La Moschea Goharshad () è un'antica moschea a Mashhad della provincia del Razavi Khorasan, in Iran, che ora funge da una delle sale di preghiera all'interno del santuario dell'Imam Reza.
Storia Fu costruita per ordine dell'imperatrice Goharshad, moglie del sultano Shah Rukh della dinastia dei Timuridi nel 1418 L'architetto dell'edificio era Qavam al-Din Shirazi, che è realizzatore di tanti grandi edifici di Shah Rukh, con la manodopera architettonica e decorativa fornita dalle città di Shiraz e Isfahan.
La moschea ha subito alcuni rinnovamenti durante le ere Safavide e Qajar. La sua cupola a doppio strato fu seriamente danneggiata nel 1911 dai bombardamenti delle truppe zariste dell'Impero russo.
Negli anni trenta del Novecento la cupola fu ricostruita in cemento armato e gli interni vennero restaurati secondo il progetto originale. Per alcuni anni, a partire dalla fine degli anni trenta, il santuario restò accessibile anche ai non musulmani. Tuttavia, questo periodo di tolleranza ebbe breve durata e ciò non consentì un'appropriata documentazione fotografica del monumento.
Stile
Il cortile esterno è lungo 40 m e largo 35 m. Alla sua estremità meridionale l'iwan centrale è fiancheggiato da minareti le cui fondamenta si trovano a livello del suolo, e non sulla sommità dell'iwan.
Il secondo piano presenta arcate cieche. Al di sopra di esso si trova un piano alto circa 2 m che presenta numerose nicchie poco profonde e che costituisce di fatto una falsa facciata. Ciò permette alla cupola di essere visibile solo dall'estremità nord, data la notevole elevazione del piano. La scelta di far erigere i minareti a livello del suolo fu un'idea introdotta dall'architetto Qavam al-Din Shirazi, mentre il concetto della falsa facciata era già ben consolidato.
La cupola ha un diametro di 10 m e sormonta un parallelepipedo in mattoni. È decorata con mosaici in maiolica di colore blu scuro, azzurro e bianco.
Sulla facciata dell'iwan meridionale vi è un fregio con un'iscrizione in persiano ad opera del calligrafo Baysonqor, figlio di Goharshad. La scritta indica come 1418 la data di completamento della moschea, mentre un pannello separato recita: "Opera del povero, schiavo debole, colui che ha bisogno del favore di Allah il misericordioso, Qavam al-Din Shirazi al-tayyan'".
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Note
Bibliografia
Voci correlate Grande Khorasan ʿAlī al-Riḍā
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Categoria:Moschee dell'Iran Categoria:Architettura timuride Categoria:Mashhad G