Biografia Nato da Niccolò Caraccio, dei baroni di CoranoCorano, masseria e antico feudo prossimo di Nardò., e dalla verseggiatrice Caterina Scorna. Compì i primi studi a Nardò, poi giunse a Napoli per seguire gli studi superiori.
Nel 1651 si trasferì a Roma dove avviò al segretariato presso illustri cardinali come Marcantonio Bragadin e Vincenzo Costaguti.
Passato al servizio del governatore di Roma e poi cardinale Giambattista Spinola in qualità di maestro di camera e di capitano della sua guardia.
Nel 1690 entrò nella nuova Accademia dell'Arcadia dove presto fu dei dodici Vicecustodi col nome di Lacone Cromizio.
Morì a Roma dopo anni di sonnambulismo, poco dopo sua moglie Beatrice Saladina.
Opere "L'assemblea dei fiumi", 1656, poemetto. "La pace pronuba", 1660, poema scritto in occasione delle nozze di Luigi XIV di Francia e dell'infanta Maria Teresa. "La navigazione", 1671, ode epitalamica. "L'imperio vendicato", 1679, poema heroico dedicato alla Serenissima Republica di Venetia. "Il Corradino", 1694, tragedia, sua ultima opera.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni