Biografia A Genova partì come nostromo sulla nave ‘’Piemonte’’ con la Spedizione dei MilleRicordi Garibaldini dal 1847 al 1861, Augusto Elia, pag. 7. A Calatafimi fece parte dei Carabinieri Genovesi rimanendo ferito al braccio destro ed al torace, sopportando con grande forza i dolori della grave ferita. Nonostante la ferita, che non si era rimarginata, proseguì la campagna garibaldina, combattendo sul Volturno come ufficiale. Durante la Terza guerra di indipendenza si recò a Brescia ma, a causa della vecchia ferita, non poté arruolarsi con Garibaldi dovendo ricoverarsi in ospedale. Si trasferì da Ancona a Grottammare, dove possedeva una bettola e dove aprì una bottega di attrezzi per la pesca. A causa dei dolori provocati dalla vecchia ferita, mai guarita, morì suicida nel canale di Senigallia. Dizionari del Risorgimento Nazionale Vallardi – vol. II – Le persone – pag. 546, voce compilata a cura di Palermo Giangiacomi

Note

Bibliografia

Voci correlate Ancona Antonio Elia Repubblica Romana (1849) Giuseppe Garibaldi Prima guerra d'indipendenza italiana Seconda guerra d'indipendenza italiana Terza guerra d'indipendenza italiana guerra di Crimea spedizione dei Mille Lombardo (nave) battaglia di Mentana Stato della Chiesa

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