Biografia Attività politica Esponente della Lega Nord, è stato sindaco di Adro, in provincia di Brescia, per due mandati consecutivi dal 2004 al 2014; in questa veste nel 2010 ottiene l’attenzione dei media italiani per aver negato l'uso della mensa scolastica ai bambini con genitori in difficoltà economiche e per le polemiche nate dalla decisione di adornare con decine di Soli delle Alpi, simbolo della Lega Nord, il polo scolastico del proprio comune, intitolato al fondatore e ideologo dello stesso partito Gianfranco Miglio. L'allora Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini dispose la rimozione dei simboli dal plesso.
Europarlamentare Candidato senza successo alla Camera e al Senato nel 2008 e nel 2013, nel 2014 si candida al Parlamento europeo, nelle liste della Lega Nord nella circoscrizione Italia nord-occidentale: ottiene 14.258 preferenze, ma ancora una volta non viene eletto. Accede poi alla carica di europarlamentare il 17 aprile 2018 a seguito delle dimissioni di Matteo Salvini, frattanto eletto senatore.
Si ricandida alle elezioni europee del 2019 con la Lega nella circoscrizione del Nord-Ovest e viene rieletto in terza posizione con 21.957 voti.
È membro della Commissione per il commercio internazionale e membro sostituto nella Commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare
Alle elezioni europee del 2024 si ricandida nella circoscrizione nord-occidentale in settima posizione ma con oltre 6.000 preferenze si piazza dodicesimo in lista non risultando rieletto.
Procedimenti giudiziari Nel 2013 viene arrestato con l'accusa di aver favorito alcune aziende nella gara d’appalto per la realizzazione di opere a Adro. Nel 2021 viene denunciato dalla moglie per violazione degli obblighi di mantenimento, e subisce il pignoramento dei conti correnti.
Note
Voci correlate Europarlamentari dell'Italia della VIII legislatura, IX legislatura
Collegamenti esterni
Categoria:Politici della Lega Nord Categoria:Politici della Lega per Salvini Premier Categoria:Sindaci in Italia