LA.S.D. Albissole 1909, meglio nota come Albissole o anche Albissola, è una società calcistica italiana che rappresenta i comuni di Albissola Marina e Albisola Superiore, in provincia di Savona.

Costituita nel 2019 come Academy Albissola, ha rilevato de facto l'eredità della cessata Albissola 2010, fondata nel 2010 (in continuità con una tradizione storica risalente fino al 1909) e vantante quale miglior risultato la partecipazione al campionato di Serie C 2018-2019. Dal 2020 il club ha ripreso apertamente a rivendicare la storia dal 1909 al 2010 come parte integrante della propria identità, ancorché senza diretti collegamenti formali.

Nella stagione 2026-2027 milita in Eccellenza, quinta divisione del sistema calcistico italiano.

Storia Origini

Le radici storiche del club risalgono al 1909: in quell'anno venne infatti fondata ad Albisola Superiore lUnione Sportiva Albisola, prima società calcistica locale.

L'U.S. Albisola negli anni 2000 si unì al club della frazione Luceto, cambiando denominazione dapprima in Albatross e infine in Albissole 1909: già da tale nome traspariva la volontà di rappresentare sotto un unico simbolo non solo il comune di riferimento, ma anche la limitrofa Albissola Marina.

La "doppia cittadinanza" divenne un fatto compiuto nel 2010, allorché l'Albissole 1909 incorporò anche il Gruppo Sportivo Santa Cecilia di Albissola Marina: il sodalizio unitario che ne scaturì fu quindi ribattezzato Associazione Sportiva Dilettantistica Albissola 2010.

La nascita del calcio albisolese La prima società costituita fu lUnione Sportiva Albisola nel 1909 (che corrisponde all'anno storico di fondazione, una delle società più vecchie tra quelle in attività nella provincia di Savona). Tra le prime partite svolte va annoverata quella della stagione 1911-1912 nella Coppa Savona contro la squadra allievi della Fratellanza Ginnastica Savonese perdendo con un netto punteggio di 7 a 0.

L'U.S. Alba Docilia: la prima vera squadra albisolese La prima società albisolese che partecipò ai campionati della FIGC fu lUnione Sportiva Alba Docilia che si iscrisse ai campionati di Terza Divisione dalla stagione 1925-1926 fino a quella del 1928-1929. Nella prima stagione terminò all'ultimo posto del girone D della Liguria totalizzando 6 punti disputando 12 partite. In data 15/11/1925 disputò a Savona una sfida amichevole contro la formazione denominata Nuova Sport Turismo Agonismo, conosciuta anche con il nome di Nuova SCAT di Savona. Tale risultato è stato rappresentato sul giornale de La Stampa di lunedì 16 novembre 1925 alla voce risultati vari con il punteggio di 6 a 1La Stampa, 16 novembre 1925.. In seguito disputò un'altra partita amichevole domenica 31 gennaio 1926 a Savona contro la Felice Cavallotti vincendo con il punteggio di 7 a 2La Stampa, 1 febbraio 1926.. Si rappresenta che in pari data le riserve vennero invece sconfitte con il punteggio di 2 a 0 contro la Virtus Savona. La stagione successiva partecipò al campionato del 1926-1927 terminando al settimo posto del girone A della Liguria totalizzando 14 punti disputando 18 partite.. Nella stagione 1927-1928 venne iscritta nel girone D terminando all'ultimo posto. Nella stagione 1928-1929 si iscrisse invece nel girone A terminando al sesto posto davanti alla S.S. Carlo Costamagna di Mondovì collezionando otto punti su dodici partite disputate. Il 25 novembre 1928 nel programma della quarta giornata di campionato l'Alba Docilia affrontò in trasferta la compagine della U.S. Savonese soccombendo con il punteggio di uno a zero. Pur perdendo di misura le cronache dell'epoca descrissero così la prova della compagine albisolese: "Ottima occasione di successo si lasciarono sfuggire i bianchi dell'Alba Docilia, che gareggiarono gran parte del primo tempo e tutta la ripresa, contro avversari ridotti a soli nove uomini. Biasimevole il contegno di due giocatori dell'U.S. Savonese che arrivarono al punto di passare a vie di fatto, nella loro area di rigore, inducendo l'arbitro ad espellerli dal campo concedendo agli avversari un calcio di rigore che, Porta dell'Alba Docilia, tirò in pieno sul portiere permettendogli la parata. Gioco poco brillante da parte di ambo le squadre. Il goal della vittoria fu merito speciale di Sfondratti."Come riportato nell'edizione del 29 novembre 1928 de Il Littoriale. La stagione successiva la squadra non venne più iscritta per inadempienza finanziaria nei confronti della FIGC a causa soprattutto della grande depressione del 1929. Infatti attraverso il comunicato ufficiale n. 30 del 21 maggio 1929 il Direttorio regionale ligure non approvava e non autorizzava la richiesta della società di organizzare il Torneo U.S. Alba Docilia non essendo la società bandidrice al corrente con la Cassa di Enti Federali.Come riportato nell'edizione del 25 maggio 1929 de Il Littoriale Si rappresenta che la squadra venne ricostituita negli anni 1980 e partecipò ai campionati di Seconda Categoria dalla stagione 1986-1987 alla stagione 1988-1989 sempre nel girone B.

