Biografia Le notizie documentarie su Francescuccio di Cecco Ghissi coprono un arco temporale che va dal 1345 al 1374. Formatosi nella bottega di Allegretto Nuzi (1320 ca. – 1373), ne ereditò lo stile raffinato, caratterizzato da una spiccata preziosità decorativa e dall'uso abbondante di fondi oro, elementi tipici della scuola fabrianese del XIV secolo.

La Madonna dell'Umiltà di Fermo L'opera più celebre legata alla sua attività nel territorio fermano è la Madonna dell'Umiltà (tempera su tavola, 95 × 76,5 cm), oggi conservata presso la Pinacoteca Civica di Fermo.

Storia e committenza Il dipinto fu eseguito per la chiesa di San Domenico a Fermo. Studi condotti sui manoscritti del convento (in particolare il Repertorium del 1761) hanno permesso di identificare il possibile committente in un laico, Vannes d’Enrico di Fermo, il quale avrebbe fatto edificare la cappella originale dedicata alla Vergine.

La cronologia dell'opera è oggetto di dibattito critico:

1370 circa: datazione proposta da Francesca Coltrinari. 1375 circa: ipotesi sostenuta da Carlo Cipolletti, che la ritiene cronologicamente vicina alla tavola di Montegiorgio (1374). Anni '80 del Trecento: datazione suggerita da Boskovits e altri studiosi su basi stilistiche.

Iconografia e iscrizione L'opera raffigura la Madonna che allatta il Bambino, tema cardine della devozione degli ordini mendicanti. Di particolare rilievo è l'iscrizione sull'aureola della Vergine:Questa dicitura riflette la volontà dei Domenicani di Fermo di rivendicare il primato devozionale sull'iconografia della Madonna dell'Umiltà.

Vicende conservative Nel XVII secolo, per adattare il dipinto a una nuova cornice barocca dorata, la tavola fu resecata su tutti i lati, perdendo le dimensioni e la forma originali. Nel 1527 il vescovo monsignor Pinelli concesse un'indulgenza di 40 giorni legata alla venerazione di questa immagine, testimoniandone la profonda devozione popolare. L'opera passò dalla chiesa di San Domenico alla Pinacoteca Civica nel 1913.

È noto per aver lavorato con Allegretto Nuzi. Dipinse principalmente opere religiose per le commissioni ecclesiastiche, ma poco si sa sulle sue attività e opere, eccetto quella della Madonna dell'Umiltà. Ha anche opere esposte nella Pinacoteca civica di Fabriano, dipinte per il duomo di Fabriano. Altri dipinti sono presenti ad Ascoli Piceno (chiesa di Sant'Agostino), a Montegiorgio (chiesa di Sant'Andrea) e alla Pinacoteca civica di Fermo.

Opere Opere firmate Madonna dell'Umiltà, 1374, firmata "Franciscutius Ghissi de Fabriano", chiesa di Sant'Andrea (già in Sant'Agostino), Montegiorgio Madonna dell'Umiltà, 1359, firmata "Franciscutius Cicchi", già nella ex-chiesa di San Domenico a Fabriano, Pinacoteca civica Bruno Molajoli, Fabriano

Altre Madonne dell'umiltà Madonna dell'Umiltà, Pinacoteca Vaticana, Città del Vaticano Madonna dell'Umiltà, ca. 1370, Pinacoteca Civica, Palazzo dei Priori, Fermo Madonna dell'Umiltà, ca. 1370, chiesa di Sant'Agostino, Ascoli Piceno Madonna dell'Umiltà (trittico, pannello centrale), Polesden Lacey, Great Bookham, Inghilterra

Polittici e dossali L'attività di Ghissi include anche opere di struttura complessa, talvolta realizzate in collaborazione con la bottega di Allegretto Nuzi:

Dossale con la Crocifissione e Storie di San Giovanni Evangelista, ca. 1370, opera originariamente unitaria, oggi smembrata tra vari musei degli Stati Uniti: La Crocifissione, Art Institute of Chicago Storie di San Giovanni Evangelista San Giovanni Evangelista rimprovera il filosofo Cratone, North Carolina Museum of Art, Raleigh Atteo ed Eugenio implorano San Giovanni di restituire la loro ricchezza, North Carolina Museum of Art, Raleigh San Giovanni Evangelista e la coppa avvelenata, North Carolina Museum of Art, Raleigh San Giovanni Evangelista resuscita Sateo, Metropolitan Museum of Art, New York San Giovanni Evangelista con Atteo ed Eugenio, Metropolitan Museum of Art, New York San Giovanni Evangelista fa crollare un tempio pagano, Metropolitan Museum of Art, New York Trittico dei Santi Nicola da Tolentino, Agostino e Stefano, testimonia la collaborazione con Allegretto Nuzi, Pinacoteca civica Bruno Molajoli, Fabriano Pentittico della Madonna con Bambino e Santi, raffigurante la Vergine tra i santi Nicola di Bari, Giovanni Evangelista, Giovanni Battista e Venanzio, Pinacoteca civica Bruno Molajoli, Fabriano

Altre opere e frammenti Madonna della Misericordia, Pinacoteca Civica "Bruno Molajoli", Fabriano. Angelo, (frammento di dipinto), Pinacoteca Civica "Bruno Molajoli", Fabriano. Laterali della pala dell'Incoronazione della Vergine e Santi, realizzati in collaborazione con Nuzi per la Chiesa di S. Francesco a Fabriano, oggi alla Civic Art Gallery di Southampton. Santi Caterina e Bartolomeo, pannello che probabilmente costituiva il lato destro di un trittico, National Gallery, Londra.

Cicli di affreschi nella Cattedrale di San Venanzio, Fabriano Cicli di affreschi, chiesa di Santa Lucia, Fabriano Cicli di affreschi, sala capitolare di San Domenico, Fabriano La morte di Cristo e l'adorazione del Bambino Gesù, dopo il 1373, Musei Vaticani, Città del Vaticano. Vergine di maestà circondata da sei angeli, il Musée du Petit Palais, Avignone

Note

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