L'Autoritratto con libro di musica è un dipinto di Marietta Robusti, detta la Tintoretta perché figlia di Jacopo Robusti, il Tintoretto.
Storia e descrizione L'opera viene datata intorno al 1580. Le notizie su di essa partono dal 1675, quando il cardinale Leopoldo de' Medici, noto per i suoi interessi di collezionista d'opere d'arte, pagò per questo autoritratto 125 ducati, attraverso il suo emissario Marco BoschiniEra stato acquistato dal cavalier Fontana, veneziano., al fine di alimentare la sua rara e preziosa collezione di autoritratti di artisti famosi. Boschini scrisse al cardinale Leopoldo de' Medici:
In questo dipinto "la Tintoretta" si rappresenta vestita di una morbida veste a minute piegoline increspate, color grigio perla e con trasparenze rosate alla gonna e allo scollo, con un vezzo di vere perle girocollo, e con i capelli biondi spartiti in mezzo alla fronte e raccolti in treccioline. Pittrice ma anche musicista, Marietta si autoritrae in piedi, davanti a una spinetta, sfiorando con le dita della mano destra i tasti, quasi a ricordare la sua abilità nel suonare lo strumento., mentre nella mano sinistra esibisce un libro di musica a stampa. Si tratta del libro-parte del Cantus dal Primo libro de madrigali di Philippe Verdelot (Venezia, 1533), aperto alla pagina 24, in cui compare il madrigale Madonna per voi ardo. La rappresentazione per tre quarti, con il corpo della giovane donna leggermente ruotato e lo sguardo rivolto verso sinistra, fa pensare che l'opera venne dipinta allo specchio, e che dunque si tratti di un vero e proprio autoritratto.
Nell'autoritratto, bellezza e grazia femminili sono associate alle arti della musica e della pittura, espressioni che si addicevano a una donna colta e agiata del tempo. Marietta, andata in sposa all'argentiere Jacopo d'Augusta, rimase sempre nella natìa Venezia, sacrificata anche dall'amore possessivo di suo padre, il pittore Jacopo Robusti detto il Tintoretto.
Altri due autoritratti, attribuiti a Marietta Robusti, sono conservati alla Galleria Borghese di Roma, e al Kunsthistorisches Museum di Vienna; ma è dubbia la loro autenticità, perché non suffragata da documenti d'epoca.
Esposizioni 2011, Autoritratte: artiste di "capriccioso e destrissimo ingegno", Firenze.
Note
Bibliografia
Voci correlate Pittura con spartito musicale
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