Le squadre albisolesi degli anni 1930

Tra le formazioni albisolesi presenti negli anni trenta va ricordata quella relativa alla Società Operaia Cattolica "Santa Cecilia" che già nel 1929 costituì una squadraSocietà Operaia Cattolica "Santa Cecilia" 1903-2003, maggio 2003 in occasione del centenario della fondazione.. In vista della stagione calcistica 1931–1932 venne iscritta al campionato ULIC del Comitato di Savona il Dopolavoro Comunale di Albissola Mare che avrebbe rilevato la precedenza esperienza sportiva dell'Unione Sportiva Alba Docilia. Nella stagione 1932-1933 ricompare dopo un'assenza di tre annate la compagine dellAlbissola Sport ricostituita dalle ceneri dell'US Alba Docilia. In questa stagione partecipò al campionato di Terza Divisione 1932-1933 nel girone B della Liguria disputando 14 partite. L'attivita della squadra venne rappresentata sul giornale de Il Littoriale di sabato 5 agosto 1933 nell'elenco dei giocatori autorizzati a cambiare società sportiva: Tilli Pio, Tortarolo Bianco, Venturino Giuseppe e Biancone OresteCome riportato nell'edizione del 5 agosto 1933 de Il Littoriale.. La stagione successiva la squadra cambiò nome in Albissolese e si iscrisse al campionato di Terza Divisione 1933-1934 terminando al quinto posto del girone B della Liguria totalizzando 12 punti disputando 14 partite. I nominativi dei componenti della squadra vennero rappresentati sul giornale de Il Littoriale di sabato 7 agosto 1934 nell'elenco dei giocatori autorizzati a cambiare società sportiva: Giovanni Botto, Adolfo Canepa, Aldo Durante, Carlo Fossati, Aldo Minaglia, Guido Morasso, Mario Narizzano, Giuseppe Pedemonte, Ottavio Repetto, Michele VenturiniCome riportato nell'edizione del 7 agosto 1934 de Il Littoriale e Giovanni BertacchiCome riportato nell'edizione del 5 settembre 1934 de Il Littoriale riferito ai ricorsi contro la mancata inclusione nelle liste di trasferimento. Il numero dei giocatori che cambiarono squadra ammontava a ben undici unità in quanto l'U.S. Albissolese non si iscrisse al campionato successivo.

Le prime stagioni Promossa dalla Prima Categoria ligure 2011-2012, nella stagione successiva la squadra ottiene una tranquilla salvezza e un dodicesimo posto in Promozione, mentre nell'anno 2013-2014, in virtù del quinto posto ottenuto, i ceramisti prendono parte ai play-off, tuttavia venendo eliminati dal Quiliano per 1-0. Più ostico si rivela il campionato 2014-2015, in cui la squadra ottiene soltanto 36 punti e conclude la stagione a pari punti con il Bragno, a un passo dai play-out.

Un momento di svolta per le sorti societarie si verifica nel 2015, grazie ad un nuovo sponsor per il quale l'Albissola può così beneficiare di nuove e consistenti risorse finanziarie e umane.

I frutti vengono presto raccolti: l'Albissola, guidata da Luca Monteforte, vince il campionato di Promozione 2015-2016 con 61 punti, distaccando di sei lunghezze la seconda classificata Pietra Ligure. Inoltre la squadra arriva alla finale della Coppa Italia Promozione Liguria, ove perde contro il San Desiderio per 1-0, e si aggiudica la supercoppa regionale di Promozione sconfiggendo per 2-1 il Moconesi Fontanabuona (vincitore del girone B).

La scalata al professionismo

Nonostante lo status di neopromossi, i Ceramisti prevalgono anche nel campionato di Eccellenza 2016-2017, ottenendo 57 punti e allontanando il Vado di quattro lunghezze: questo risultato consente all'Albissola 2010 di prendere parte al primo campionato di Serie D della sua storia. Risulta meno proficua la Coppa Italia Dilettanti Liguria 2016-2017: inserita in un girone assieme a Sestrese, Rivarolese e Voltrese, l'Albissola 2010 ottiene solo 4 punti e un terzo posto, in seguito a un pareggio in rimonta a Voltri, una sconfitta per 0 a 4 contro la Sestrese (poi vincitrice del torneo) e una vittoria per 1-0 a Rivarolo.

La stagione 2017-2018 inizia con la separazione con l'allenatore Luca Monteforte, protagonista del doppio salto di categoria, e con l'ingaggio di Fabio Fossati, allenatore che nel quarto livello del calcio italiano aveva già ottenuto risultati importanti alla guida di Asti e Sestri Levante. Nonostante l'obiettivo di una tranquilla salvezza, la squadra dimostra potenzialità e dall'inizio del campionato si posiziona nella parte sinistra della classifica, con vista play-off. Dopo la sconfitta per 2-0 in casa del Sestri Levante, i Ceramisti vincono le restanti dieci partite di campionato riportando un primo posto finale e battendo i favoritissimi avversari dell'Unione Sanremo. In particolare, decisivo è il risultato dell'ultima giornata: con la vittoria per 1-2 contro il Seravezza, sul campo di Forte dei Marmi, la società rappresentatrice delle Albissole ottiene la prima partecipazione in Serie C, terzo livello calcistico e primo a livello professionistico. Per quanto riguarda la poule scudetto l'Albissola supera il triangolare d'apertura pareggiando contro il Rimini e battendo la Vis Pesaro, per poi perdere la semifinale contro la Pro Patria per 4-0.

Breve è invece la strada in Coppa Italia Serie D: la sconfitta al primo turno per 3-0 in casa del Bra, il 20 agosto 2017, decreta l'eliminazione dei biancazzurroneri.

L'approdo in Serie C