiesa di San Pietro ad Agliate e importanti riforme del clero ambrosianoG. Gallavresi, Milano nell'Alto Medioevo, Hoepli, Milano, 1983, pp. 142–144..
XII secolo Nel dicembre del 1163, l’imperatore Federico I Barbarossa concesse a Gualone Confalonieri il feudo comprendente Candia, insieme a Cozzo, Villata e Terrasa. Questo documento rappresenta una delle più antiche testimonianze del legame tra i Confalonieri e Candia. Gualtiero Confalonieri, signore di Candia Nell’agosto del 1164, Federico I confermò Candia tra le terre concesse a Pavia.Lombardia Beni Culturali, Comune di Candia, sec. XIV–1707: la scheda storica registra il diploma di Federico I dell'8 agosto 1164 relativo a Candia Lomellina e Pavia. Lombardia Beni Culturali – Comune di Candia Nei decenni successivi la concessione fu rinnovata da Enrico VI, Ottone IV e Federico II. Nonostante Candia fosse quindi inserita nella sfera dei domini pavesi, i Confalonieri continuarono a essere una famiglia importante del territorio. La loro presenza a Candia è documentata anche nei secoli successivi. Nel 1452, ad esempio, un documento di Francesco Sforza menziona esplicitamente Franceschino e Gualtiero Confalonieri di Candia e Villata, ai quali veniva riconosciuto il diritto di rientrare in possesso di alcuni terreni.Lombardia Beni Culturali, La memoria degli Sforza, doc. 11.128, 16 aprile 1452. Il documento cita Franceschino e Gualtiero “de Confaloneriis de Candia et Villata” e riguarda il loro diritto al possesso di alcuni terreni. Lombardia Beni Culturali – La memoria degli Sforza È una testimonianza preziosa perché mostra che, quasi tre secoli dopo Gualone Confalonieri, la famiglia era ancora direttamente identificata con Candia e Villata.
XIII–XIV secolo Nel XIII secolo, un membro della famiglia fu implicato nell'assassinio dell'inquisitore Pietro da Verona (1252), episodio centrale nella repressione dei movimenti ereticali. Nei decenni successivi, i Confalonieri si schierarono con Ottone Visconti contro i Della Torre, consolidando la propria posizione politica.
Durante il XIV secolo, la famiglia fu attiva nella curia arcivescovile di Milano, nei collegi notarili e nel patriziato cittadino. È inserita tra le famiglie capitaneali riconosciute dalle istituzioni civiche.
XV–XVI secolo Nel XV secolo, i Confalonieri consolidarono la loro presenza fondiaria nel contado, in particolare nei territori di Cassano d'Adda, Gorgonzola e Colnago. A partire da questo periodo, la famiglia stabilì un legame duraturo con l'area della Brianza e del contado di Monza, dove mantenne feudi e residenze rurali.
Nel 1492 Francesco Confalonieri fu investito del giuspatronato della cappella di San Giacomo presso San Nazaro in BroloArchivio Storico Parrocchiale di San Nazaro, Libro delle Investiture, 1492..
Nel Cinquecento, sotto la dominazione spagnola, membri del casato ricoprirono incarichi nella Regia Camera e nel Senato di Milano.
XVII secolo Nel 1648, Federico Confalonieri ottenne dal governo spagnolo il titolo di conte e l'investitura formale della signoria di Colnago, località all'epoca compresa nel territorio della pieve di Trezzo, tra Monza e Bergamo. Il figlio Gerolamo fu insignito dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro e promosse la costruzione di un oratorio privato presso la villa di famigliaArchivio di Stato di Milano, Fondo Famiglie, Confalonieri, b. 17..
XVIII secolo Durante il XVIII secolo, Eugenio Confalonieri (1727–1771) e Vitaliano Confalonieri (1760–1840) contribuirono alla gestione del patrimonio e alla rappresentanza del casato. L'alleanza matrimoniale con i Cusani originò il ramo Cusani Confalonieri, che mantenne un ruolo centrale nel patriziato lombardo.
Tra i suoi membri, Giuseppe Maria Cusani Confalonieri (1732–1803) fu presidente del Senato di Milano e consigliere imperiale a ViennaC. Capra, Nobiltà e governo nella Milano del Settecento, Il Mulino, Bologna, 1991, pp. 203–205.. Altri membri furono attivi nelle magistrature, nel corpo diplomatico e nelle milizie asburgiche.
XIX secolo
Nel corso del XIX secolo, Federico Confalonieri (1785–1846), V conte, fu uno dei protagonisti del liberalismo lombardo e dei moti costituzionali del 1821. Arrestato per cospirazione, fu condannato allo Spielberg e in seguito esiliato a Parigi e BruxellesD. Mack Smith, Il Risorgimento italiano, Laterza, Roma-Bari, 1999, pp. 113–116..
Il titolo passò poi al fratellastro Luigi Confalonieri (1805–1885), VI conte, che lo trasmise al figlio Eugenio Confalonieri (1850–1916), VII conte. Durante il secolo, la famiglia mantenne proprietà a Milano e nel territorio della Brianza, in particolare a Colnago, dove si trovava la villa comitale.
Estinzione Alla morte di Eugenio Confalonieri nel 1916, il titolo fu ereditato dalla figlia Margherita Confalonieri (1887–1957), che fu VIII contessa e ultima titolare della signoria di Colnago. Sposò il conte Alberico Barbiano di Belgiojoso. Con la sua morte si estinse la linea comitaleConsulta Araldica del Regno d'Italia, Elenco ufficiale della nobiltà italiana, Roma, 1921, p. 406..
Conti Confalonieri, signori di Colnago (1681–1957) Federico Confalonieri (1645–1721), I conte, I signore di Colnago Ansperto Confalonieri (1683–1760), II conte, II signore di Colnago Eugenio Confalonieri (1727–1771), III conte, III signore di Colnago Vitaliano Confalonieri (1760–1840), IV conte, IV signore di Colnago Federico Confalonieri (1785–1846), V conte, V signore di Colnago Luigi Confalonieri (1805–1885), VI conte, VI signore di Colnago Eugenio Confalonieri (1850–1916), VII conte, VII signore di Colnago Margherita Confalonieri (1887–1957), VIII contessa, VIII signora di Colnago Casata estinta
Note
Bibliografia G. Gallavresi, Milano nell'Alto Medioevo, Hoepli, Milano, 1983 C. Capra, Nobiltà e governo nella Milano del Settecento, Il Mulino, Bologna, 1991 D. Mack Smith, Il Risorgimento italiano, Laterza, Roma-Bari, 1999 Archivio Storico Parrocchiale di San Nazaro, Libro delle Investiture, 1492 Consulta Araldica del Regno d'Italia, Elenco ufficiale della nobiltà italiana, Roma, 1921
Voci correlate Federico Confalonieri Cusani (famiglia) Confalonieri di Piacenza
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